Neppure in Giappone: nessuno parla più delle tariffe.
La situazione è così tanto abnorme, così tanto estrema, che persino Liz Truss si può prendere la sua (immeritata) rivincita.
Il Presidente e fondatore di Azimut, Pietro Giuliani, rilascia oggi una intervista al quotidiano Il Giornale, che contiene qualche anticipazione sulla reazione dei mercati finanziari agli (ulteriori) annunci di Trump sulle tariffe.
Alcune cose sono molto simili a ciò che noi di Recce’d scriviamo nel Blog dallo scorso mese di marzo.
Altre cose, per il nostro lettore e per ogni investitore, risultano decisamente limitanti. A nostro giudizio, poco efficaci, se l’investitore desidera ottenere dal proprio risparmio rendimenti decoroso e rischi sotto controllo.
Leggete questo passaggio.
La cautela è d'obbligo, visti anche i livelli a cui viaggiano le Borse. La ragione dice che i soldi a Trump servono e un po' di casino ci sarà. Pertanto, meglio avere un portafoglio meno aggressivo, cautela nei prossimi 3-6 mesi ed estrema diversificazione, soprattutto andando a cercare settori industriali più difensivi che sono un po' meno coinvolti nella bagarre dei dazi, un po' di di oro e anche obbligazionario dei mercati emergenti che in una logica di diversificazione possono avere significato. Scalare una-due marce rispetto al profilo di rischio normale è più che sensato in questa fase"
Leggete questo passaggio.
La cautela è d'obbligo, visti anche i livelli a cui viaggiano le Borse. La ragione dice che i soldi a Trump servono e un po' di casino ci sarà.
Pertanto, meglio avere un portafoglio meno aggressivo, cautela nei prossimi 3-6 mesi ed estrema diversificazione, soprattutto andando a cercare settori industriali più difensivi che sono un po' meno coinvolti nella bagarre dei dazi, un po' di di oro e anche obbligazionario dei mercati emergenti che in una logica di diversificazione possono avere significato. Scalare una-due marce rispetto al profilo di rischio normale è più che sensato in questa fase"
Poi fatevi tre semplicissime domande:
per quale ragione non dovrei tenere una parte del mio portafoglio in cash? da che cosa sono limitato, obbligato, costretto?
per quale ragione dovrei cercare settori industriali difensivi? per quale ragione dovrei acquistare debito dei Paesi Emergenti? per il rendimento futuro calcolato oggi? per il rischio futuro calcolato oggi? oppure vado “a fiuto”, vado “a intuito”, vado a “buonsenso”, sui miei risparmi? oppure mi baso sui rendimenti passati e sulle volatilità passate? … ahiahiahi … potrebbero esserci grossi guai in vista …
ma soprattutto, per quale ragione tutte le mie posizioni devono essere LONG di qualche cosa? Nella gestione del mio risparmio, io sono obbligato ad essere sempre LONG? E da che cosa, sono obbligato, limitato, costretto?
Ricordatelo sempre: un divano, si acquista; un’automobile, si acquista; un chilo di pane, si acquista; un costume da bagno si acquista. Investire non è acquistare: è una cosa del tutto diversa. Non “comperate” Fondi Comuni, non “comperate” GPM, e non “comperate” polizze assicurative. Investire è sul futuro: nel presente, non avete nulla. Tutto sta nel risultato futuro.
Se il vostro mestiere è quello di piazzare Fondi Comuni, polizze assicurative e GPM, allora la logica è chiara ed evidente: “nelle mie indicazioni, suggerimenti e consigli, io sono vincolato e limitato dalla mia necessità di tenere sempre, e comunque, il Cliente 100% investito su questi prodotti”.
A lui, non importa il vostro rendimento futuro, e non importa vostro il potenziale di ribasso. Per il venditore, ciò che conta, lo scopo unico, è tenere sempre il Cliente investitore “piazzato” sui “prodotti”.
Al 100%. Sempre e comunque.
Ma voi che ci leggete, voi non siete venditori: voi siete invece quelli che comperano Fondi Comuni, polizze assicurative e GPM. E allora, risvegliatevi dal sonno e mettete davanti a tutto il vostro interesse.
Ogni investitore in realtà ha davanti a sé, e facilmente accessibili, numerose altre scelte, opzioni, opportunità alternative a quelle prospettate dal “consulente pagato a retrocessioni”.
L’investitore, se è sveglio, non si fa limitare nelle scelte: alza il proprio sguardo, mette in moto il cervello, compara i costi ed i risultati
L’investitore non ha alcun interesse, a pagare il 3-4% ai venditori di prodotti finanziari. Anzi: pagare quelle commissioni va contro l’interesse dell’investitore.
Voi, amici investitori, potete già oggi fare molte altre cose, cose migliori, cose di successo, con il vostro risparmio. Contattateci e vi illustreremo come si fa.
Seguite i mercati finanziari con attenzione?
Avete un vostro elenco dei fatti più importanti?
A vostro giudizio, i fatti più importanti in questo momento sono quelli elencati qui sotto nell’immagine?
Oppure, nel vostro elenco, ci sono altri prezzi, altri asset, altri fatti?
Fatevi un elenco: vi sarà utile. Mettete in ordine. La vostra testa.
Ai Clienti di Recce’d, un approfondimento domani, e fino a venerdì prossimo, nel nostro quotidiano The Morning Brief.
Voi avete una buona memoria?
Siete ordinati nei vostri ragionamenti?
Fate le vostre scelte di investimento con attenzione? Con metodo? Con analisi?
Qui sotto, trovate l’elenco dei fatti principali degli ultimi sette giorni di mercato.
Tutto ciò che trovate in questo elenco, è accaduto nello spazio di sette soli giorni.
L’elenco aiuta, a mettere ordine. Nella vostra testa.
Da domani, e fino a venerdì prossimo, il nostro quotidiano The Morning Brief aggiornerà per i Clienti di Recce’d questo elenco, ed altri elenchi.
Noi valutiamo di particolare importanza questa notizia di sabato 12 luglio 2025.
Non sono escluse le sorprese, anche nella nuova settimana..
Per i Clienti di Recce’d, un approfondimento domani, e fino a venerdì prossimo, nella Sezione Analisi del nostro quotidiano The Morning Brief.
Dove sta la notizia?
La notizia non c’è: era stata anticipata almeno da una settimana (immagine di sabato 5 luglio).
Niente di nuovo, nulla da segnalare.
Ogni buon gestore, ed ogni buon investitore, aveva da tempo incorporato questo fatto nei suoi scenari, nelle sue stime di rendimento, e nei suoi calcoli sul rischio dei vari asset.
Ha colpito anche voi che l’annuncio sia arrivato a mercati chiusi?
Pensate anche voi che la prossima settimana sarà molto complicata?