(08/10 09:55) Per fortuna che ... (1)

Per fortuna che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Non c’è neppure bisogno di modificare il portafoglio titoli.

Tanto, mi hanno spiegato che

“… i mercati si riprendono sempre …”.

Me l’ha detto il “consulente” …

… sai, quello lì, il financial advisor, il wealth manager, o era private banker? Insomma, qualcosa in inglese …

Valter Buffo
(08/10 09:45) Per fortuna che ... (2)

Per fortuna che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Tanto, passa subito. Va via in fretta, è una cosa passeggera.

Vedrai che adesso arrivano Draghi e Lagarde, e sistemano tutto.

Proprio come ai bei tempi.

Quanto siamo fortunati, a vivere in quest’epoca dove tutto si risolve sempre bene …

Valter Buffo
(08/10 09:35) Per fortuna che ... (3)

Per fortuna che è solo un’emorragia, come spiega il Sole 24 Ore in prima pagina.

Per fortuna.

Una stretta fasciatura, il il problema è risolto.

Tutto sotto controllo.

Per quale ragione il Sole 24 Ore, se torniamo al mese di luglio, non ha mai messo all’attenzione dei suoi lettori il rischio di emorragia?

Semplice cattiva conoscenza dei mercati finanziari?

Cattiva conoscenza dei meccanismi di base dell’economia di mercato?

Oppure, è proprio cattiva informazione?

Valter Buffo
(08/10 09:25) Per fortuna che ... (4)

E infine, per fortuna che esiste Il Giornale.

Il Giornale questa notizia non la da. La cancella proprio, alle ore 10 del mattino del 8 ottobre.

Perché Il Giornale deve fare gli interessi del Governo in carica.

Mica dei suoi lettori!

Così, sparisce la notizia, e sparisce anche il problema.

Magia!

Risolto!

Valter Buffo
(05/10 21:20) Quanto valgono, oggi, i vostri risparmi? (1)

Se per caso avete acquistato, cinque anni fa, questo BTp Futura, perché lo Youtuber oppure il promotore finanziario (wealth manager, private banker, family banker, financial advisor) oppure quello che ne scrive sul Corriere e sul Sole vi aveva convinto che fosse una buona idea, acquistare un BTp Futura in pieno COVID, beh …

… ogni 100 lire che avete speso, domattina ve ne rientrano in tasca 74.

Venticinque percento di perdita: è tanto!

Ma tre anni fa, ne avreste perse, addirittura, 35. Il 35% del capitale che avete utilizzato per acquistare il BTp Valore scadenza aprile 2037.

E invece, tra un mese? E tra tre mesi? E tra un anno? Vi andrà meglio di così? Oppure peggio di così?

Eccovi un bel passatempo per la vostra serata. Fatevi due conti.

Valter Buffo
(05/10 21:10) Quanto valgono, oggi, i vostri risparmi? (2)

Se per caso avete acquistato, cinque anni fa, questo BTp perché lo Youtuber oppure il promotore finanziario (wealth manager, private banker, family banker, financial advisor) oppure quello che ne scrive sul Corriere e sul Sole vi aveva convinto che fosse una buona idea, acquistare un BTp “sotto la pari”, beh …

… ogni 96 lire che avete speso, domattina ve ne rientrano in tasca 70. Quasi 70.

Venticinque percento di perdita: è tanto!

E invece, tra un mese? E tra tre mesi? E tra un anno? Vi andrà meglio di così? Oppure peggio di così?

Eccovi un bel passatempo per la vostra serata. Fatevi due conti.

Valter Buffo
(05/10 21:00) Quanto valgono, oggi, i vostri risparmi? (3)

Emesso nel primo trimestre 2022, con un bella cedola al 3,25%, il BTp scadenza marzo 2038: ad oggi, ovvero se lo vendete domattina, vi restituisce 87 lire ogni 100 delle vostre lire che avete speso per acquistare proprio quel BTp.

Secondo voi, le cedole in questo periodo hanno compensato questa perdita?

Eccovi un bel passatempo per la vostra serata. Fatevi due conti.

Valter Buffo
(05/10 20:20) La grande trappola in cui siete caduti (1)

Vedete nell’immagine i porcellini che ballano?

Siete voi, amici lettori: proprio voi, siete quei porcellini che ballano.

I porcellini che esultano per i rendimenti al %%.

Come dite? Voi quei Titoli di Stato li avevate già comperati, li avete comperati prima?

Seguendo il consiglio dello Youtuber, del quotidiano, del TG, del social, avevate già comperato i BTp, quando i rendimenti erano più bassi?

Sapete che c’è? Che … beh, amen … a nessuno importa di voi. Zero, neppure un suggerimento, neppure un’idea. Siete proprio … fregati.

Volete il nostro suggerimento? Eccolo: non fatela diventare una condanna a vita. Ribellatevi: fate qualche cosa di diverso!

Non avete compreso in quale trappola siete caduti? Leggete il nostro nuovo Post pubblicato il 4 ottobre 2026.

Valter Buffo
(05/10 20:10) La grande trappola in cui siete caduti (2)

Leggete questo titolo di oggi del Corriere della Sera; dove a voi spiegano quanto si perde a tenere il denaro sul conto corrente.

E invece, del denaro che avete già perso, con i Titoli di Stato?

Che si AGGIUNGE all’inflazione?

Di quello, nulla. Nessuno ne scrive oppure ne parla. Perché non trovate articoli? Neppure uno! Zero!

Di voi, che avete BTp e Bund, a nessuno interessa.

Non avete compreso in quale trappola siete caduti? Leggete il nostro nuovo Post pubblicato il 4 ottobre 2026.

Valter Buffo
(05/10 20:00) La grande trappola in cui siete caduti (3)

Quella che leggete qui sotto, nell’immagine (nel sottotitolo dell’immagine) è una grande verità: ma è anche una grande ovvietà.

Eppure, per quindici anni, è stato VIETATO scrivere di questa ovvietà.

Vietato scriverne e vietato parlarne: per quotidiani, TG, GR, e commentatori dei Bond su Youtube.

Vietato dagli anni “favolosi” di Bernanke (2012) e Draghi (2024). Gli anni del “denaro facile per tutti”, lo “easy money”.

Non lo si poteva proprio dire né scrivere: partivano, immediatamente, le accuse e gli sberleffi: “gufo”, “profeta di sventura”, “terrorista”, “catastrofista”.

Oggi, invece, se ne parla, e ne parlano e scrivono tutti, e specialmente tutti quelli che per quindici anni non ci hanno capito assolutamente nulla. Il debito cresceva, e cresceva, e cresceva, e tutti loro invece vi rendevano stupidi con “AI” ed i suoi videogiochi per adulti mal cresciuti.

Sui social, e poi su Youtube, e poi sui quotidiani, e poi al GR e poi anche al TG.

E quindi? E quindi è tutto normale, non poteva che finire così.

Non avete compreso in quale trappola siete caduti? Leggete il nostro nuovo Post pubblicato il 4 ottobre 2026: c’è tutto lì.

Valter Buffo