Sezione A. La priorità nelle notizie: una selezione ordinata
Chi si aggira sul Web tra i siti di informazione e news (italiani e non: da Sole 24 Ore a MF, dal Financial Times a Bloomberg, fino ai siti di Finanza oppure di trading-on-line) fatica a mettere ordine nel diluvio di notizie.
Che cosa è davvero rilevante, per il futuro dei miei investimenti? Che cosa modifica oggi le prospettive di rendimento? Che cosa aumenta il rischio nelle mie posizioni? In questa Sezione vi mostriamo la priorità nelle notizie: vi offriamo un filtro tra ciò che leggete sui siti di notizie/news ed il momento della decisione sulle prossime operazioni, evidenziando alcune delle (non tutte le) notizie di maggiore peso per la gestione delle posizioni in essere e delle posizioni future. Accennando in modo sintetico a come ognuna di esse modifica rendimenti e rischi futuri.
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Lunedì 5 ottobre 2026
In un momento nel quale, sui mercati finanziari internazionali, ogni cosa viene messa in discussione, da un cambiamento epocale che modificherà (ha già modificato) anche il modo di investire, di valutare, di comperare e vendere, è più che mai importante concentrare l’attenzione sui fatti, e respingere in questo modo il caos.
Si parla e si scrive, moltissimo, degli utili comunicati attraverso le trimestrali dalle Aziende quotate in Borsa. Si scrive e si dice che sono proprio questi utili a sostenere i prezzi di Borsa a fronte del rialzo del costo del denaro. Su questo noi abbiamo stime molto diverse dal consenso, che abbiamo appena aggiornato..
In attesa di leggere i nuovi dati trimestrali (ufficialmente la nuova stagione si aprirà il prossimo 12 ottobre) noi stiamo lavorando per i nostri Clienti ai segnali che vengono “dall’interno” delle Borse: in modo particolare, dalle divergenze tra settore e settore.
Nelle prossime settimane, si potrà guadagnare molto sia dalle operazioni sull’indice (comperare, oppure shortare, o vendere tutto e restare fuori?) sia dalle operazioni sulla divergenza tra un settore ed un altro.
Un esempio concreto: per i portafogli modello di Recce’d noi stiamo valutando di mettere una posizione sui Big Tech in opposizione ad una operazione sul settore Banche e Finanziari.
Se la cosa invece vi interessa subito, se non avete tempo da perdere, allora chiamate Recce’d.
Noi abbiamo la capacità di fornirvi un supporto di massima qualità, e di tempestività quotidiana.
Condivideremo con voi lettori del sito maggiori dettagli se ci scrivete attraverso la pagina CONTATTI di questo sito.
Sezione B. Operazioni e performances: su che cosa lavoriamo oggi
In questa Sezione vi introduciamo ai nostri portafoglio modello.
Forniremo in modo sintetico (in alcuni giorni: non ogni giorno, e comunque non in modo sistematico) aggiornamenti ed analisi sulle performances dei nostri portafogli modello. Insieme a questo, in altre giornate questa Sezione vi fornirà alcuni accenni alle operazioni sui portafogli modello che stiamo esaminando. Non è detto che ognuna delle operazioni esaminate sia messa poi in pratica nei nostri portafogli modello: mentre voi leggete il processo di decisione è in corso. Noi in questa pagina vi racconteremo il “perché” di ogni operazione presa in esame: precisiamo però che non troverete indicazioni di quantità, timing, strumento/i, controparte/i (le cinque “w” dell’investimento sono why, what, when, where, with whom).
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Lunedì 5 ottobre 2026
Come abbiamo scritto e documentato nel nostro Post per il Blog datato 4 ottobre 2026, in questo momento tutti vi rimbambiscono di parole su debito, tassi, deficit.
Si tratta di parole inutili, ed anche dannose: le parole dei social, dei quotidiani, dei TG, dei GR e soprattutto quelle dei “cosiddetti consulenti pagati con le retrocessioni sui Fondi Comuni di Investimento”.
Se seguite questa valanga di chiacchiere, siete destinati a finire fuori strada, perché a voi non servono. E vi portano alla confusione, se non al delirio.
Pensate alla vostra attuale asset allocation: vi hanno raccontato che “in Borsa non sta succedendo nulla”, e che quini la cosa migliore è restare fermi?
Si tratta di una enorme baggianata. Soprattutto perché in Borsa sta succedendo di tutto e di più.