Sezione A. La priorità nelle notizie: una selezione ordinata

Chi si aggira sul Web tra i siti di informazione e news (italiani e non: da Sole 24 Ore a MF, dal Financial Times a Bloomberg, fino ai siti di Finanza oppure di trading-on-line) fatica a mettere ordine nel diluvio di notizie.

Che cosa è davvero rilevante, per il futuro dei miei investimenti? Che cosa modifica oggi le prospettive di rendimento? Che cosa aumenta il rischio nelle mie posizioni? In questa Sezione vi mostriamo la priorità nelle notizie: vi offriamo un filtro tra ciò che leggete sui siti di notizie/news ed il momento della decisione sulle prossime operazioni, evidenziando alcune delle (non tutte le) notizie di maggiore peso per la gestione delle posizioni in essere e delle posizioni future. Accennando in modo sintetico a come ognuna di esse modifica rendimenti e rischi futuri.

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Lunedì 06 aprile 2025

In queste sultime settimane ci siamo sentiti rivolgere sempre più spesso questa domanda:

“in questo grandissimo caos, all’apparenza incontrollabile, voi di Recce’d a che cosa guardate? Che cosa state seguendo? Su che cosa lavorate, in particolare?”

Nel weekend pasquale, in modo particolare, la nostra attenzione si è concentrata sui cosiddetti “market internals”: non gli indici di mercato, non i prezzi dei singoli titoli, bensì quei tanti indicatori interni ai mercati, che ne indicano la fragilità e la tensione. Due ve li proponiamo nell’immagine sopra.

Questo lavoro oggi è indispensabile, perché da un giorno all’altro, ed anzi da un’ora all’altra tutto potrebbe ribaltarsi.

E noi abbiamo un dovere professionale preciso, che è quello di proteggere i risparmi dei nostri Clienti sia dagli eventi inattesi, sia dalle sorprese improvvise, sia dalle bizzarrie violente delle menti umane.

Oggi, noi possiamo avere, ed offrire al Cliente, una sola certezza: nel 2026 va cambiato tutto, ma proprio tutto. Lo scenario di riferimento, stile di investimento, la strategia, le posizioni in portafoglio.

Se la cosa vi interessa e vi riguarda, allora chiamate Recce’d. Noi abbiamo la capacità di fornirvi un supporto di massima qualità, e di tempestività quotidiana.

Condivideremo con voi lettori del sito maggiori dettagli se ci scrivete attraverso la pagina CONTATTI di questo sito.

Sezione B. Operazioni e performances: su che cosa lavoriamo oggi

In questa Sezione vi introduciamo ai nostri portafoglio modello.

Forniremo in modo sintetico (in alcuni giorni: non ogni giorno, e comunque non in modo sistematico) aggiornamenti ed analisi sulle performances dei nostri portafogli modello. Insieme a questo, in altre giornate questa Sezione vi fornirà alcuni accenni alle operazioni sui portafogli modello che stiamo esaminando. Non è detto che ognuna delle operazioni esaminate sia messa poi in pratica nei nostri portafogli modello: mentre voi leggete il processo di decisione è in corso. Noi in questa pagina vi racconteremo il “perché” di ogni operazione presa in esame: precisiamo però che non troverete indicazioni di quantità, timing, strumento/i, controparte/i (le cinque “w” dell’investimento sono why, what, when, where, with whom).

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Lunedì 06 aprile 2025

Molti vi dicono, vi scrivono e vi raccontano che “i mercati alla fine recuperano sempre”.

Quando si guarda al passato, però, è indispensabile scegliere i riferimento appropriati per il periodo che stiamo vivendo e per il periodo che abbiamo di fronte.

Ad esempio nel circoletto giallo, noi vi abbiamo evidenziato un periodo di venti anni nel quale i valori di Borsa sono rimasti fermi (con momenti di forte perdita per tutti i portafogli di tutti gli investitori, a tratti enorme).

C’erano molte altre cose, molto più redditizie, da fare in quei venti anni, per guadagnare. Ed era meglio per gli investitori rimanere FUORI dalle Borse, anziché “stare fermi”.

Per voi, venti anni sono un periodo breve, medio oppure lungo? Avete voglia di aspettare venti oppure venticinque anni? Avete voglia di rischiare così?

Abbiamo fatto questo esempio perché i riferimenti al passato sono frequentissimi, nelle ultime settimane.

In particolare, agli Anni Settanta. Per questa ragione, nella situazione attuale, in cui anche i Clienti di Recce’d provano ansia, l’incertezza li colpisce meno di ogni altro investitore.

La asset allocation dei portafogli modello di Recce’d è predisposta da mesi esattamente per lo scenario che tutti questa mattina leggete sui social e sui quotidiani. Di Anni Settanta Recce’d parla copn i suoi Clienti ed i suoi lettori da almeno cinque anni.

Per noi, era quello lo scenario, già nel 2021: ed era, già nel 2021, inevitabile.

E il petrolio, badate bene, NON c’entra. Il petrolio non conta nulla, si tratta solo di un episodio di breve durata.

Gli Anni Settanta invece rimangono.

Recce’d vi ha anticipato sul nostro sito, ed in modo particolare proprio in questa pagina, negli ultimi 12 mesi, nello specifico le nostre mosse sui portafogli modello in questo nuovo contesto.

SE volete un aiuto per le vostre decisioni di portafoglio, in una fase di cambiamenti storici, scriveteci attraverso la pagina CONTATTI di questo sito, e noi ci metteremo in contatto con voi velocemente.