(17/09 06:20) Debasement: un tema di investimento? No, solo uno slogan di vendita (1)

Come tutti sapete, i mercati finanziari sono regolarmente infestati dalle “mode”: che vengono, poi vanno, spariscono, e poi ritornano.

Oggi, è ritornato di moda il termine “debasement”, utilizzato da quotidiani e social con particolare riferimento al dollaro USA.

Nella grande maggior parte dei casi utilizzato da chi neppure sa che cosa significa, precisamente, “debasement”.

Il termine era di moda già due anni fa, come vi dimostriamo con l’immagine qui sotto.

Con quali risultati, da allora ad oggi?

Il “debasement” è qualcosa che esiste? Oppure è solo un “tema per venditori” poi ripreso da social e giornalisti/giornalai?

Valter Buffo
(17/09 05:40) Debasement: un tema di investimento? No, solo uno slogan di vendita (5)

Il “tema debasement” viene utilizzato in modo strumentale, come specchietto per le allodole.

Chi ne scrive e ne parla dovrebbe anche farcelo vedere nei fatti, questo “debasement”.

L’euro oggi vale quanto valeva cinque anni fa contro dollaro USA.

E (notate!) nel frattempo il dollaro USA si è soltanto rafforzato e mai indebolito, come vedete nel grafico sotto.

Proprio un bell’affare davvero.

Valter Buffo
(17/09 05:20) Debasement: un tema di investimento? No, solo uno slogan di vendita (7)

In questo panorama c’è una sola eccezione ed è l’oro.

Ma questo, con il “debasement”, ha nulla a che vedere.

Chiedetelo, a chi vi spinge questo “tema”: perché da 12 mesi il GOLD (come amano chiamarlo i trader, perché l’inglese come sapete significa … “competenza e professionalità”) non si è mosso da un anno?

Dove lo vedete, nel grafico, il “debasement”?

Spiegatecelo, amici trader!

Valter Buffo
(14/09 13:55) Le tre guerre. Che continuano (1)

Il più grave errore oggi per un investitore?

Ne abbiamo scritto, nelle tre serie di tweet pubblicate in data odierna, e basta scorrere la pagina.

C’è un secondo gravissimo errore, per un investitore oggi.

Ed è quello di ignorare la geopolitica come fattore che decide i rendimenti degli asset finanziari.

I mercati, per il momento, non hanno dati grande importanza a queste guerre: i prezzi non sono cambiati di molto, a causa delle tre guerre che sono in corso.

Ma se non ne avete compreso la rilevanza, allora siete davvero in forte ritardo sulla realtà.

Vi sarà utile leggere i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026.

Valter Buffo
(14/09 13:45) Le tre guerre. Che continuano (2)

Guerra in Ucraina, dal 2022.

Attacco all’IRAN, dal febbraio 2026.

Guerra dei chips, dal 2023.

Perché queste guerre non finiscono?

A chi conviene?

Quali sono le motivazioni profonde?

Un aiuto concerto alla ricerca di queste risposte ve lo regaliamo con i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026 nel Blog.

Valter Buffo
(14/09 13:35) Le tre guerre. Che continuano (3)

Perché queste guerre continuano?

Per quale ragione si allargano?

A chi interessa? A chi conviene?

Vi serve un quadro più ampio. Vi serve un quadro coerente. Vi serve un quadro ragionato e solido.

Se no, come le fate le vostre scelte? Chiudendo gli occhi?

Leggete i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026.

Valter Buffo