§§§ 27/01 settimana importantissima quella che si apre oggi --- no, non per la Groenlandia: basta Groenlandia, adesso aspettiamo il prossimo fotoromanzo --- no: le cose importanti si chiamano Micorsoft, Meta, Apple ed altri --- è il test per le Borse di tutto il Mondo --- poi c'è il test dello yen giapponese, naturalmente
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§§§ 27/01 settimana importantissima quella che si apre oggi --- no, non per la Groenlandia: basta Groenlandia, adesso aspettiamo il prossimo fotoromanzo --- no: le cose importanti si chiamano Micorsoft, Meta, Apple ed altri --- è il test per le Borse di tutto il Mondo --- poi c'è il test dello yen giapponese, naturalmente 〰️ 〰️
Dal Post datato 17 gennaio 2026.
La situazione è questa. E’ una trappola. A noi investitori, e quindi a voi, non rimane che decidere come reagire. Decidete che cosa fare, dei vostri risparmi.
Siamo arrivati a questo punto a causa delle azioni estreme e sperimentali [delle banche centrali] per cercare di spostare l'ago dell'inflazione da circa l'1,7% al 2% [dopo la grande crisi finanziaria], con una giustificazione teorica ed empirica tutt'altro che dubbia. a causa della loro incapacità di accettare qualsiasi calo delle azioni o dell'economia (Schumpeter sia dannato), a causa della loro calorosa adesione a questo sistema di "eccesso/ampie riserve" con tutte le sue conseguenze in termini di leva finanziaria. e a causa del loro totale disprezzo per l'azzardo morale (Bagehot si sta rivoltando nella tomba), per la determinazione dei prezzi del libero mercato, per la determinazione dei prezzi e per le conseguenze indesiderate dei loro persistenti e ingenui interventi.
I governi di oggi non hanno alcuna disciplina perché le banche centrali di ieri hanno permesso loro di imparare lezioni terribili e dannose.
Ora siamo tutti intrappolati. In altre parole: poiché le banche centrali hanno protetto i mercati dalle conseguenze di una spesa pubblica sconsiderata e di una conseguente elevata leva finanziaria nel sistema finanziario, la spesa pubblica e la leva finanziaria sono ulteriormente aumentate. Il sistema è ora così precario, e le conseguenze di un crollo così gravi, che la Fed non ha altra scelta che intervenire ogni volta che i mercati iniziano a sussultare. L'azzardo morale non fa che peggiorare: questa è la trappola.
Novembre 2925.
Vi invitiamo ad ascoltare con attenzione questo spot, cliccando sull’immagine che sta poco più sotto.
Probabilmente lo avete già ascoltato. Viene passato con grande frequenza sui canali radio (anche webradio) in Italia nel mese di ottobre 2025.
E’ la pubblicità di ottobre 2025 di una delle maggiori Reti di promotori finanziari italiani.
Si tratta di Fineco: che con questo spot, trasmette al pubblico un messaggio che si trova con grande regolarità anche nei messaggi pubblicitari di tutte le altre Reti di promotori finanziari italiani.
Reti quali (a titoli di esempio, citeremo qui soltanto le più conosciute) Mediolanum, Fideuram Generali, Allianz. L’elenco potrebbe continuare.
Tutte queste Reti fanno un identico mestiere: agendo in conflitto di interessi, spingono i risparmiatori ad utilizzare il proprio risparmio per piazzare prodotti finanziari.
Il bilancio di tutte queste Reti è tenuto in piedi dalle retrocessioni: i prodotti finanziari collocati agli investitori hanno sempre costi elevati (dal 2% al 6% annuo del controvalore investito). La grande maggior parte di questi costi (pagati da voi risparmiatori) ritorna alle Reti di promotori finanziari che hanno piazzato la merce.
Magistratura, Banca d’Italia e CONSOB non vedono, non guardano, e non sentono..
Questa è la ragione per la quale, in ognuno dei loro messaggi pubblicitari, le Reti di promotori finanziari italiane a voi investitori garantiscono che “investire è semplice”. Milioni di persone con impegno ci lavorano ogni giorno. facendo grande fatica: però una volta filtrate da Fineco, Mediolanum e compagnia cantante tutto questo magicamente diventa “semplice”.
Sì, buonanotte! E sogni d’oro.
Si tratta (è persino ovvio) di una assurdità, ed una menzogna.
Per questo, noi vi invitiamo ad ascoltare lo spot radiofonico, molte e molte volte.
Perché noi, quelli di Recce’d, noi siamo proprio, esattamente, quelli: quelli del “calcolo integrale” citati in questo spot radiofonico.
E ne andiamo fieri. Siamo orgogliosi: dei nostri risultati, ed anche del “calcolo integrale”.
E quindi:
se siete convinti che “investire è semplice”, allora noi NON siamo quello che cercate
se siete convinti che alla base di una buona gestione del vostro risparmio c’è un soggetto “giacca-e-cravatta” dal sorriso ampio e la stretta di mano un po’ sudata (come si vede nello spot TV firmato Muccino che Fineco da mesi passa in televisione) allora Recce’d NON vi può soddisfare
se siete del parere che “in fondo, che ci vuole …”, “mica ci vuole un fenomeno …”, “meglio uno che parla semplice e spiega in poche parole …”, “in fondo, guadagnano tutti …”. Insomma: se siete alla ricerca di un imbonitore “ben vestito” e sorridente, allora noi di Recce’d NON facciamo al caso vostro
se avete fiducia di quel signore (oppure signora) che in TV vende i divani ed i materassi con l’aria simpatica, un sorriso esagerato ed il fare euforico, e cercate un signore (oppure signora) simile anche per il vostro risparmio ed i vostri investimenti, almeno riflettere: quando lo spot è girato, e le luci si spengono, quel signore NON è simpatico con tutti, NON sorride più, gli scende l’euforia e tiene le mani in tasca
se credete che il “rapporto personale” sia da mettere al di sopra della competenza, della presenza quotidiana e costante, della qualità dell’informazione e dell’analisi, beh … allora restate pure dove siete. Siete già a posto!
Se invece credete che i vostri risparmi meritino una attenzione ben diversa, rispetto ai materassi e le creme vendute in TV.
Se invece pensate che non sia sufficiente un ampio sorriso, un’aria compiaciuta ed una stretta di mano un po’ sudata, quando avete necessità di farvi estrarre un dente, progettare una ristrutturazione, farvi compilare un documento fiscale, farvi correggere un problema di cataratta, riparare un guasto tecnico.
Insomma: se siete alla ricerca di figure professionali di livello elevato, e di un trattamento professionale almeno pari a quello che vi offre un avvocato, un medico, un commercialista, allora avete trovato ciò che cercate.
Recce’d: siamo noi, proprio noi, quelli del “calcolo integrale”. Noi utilizziamo tutti gli strumenti disponibili, incluso (quando serve) il calcolo integrale, per fare raggiungere ai nostri Clienti i migliori risultati, sempre avendo i rischi sotto controllo.
E siamo bravissimi sia nel produrre risultati, sia nello spiegare in modo semplice, a tutti i nostri Clienti, come deve essere usato il “calcolo integrale” per guadagnare sui mercati finanziari internazionali.
E, fidatevi, mai con in questi momenti di mercato (fine del 2025) vi può essere utile. Anzi indispensabile.
Venite da noi, e faremo insieme un po’ di “calcolo integrale”: è utile, produttivo, ed anche divertente!
Le priorità nelle notizie: una selezione ordinata
(aggiornato alle 6,30 CET del 27/01/2026)
Nella nostra nuova pagina del sito, che si chiama NEL MOTORE DELLA PERFORMANCE e a cui si può accedere utilizzando questo link, trovate una selezione dei fatti e dei dati della giornata precedente che modificano i futuri rendimenti ed i futuri rischi degli asset finanziari che Recce’d ha incluso nel proprio universo investibile.
Per ulteriori informazioni, scrivere a info@recce-d.com.
Le nostre operazioni e le nostre performances
(aggiornato alle 6,30 CET del 27/01/2026).
Nella nostra nuova pagina del sito, che si chiama NEL MOTORE DELLA PERFORMANCE e a cui si può accedere utilizzando questo link, trovate una sintetica descrizione delle operazioni che stiamo valutando per i portafogli modello ed alcuni spunti e commenti che riguardano la performance dei nostri portafogli modello.
Per ulteriori informazioni, scrivere a info@recce-d.com.
12/11 il dopo Trump è appena cominciato: le prime visibili reazioni hanno interessato Borse e Bitcoin, ma poi saranno valute ed obbligazioni a portare il peso maggiore --- decisamente siamo già nella Nuova Era: l'investitore deve avere grande immaginazione, grande flessibilità, e grande capacità di muovere rapidamente il proprio portafoglio
12/11 il dopo Trump è appena cominciato: le prime visibili reazioni hanno interessato Borse e Bitcoin, ma poi saranno valute ed obbligazioni a portare il peso maggiore --- decisamente siamo già nella Nuova Era: l'investitore deve avere grande immaginazione, grande flessibilità, e grande capacità di muovere rapidamente il proprio portafoglio
Che cosa potete leggere nel nostro Blog: pubblicati di recente
Nel nostro Daily
Nel nostro Bollettino quotidiano The Morning Brief di oggi 27 gennaio 2026 trattiamo tra gli altri i seguenti temi:
la scorsa settimana abbiamo letto i dati americani per l’inflazione, per il PIL e per la disoccupazione: anche questa mattina facciamo il punto sull’economia americana per i nostri Clienti alla luce dei dati attesi per i prossimi giorni con un’ampia analisi sulla riunione Fed che inizia oggi
come leggete nell’immagine, questa settimana alcuni Grandi Nomi metteranno alla prova le Borse (ferme ormai da tre mesi) con le loro trimestrali: domani Tesla, Meta e Microsoft
dopo l’intervento di venerdì pomeriggio, da parte della Federal Reserve americana, per sostenere il cambio dello yen giapponese, attenzione anche oggi alle reazioni nel mercato dei Titoli di Stato
SEZIONE L'OPERATIVITA' ai nostri Clienti anche questa settimana dedichiamo un lavoro su “AI” ed in particolare sugli “utili da AI”, in vista delle trimestrali che usciranno nei prossimi tre giorni. Che cosa rimane, oggi, della euforia per “AI” di luglio, agosto, e settembre? Nulla? E per quali ragioni? C’entrano gli utili?
SEZIONE L'ANALISI nella nostra Sezione Analisi anche questa settimana approfondiremo il tema della AFFORDABILITY, tema toccato dal Presidente Trump con grande clamore ogni giorno, con affanno e disperazione. Ne abbiamo scritto anche nel Blog, sabato 24 gennaio. Questo temarisulterà DOMINANTE per tutto il 2026 con le Elezioni americane a pesare sul panorama nazionale ed internazionale.
Perché nessuno ne parla?
(aggiornato alle 6,30 CET del 27/01/2026)
Noi ne abbiamo scritto anche nel nuovo Post per il Blog datato sabato 24 gennaio 2025.
Sui quotidiani, al TG e sui social, invece, stanno tutti a discutere della Groenlandia, stasera nei talk show TV. Che ha preso il posto del Venezuela E se non basta ci metteremo anche lo IRAN. Ed anche un pizzico di Ucraina (dove, vi facciamo osservare, la guerra NON si è fermata: un bel successo diplomatico no?).
Come abbiamo analizzato nel nostro ultimo Post per il Blog, un diluvio, anzi una diarrea di crisi internazionali si è abbattuta su tutti noi, dopo un solo anno di Presidenza Trump.
A tutti i i media ed ai social, è arrivato un ordine dall’alto: forza, al lavoro, intrattenere il pubblico! Ma soprattutto: distrarre il pubblico. Ed infatti sui social: tutti giù a scrivere, sto con questo e sto con quello, sono d’accordo, sono contro, ha fatto bene, ha fatto male. I pesci abboccano.
Intanto, però, la casa brucia.
Nessuno lo ha notato, ma a distanza di pochi mesi dai fatti, è stato ordinato a tutti i social e a tutti i media di cancellare del tutto la vicenda DOGE.
Al contrario, la vicenda DOGE pesa sui mercati e sui vostri risparmi di più oggi che nove mesi fa.
E peserà moltissimo nel 2026. Anche se nel frattempo DOGE è stato chiuso.
Non ve ne parlano il Sole 24 Ore, Milano Finanza, CNBC TV, Bloomberg TV, e neppure Federico Rampini nella sua rubrica ormai quotidiana sul Corriere della Sera.