Estate: esercizi sotto l'ombrellone (parte 8)

Mentre la notte rischiara, vi invitiamo questa volta ad un esercizio di fantasia: giocate con noi di Recce'd a prevedere il futuro.

L'esercizio che vi proponiamo in questo Post è di attribuire un punteggio, da 1 a 10, a dieci eventi (certi, oppure molto probabili) che da qui a fine anno modificheranno l'andamento dei mercati finanziari, e quindi anche il valore dei vostri investimenti e del vostro portafoglio.

Ovvio che, a differenza dei tre Post precedenti, in questo caso non c'è la risposta esatta. noi però il 18 agosto prossimo vi diremo quale è la nostra graduatoria, mettendo i dieci eventi in ordine di importanza e attribuendo, anche noi come voi, un punteggio da 1 a 10 a seconda della minore o maggiore importanza per il valore dei nostri e dei vostri portafogli.

Alla fine dell'anno 2016, ovvero tra meno di cinque mesi:

  1. in Eurozona si sarà trovato un nuovo accordo sulla Vigilanza bancaria ed i requisiti di capitale
  2. in Italia si sarà svolto il Referendum e si sarà decisa la sorte di MPS e delle altre banche fallite
  3. in Spagna si sarà trovata una soluzione per formare un Governo
  4. nel Regno Unito il Governo avrà deciso quale percorso seguire per Brexit
  5. Obama non sarà più il Presidente degli Stati Uniti
  6. i tassi ufficiali di interesse nelle tre maggiori economie non saranno gli stessi di oggi
  7. il Giappone avrà fatto una serie di azioni per indebolire il cambio dello yen
  8. la Cina avrà rettificato il proprio obbiettivo per la crescita del Prodotto Nazionale 
  9. l'OPEC avrà trovato un accordo sui tetti alla produzione di petrolio
  10. negli Stati Uniti sarà trovato un accordo sulla legge bancaria Glass-Steagal Act
Mercati oggiValter Buffo
Estate: esercizi sotto l'ombrellone (parte 7)

Mentre cadono le stelle e la notte si fa magica, noi vi invitiamo a esercitare la memoria e stimolare il pensiero anche con qualche spunto di Finanza.

Con moltissimi amici e Clienti abbiamo avuto modo di discutere e spiegare la nostra scelta di utilizzare spesso la lingua inglese: sia termini in inglese, sia intere frasi e citazioni riportate in lingua originale. Abbiamo chiarito che c'è nulla di "snob", che non è un nostro modo per darci importanza e risultare più autorevoli.

Le ragione, come abbiamo già detto, sono molto più semplici e sono due:

  1. risparmiare tempo, visto che il 90% dei materiali sui quali lavoriamo è in lingua inglese (che è il linguaggio universale della finanza)
  2. non modificare nulla nelle intenzioni originali degli Autori che citiamo

Per questo, è importante ... tenere allenati i nostri lettori non solo nelle valutazioni dei diversi investimenti che proponiamo: in modo simpatico, vogliamo tenere i lettori allenati anche nella lingua inglese.

Per questo, proponiamo ai tutti i nostri amici un giochino estivo: qui sotto trovate otto espressioni o frasi in inglese che ormai fanno parte di un linguaggio universale, e che a volte vengono riprese ed utilizzate anche da commentatori ed analisti supponenti, che però non ne hanno mai compreso il significato. Non lo diciamo a caso: lo abbiamo verificato di persona, ed in più di una occasione: ci sono persone che si auto-definiscono "gestori" ma utilizzano queste espressioni senza sapere che cosa significano.

I nostri lettori e Clienti sono molto, ma molto più preparati di molti analisti e commentatori: e proprio per questa ragione, noi riportiamo qui sotto queste espressioni e queste frasi in inglese, per invitarli a verificare, nella loro mente, di conoscere il loro significato autentico.

Recce'd pubblicherà i risultati corretti tra sette giorni, il 18 agosto 2016.

  1. risk-on, risk-off
  2. a rising tide lifts all boats
  3. but how do we know when irrational exuberance has unduly escalated asset values, which then become subject to unexpected and prolonged contractions (...)?
  4. buy on the rumour, sell on the news
  5. the four most dangerous words in investing are: 'this time it's different'
  6. sell in may and go away
  7. if they are too big to fail, they are too big
  8. it's the economy, stupid!
Mercati oggiValter Buffo
Estate: esercizi sotto l'ombrellone (parte 6)

Mentre si aspetta di vedere qualche stella cadente in cielo, si può allenare la memoria tentando di associare le frasi celebri che qui sotto Recce'd vi ricorda ai loro autori (celebrità anche loro). Il tema, ancora una volta, è quello della finanza e degli investimenti: ovviamente, e per varie ragioni, queste sono frasi che a noi di Recce'd giudichiamo importanti; perché ci piacciono, oppure perché ci convincono, oppure solo perché ci interessano.

Tra sette giorni, il 18 agosto 2016, sempre in questo Blog, Recce'd pubblicherà le risposte esatte, insieme con qualche veloce commento per ognuna di queste frasi.

  1. l'investimento che rende di più è l'investimento in conoscenza
  2. una ampia diversificazione è necessaria soltanto nel caso in cui l'investitore non capisce bene ciò che sta facendo
  3. conosci ciò che possiedi, e possiedi ciò che conosci
  4. la prima regola è non perdere, la seconda regola è ricordare la prima
  5. un investitore che sa tutte le risposte non ha capito la domanda
  6. L’inflazione è quella forma di tassazione che può essere imposta senza legislazione
  7. Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
  8. Ottobre: questo è un mese particolarmente pericoloso per investire nelle azioni. Altri mesi pericolosi sono luglio, gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto e febbraio.
  9. Non c’è nulla di nuovo in borsa. Non ci può essere perché la speculazione è vecchia come le colline. Ciò che accade nel mercato oggi è accaduto prima ed accadrà ancora.
  10. Vi dirò come diventare ricchi. Chiudete la porta. E siate avidi quando gli altri sono nel panico. Ma andate nel panico se gli altri sono avidi.

 

Mercati oggiValter Buffo
Estate: esercizi sotto l'ombrellone (parte 5)

Mentre siete sulla sdraio, oppure sull'asciugamano, oppure ancora la notte distesi sulla spiaggia ad attendere le stelle cadenti (come nella figura qui sopra) con il vostro pc, smartphone o tablet, potete ingannare il tempo anche con i semplici giochi estivi che Recce'd vi ha proposto a partire dal 25 luglio scorso.

Altri ve ne saranno proposti tra domani, 12 agosto, ed il giorno di Ferragosto

A differenza della Settimana Enigmistica, noi di Recce'd siamo limitati ai temi ed agli argomenti di carattere finanziario, ovvero agli investimenti sui mercati finanziari. E così oggi, per mettere alla prova sia la vostra memoria sia la vostra intuizione, vi chiediamo di associare gli otto grafici che seguono alle otto categorie di Fondi Comuni italiani, che sono le più note:

  • fondi azionari
  • fondi azionari USA
  • fondi azionari Emergenti
  • fondi obbligazionari
  • fondi liquidità
  • fondi flessibili
  • fondi bilanciati
  • fondi generico (TUTTI)

I grafici presentano la performance MEDIA dei Fondi Comuni appartenenti ad una data categoria, in un arco di tempo che va dal 30 giugno 2007 ad oggi: il periodo è stato scelto perché è quello in cui è possibile comparare l'andamento di questi indici con la performance, e la volatilità, del nostro portafoglio RNI, portafoglio modello offerto ai Clienti in consulenza.

Ovviamente Recce'd vi proporrà gli otto grafici in un'ordine diverso: starà quindi al lettore ricostruire, con l'aiuto della propria memoria (sia la memoria dei mercati, sia la memoria dei fondi avuti nel proprio portafoglio) a quale categoria va associato ogni grafico. Recce'd fornirà poi, tra sette giorni, ovvero il 18 agosto, le risposte esatte.

A qualcuno, tra i nostri lettori, sembrerà che Recce'd propone un esercizio fine a sé stesso: ma non è così: se in passato alcuni tra i nostri lettori avessero fatto maggiore attenzione a questi dati, se avessero fatto prima una serie di confronti di questi tipo, avrebbero poi anche fatto scelte di investimento più consapevoli. E chi completerà questo piccolo esercizio sarà almeno un po' più consapevole nel suo futuro e nelle sue scelte di domani.

Ora procediamo con gli otto grafici da abbinare:

1) in questi grafico, vedete raccontata la storia di una categoria di fondi comuni italiani che, a distanza di nove anni, fa registrare una performance pari a zero, con una perdita massima del 40%

2) nel secondo grafico, potete vedere l'andamento di una categoria di fondi italiani che ha offerto un risultato nel complesso positivo per circa il 9%, con però una performance negativa negli ultimi due anni (2015-2016)

3) nel terzo grafico, potete vedere l'andamento di una categoria di fondi comuni che ha offerto anch'essa una performance sempre positiva, ma con un risultato finale molto maggiore, e pari al 3,5% annuo circa; da notare il calo, del 5% tra 2015 e 2016

4) il quarto grafico vi racconta la performance di una categoria di fondi italiani che ha prodotto un risultato del 60% in nove anni, ma con ribasso massimo pari ad un calo del 42%, e di recente un calo del 20%

5) la quinta categoria di fondi ci mostra un risultato del 5% su nove anni (0,6% annualizzato) con un ribasso massimo che arriva al 16%; anche qui è significativo il recente calo del 10%

6) il grafico di questa categoria di fondi italiani somiglia molto al grafico della categoria precedente: il ribasso massimo però è più ampio, ed il rialzo finale è maggiore; anche il calo del 2015 è molto ampio, del 15%

 

7) il penultimo grafico mostra nuovamente un risultato pari a zero su 9 anni: la perdita massima però in questo caso supera il 50%; da notare che ad inizio 2016 l'indice di questi fondi era negativo, del 10% rispetto ad otto anni e mezzo prima

8) l'ultimo grafico racconta di una performance del 15% a nove anni (1,6% annualizzato) con una perdita massima del 15%; tra il 2015 ed il 2016 ha fatto segnare un calo del 10% che portava la performance dal 2007 al 10%

 

Mercati oggiValter Buffo
Esuberi nelle banche: e perché non esuberi DELLE banche?

Abbiamo scritto nel mese di maggio in merito alle chiusure delle Filiali delle banche: spiegando che si tratta solo di un inizio, perché poi nel settore del risparmio arriveranno le chiusure delle Reti di vendita, e per le medesime ragioni.

Ritorniamo oggi su questo tema, che è doloroso per molti, in ragione del fatto che il Ferragosto di molti, tra i quali anche alcuni nostri lettori, viene rovinato dalla notizia degli esuberi nel sistema bancario: che secondo alcuni saranno 50.000, secondo altri 200.000.

Per le ragioni che Recce'd ha spiegato nel Post precedente, si tratta di eventi inevitabili: il modello di business delle banche è fallito, e questo è vero in particolare in Italia, dove si è fatta banca sempre e soltanto favorendo gli amici degli amici, meglio se "introdotti" dal politico del momento.

Ci colpisce però che nessuno, nessun giornale, nessun TG, nessun analista, sottolinei il forte contrasto tra gli esuberi annunciati, e "benedetti" anche dalla Banca d'Italia di recente, e gli sforzi, che Mediobanca giudica "coraggiosi" e che noi invece definiamo spericolati, di tenere comunque in vita tutte le banche.

La logica ci sfugge: perché non c'è. Se ci sono 50 mila esuberi, sarà pure perché un modello di business non funziona. ed allora, ci sarà di certo del capitale impiegato male, in alcuni casi davvero molto male, per svolgere attività che hanno zero valore aggiunto. E allora come si fa, cara Banca d'Italia, a chiedere al tempo stesso 50 mila esuberi ma pure nuove risorse finanziarie per tenere in vita aziende che distruggono ricchezza, con Vertici poco competenti e troppo pagati, in un contesto di totale assenza di una visione, ovvero di una "mission" come dicono i più sofisticati?

La sensazione, inquietante, è che in Italia sul sistema bancario si vive in un contesto di affanno ed improvvisazione: nessuno a dove stiamo andando e perché, si punta a salvare il salvabile ed a "comperare tempo", spendendo denaro della collettività e facendone pagare il conto ai dipendenti anziché agli azionisti di Società fallimentari. 

Mercati oggiValter Buffo