Nel diluvio delle notizie di ieri, su Trump, lo IRAN, la Russia, il petrolio, forse qualche cosa potrebbe esservi sfuggito.
Magari, avete trascurato un aspetto della realtà circostante, che invece per voi è di grande importanza pratica.
Nel diluvio delle notizie di ieri, su Trump, lo IRAN, la Russia, il petrolio, forse qualche cosa potrebbe esservi sfuggito.
Magari, avete trascurato un aspetto della realtà circostante, che invece per voi è di grande importanza pratica.
La notizia è di ieri.
Ci avete pensato?
Avete letto nel dettaglio le nuove informazioni?
Le avete analizzate? E in che modo?
Avete visto i prezzi di ieri dei vostri BTp?
Tenete bene a mente che cosa vi dicevano e che cosa vi scrivevano solo qualche mese fa. Il 16 gennaio 2026, ad esempio, vi “spingevano” il tema di vendita che leggete qui sotto. Il maggiore e più autorevole quotidiano nazionale.
Irresponsabili?
Incompetenti?
Si tratta di una strategia progettata a tavolino?
Di una campagna pubblicitaria, come quelle in TV per gli assorbenti?
Non aspettate di perdere i vostri soldi: rivalutate adesso le vostre posizioni: in particolare, sui BTp.
Valutate bene se vi conviene, e che cosa vi conviene.
Viste le vostre posizioni sui BTp ed in generale sulle obbligazioni italiane, vi servirà di fare grande attenzione anche allo spread tra Germania ed Italia.
Dove va lo spread, nella Nuova Era?
Come investitori sbilanciati sull’Italia (e se voi siete sbilanciati sull’Italia, oggi è un grande errore) dovete poi rivalutare anche la Borsa italiana e le vostre posizioni alla luce dei fatti del mese di agosto e del mese di settembre.
Ed ovviamente della Nuova Era..
E poi, come detentori di BTp, vi è necessario valutare, con la massima attenzione, l’interazione tra l’andamento dei mercati finanziari e gli equilibri politici del Paese, come scrive questa mattina il Corriere della Sera.
La Nuova Era è anche una Nuova Era della politica, come leggete ogni mattina sul vostro quotidiano.
Ve li ricordate i gufi?
Quanto ci avete riso, sui gufi?
Solo pochi anni fa, ricordate? Pensateci: cinque anni fa, e poi quattro, e poi tre anni fa.
Ricordate i “gufi” e i “catastrofisti”, quelli che allora richiamavano la vostra attenzione sui rischi dei Titoli di Stato”
Il vostro “consulente pagato con le retrocessioni allora vi tranquillizzava: “lo fanno solo per farsi notare ed essere originali”.
Giusto? Lo ricordate?
E ricordate quanto valevano allora i vostri BTP?
Cinque anni fa, avere anche soltanto qualche dubbio, sulla stabilità delle economie e dei mercati, era una “offesa contro la Patria”.
E oggi?
Rileggere certe frasi e certe dichiarazioni fa ridere. Erano ridicole.
Quanto quelle di quel famoso Amministratore Delegato di una Rete di venditori di Fondi Comuni, che ripete: “tanto, i mercati poi si riprendono sempre”.
Ma si ripete in altri ambiti del mercato finanziario internazionale.
Eh sì: perché adesso, la nuova canzonetta da portare in giro, la nuova moda, il nuovo ritornello adesso dice che … i mercati obbligazionari forse NON si riprendono più.
Con tanti saluti ai vostri BTp.
Cinque anni fa, quanto ridere di chi parlava di Titoli di Stato al 5% di rendimento sui decennali!
Le ricordate, le risate di scherno?
Allora si diceva: “solo i gufi ed i catastrofisti possono immaginare una cosa così assurda”. Testo ed immagine sotto sono del 2021.
Noi allora, e da allora ad oggi, scrivevamo l’opposto. E facevamo l’opposto, sui portafogli modello di Recce’d.
E oggi?
La situazione si ripete: ma si ripete in altri ambiti del mercato finanziario internazionale. Altri fatti, di dimensioni anche maggiori, succederanno.