Outlook 2019 delle banche internazionali di investimento

Questo post ci serve per fare il punto: non sui mercati, bensì sulle banche internazionali di investimento.

Il loro atteggiamento negli ultimi tre mesi è cambiato in modo drammatico: dai toni a volte sguaiati, da ultras del calcio, utilizzati per commentare la Borsa USA, che si ascoltavano ancora in estate si è passati in solo 60 giorni a toni decisamente preoccupati, se non di pessimismo.

La moda, adesso, è essere pessimisti. Il “gregge”, al primo scossone degli indici di New York, si è mosso e corre via.

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Ci ha fatto sorridere, ad esempio, il titolo scelto da Merrill Lynch che leggete sotto nell’immagine. Come sapete, per Merrill Lynch "it was fun”, per noi in Recce’d no, e per i nostri Clienti neppure.

Per fortuna, i fatti ci confermano che tutto deve tornare coi piedi sulla terra.

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Mercati oggiValter Buffo
Le previsioni sullo S&P 500 nel 2019

Recce’d ha scritto sul SoldiOnline.it, per due volte, la settimana scorsa, delle previsioni, o meglio dei target, degli strategisti delle grandi banche di Investimento, per l’indice S&P 500 della Borsa di New York a fine 2019.

Solo che … come si fa a fare previsioni, se l’indice sale o scende del 5% in una settimana?

Noi di Recce’d da molti anni scriviamo, anche in questo Blog, che gli “esercizi di previsioni” sono giochetti del tutto privi di valore, di nessuna utilità per ciò che riguarda le scelte di investimento e la gestione del portafoglio. Si tratta semplicemente di fare rumore, per vedere se poi qualche giornale riprende il tema.

Ma se fosse così, allora che cosa ci potrebbe aiutare a capire dove andrà lo S&P 500?

Beh … ad esempio c’è l’analisi tecnica, che vedete rappresentata in un grafico aggiornatissimo qui sotto.

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Oppure, forse dovremmo affidarci a concetti della statistica, come il “bear market”, come fa Soc Gen nel grafico qui sotto?

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Oppure, potremmo dare uno sguardo al rendimento delle classi di asset alternative alla Borsa? Nel grafico più sotto viene messo in evidenza il fatto che nel 2018 il CASH ha reso più di ogni altra classe di asset, negli Stati Uniti.

E nell’ultima settimana due grandissimi nomi del mercato, come Goldman Sachs e JP Morgan, hanno detto in pubblico che il CASH sarò ancora il Re del mercato nel 2019 (“cash is king”).

Vi riferiamo queste considerazioni perché oggi, sui mercati se ne parla e se ne discute.

Quanto a dove andrà l’indice S&P 600, in Recce’d continueremo ad affinarci al nostro metodo, la valutazione per la ricerca di VALORE, che dal 2007 al 2018 non ci ha mai tradito.

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Mercati oggiValter Buffo
Il trend, lo zig zag e il "momento Bitcoin": la psicologia del “gregge”

Secondo noi di Recce’d, è utile leggere con attenzione la scelta dei termini che prevale per i titoli della stampa specializzata: a titolo di esempio, qui sotto ne vedete uno recentissimo.

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La scelta dei termini nei titoli a nostro giudizio riflette in modo perfetto l’andamento a zig-zag dell’indice della Borsa di New York. Nel titolo qui sopra, trovate la “death cross”, la recessione, la ricchezza che è stata “distrutta”, la pressione sui gestori dei Fondi Comuni di Investimento, e la solita statistica sulla “peggiore settimana da Marzo”.

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In numerosi Post precedenti, nelle ultime settimane, avete letto quello che Recce’d pensa del Bitcoin, come simbolo di questa ultima fase dei mercati finanziari (o meglio, come simbolo della psicologia del “gregge” di una certa categoria di investitori). Nelle ultime sedute, i problemi del Bitcoin sono diventati ancora più evidenti.

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Ripetiamo per chiarezza che il Bitcoin per i nostri portafogli non interessa: non sta nel nostro universo investibile, né ci entrerà. Ci sembra però utile seguire i fatti del Bitcoin, e poi riflettere sulla volatilità delle Borse europee che vedete qui sotto: per capire quello che vediamo in questi giorni e ciò che ci attende nel 2019.

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Per chiudere questo Post, in Recce’d pensiamo che potrebbe essere utile rileggere oggi alcune parole che però risalgono ad un mese e mezzo fa, e sono scritte da un noto analista tecnico. Nessuna contraddizione: chiariamo subito.

Noi come sapete non ci facciamo guidare dall’analisi tecnica, e confermiamo oggi questa scelta a maggior ragione. Tuttavia, leggere questi spunti può essere utile, a noi ed a voi, per comprendere la psicologia del mercato e quel famoso effetto “gregge”. Specie a qualche settimana di distanza. Il testo che segue voleva descrivere le cinque fasi della Borsa di New York che sarebbero poi seguite (siamo come detto a fine ottobre) e il testo si accompagna al grafico qui sotto.

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·         The resumption: The selling will resume, and with strength, swiftly re-igniting fears that this is something more than what we’ve seen before. How the midterms plays into this is a mystery. Perhaps we’ll sell off really hard for Monday and Tuesday, and the elections will go hugely in Trump’s favor and end the selloff. Or perhaps the election will be a shocker and cause the market to plunge.

·         The relief: Something substantive will come along that gives the market relief. As I just said, perhaps the election will go in such a way as is considered bullish. Or perhaps there really will be a meaningful US/China trade deal. Whatever it is, it’ll cause committed buying again.

·         The doubt: There will be a brief pause in the strength, since there’s been so much selling, and weaker hands will worry that the bounce is already over.

·         The assurance: However, this will soon stabilize, and buying will resume, pushing the market even higher than it did the first week of November. “The worst is over” crowd will begin to seem truly credible, and people will look forward to a resumption of a confident bull market in 2019.

·         The plunge: Just when things seem calm and the VIX is back in the teens, all holy hell will break loose. Maybe there will be a severe political crisis. Maybe the debt choking the planet will finally start to matter. Whatever it is, an honest-to-God vicious selloff will begin, dwarfing what was seen in the autumn.

 

Mercati oggiValter Buffo
Il timone che tiene la rotta (parte 2)
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Come abbiamo scritto oggi stesso in un Post precedente, quando tutti vanno in confusione è utile avere un timone affidabile che tiene la rotta.

Questo può succedere quando tutti si agitano e rincorrono i trend, euforici ed ottimisti.

Oppure può succedere come oggi, quando i mercati vanno a zig-zag e nessuno sa che cosa pensare. Persino un autorevole commentatore, molto esperto, come John Authers deve arrendersi e scrivere che “poco ha senso”.

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Al contrario, in Recce’d crediamo che il senso sia chiaro, ed anzi molto evidente.

I nostri Clienti sanno molto bene di che cosa stiamo parlando.

E proprio per questo ci permettiamo un sorriso: ed invitiamo a leggere questo commento ai mercati, che a nostro giudizio è un esempio perfetto della confusione oggi dominante.

Noi non siamo risusciti a capirci nulla: se voi ce la fate, per cortesia scriveteci.

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Mercati oggiValter Buffo
Può essere utile rileggere (3): quello che Recce'd scriveva 12 mesi fa (e 24)

Un anno fa, in questo nostro Blog, abbiamo pubblicato una serie di Post, dedicati ai “temi di mercato del 2018”: per i nostri lettori, può esser utile rivedere quella serie, e fare in merito le proprie valutazioni.

Lo facilitiamo allegando, qui sotto, i link ad alcuni di quei Post. Tutti restano ovviamente accessibili via Web. Noi abbiamo scelto:

Anche se per ragioni di tempo è meno attuale (perché è più vecchia), per ragioni di completezza e trasparenza ci sembra corretto ricordare anche la serie di Post di fine 2016 (un anno prima).

In particolare, abbiamo selezionato per voi due Post di quella serie: la serie completa è sempre accessibile via Web.

Lo spunto di maggiore interesse, per utilizzare questi (ed altri se volete: la ricerca sul Web è semplicissima) Post nella valutazione dell’attività di gestione effettuata da noi di Recce’d nei due anni seguenti, è rivedere la tabella che segue, tabella che noi avevamo pubblicato proprio a fine 2016: ovvero, ricordare quali erano gli obbiettivi 2017 (a fine 2016) delle banche di investimento USA per la Borsa di New York. E’ utile per comprendere le scelte, ed il lavoro, che noi di Recce’d abbiamo fatto per la gestione dei rischi nel 2017. Non serve aggiungere altro.

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