(22/09 06:50) Catastrofisti e gufi (3)

Cinque anni fa, quanto ridere di chi parlava di Titoli di Stato al 5% di rendimento sui decennali!

Le ricordate, le risate di scherno?

Allora si diceva: “solo i gufi ed i catastrofisti possono immaginare una cosa così assurda”. Testo ed immagine sotto sono del 2021.

Noi allora, e da allora ad oggi, scrivevamo l’opposto. E facevamo l’opposto, sui portafogli modello di Recce’d.

E oggi?

La situazione si ripete: ma si ripete in altri ambiti del mercato finanziario internazionale. Altri fatti, di dimensioni anche maggiori, succederanno.

Approfittatene, e guadagnate: parlando con Recce’d. Parlate con gente seria, non con i venditori di aspirapolveri e depuratori d’acqua.

Valter Buffo
(22/09 06:40) Catastrofisti e gufi (4)

Poi, però, si fa in fretta, a passare da gufi a guru.

Noi, di Recce’d, non siamo né l’uno né l’altro.

Capirete la differenza parlando con Recce’d. Parlate con gente seria, non con i venditori porta a porta.

Valter Buffo
(22/09 06:30) Catastrofisti e gufi (5)

Con i vostri soldi, con il vostro risparmio, evitate di fare la fine di questo signore.

Per chi parla e scrive, e non opera e non gestisce, è più facile.

A differenza dei portafogli modello, non resta traccia delle parole (verba volant); o meglio: la traccia rimane, ma pochissimi hanno memoria.

Per i giornalisti, i podcaster, i commentatori da social la poca memoria della massa è un affare d’oro: loro scrivono che il problema del debito è inesistente, una vera e propria leggenda, inventata da “gufi e catastrofisti”, e poi solo dodici mesi dopo fanno finta di dimenticarsene, e scrivono della tempesta del debito. E via, avanti con il prossimo articolo. Facce di latta.

Ma se tu, come investitore, gli sei andato dietro, allora nel tuo portafoglio, ogni giorno, vedi il rosso delle perdite.

Parlate con gente seria, non con i venditori di parole e di leggende. Andate alla pagina CONTATTI del nostro sito.

Valter Buffo
(22/09 05:50) Tutto normale, anzi normalissimo (1)

Ve lo siete già dimenticati?

I tassi negativi? Il Bund tedesco, che rendeva meno di zero? I tassi NEGATIVI?

Erano belli quegli anni.

Erano facili, quegli anni, gli anni in cui salva tutto ed i soldi erano gratis.

Tutti intelligenti, in quegli anni: stai seduto comodo, anzi spaparazato sul divano, e tutto sale.

Tutti geni della finanza, tutti fanno un mucchio di soldi: in quei mitici dieci anni 2012 - 2021.

Il risparmiatore oggi deve affrontare un cambiamento: non per i prossimi 12 mesi, bensì per i prossimi 15 anni.

Una Nuova Era, che Recce’d anticipava ai lettori nel 2023, e poi nel 2024 e poi nel 2025.

Chi ci ha seguito, ne ha evidentemente già beneficiato: ma il bello deve ancora venire.

Ne parla il più recente Post del 20 settembre, per il nostro Blog: ma voi ne potete parlare direttamente con noi di Recce’d. Compilate il FORM alla pagina CONTATTI e noi vi richiamiamo subito.

Valter Buffo
(22/09 05:40) Tutto normale, anzi normalissimo (2)

Poi però è successo questo, ciò che vi racconta il grafico qui sotto.

Perché? Cosa ci stanno dicendo i mercati finanziari?

Chi vende, che cosa ha capito più di voi? Perché è più avanti di voi?

Vi aiuterà a rispondere, non abbiamo dubbi, il financial advisor, il “consulente finanziario”, wealth manager, il private banker. Oppure il podcast, il video di You tube, l’analista improvvisato

Noi ne abbiamo scritto in agosto nel Blog, e poi anche in settembre, e da ultimo nel Post del 20 settembre. Se volete sapere la risposte di Recce’d a quel “perché?”, compilate il FORM alla pagina CONTATTI e noi vi richiamiamo subito.

Valter Buffo
(22/09 05:30) Tutto normale, anzi normalissimo (3)

Ciò che a voi investitori fu presentato, per anni ed anni, come “la normalità”, era invece una anomalia. Era una eccezione, anzi era una stortura.

Una distorsione, progettata per fregarvi, per chiamarvi dentro una trappola.

Era una distorsione dei mercati, per produrre prezzi FALSI di obbligazioni, ed azioni e valute e materie prime. Per falsificare.

Lo scopo ultimo: fregare tutti noi investitori, falsificando le carte.

Vi suggeriamo un esercizio utile, almeno quanto fare gli addominali in palestra oppure un po’ di corsa intorno all’isolato.

Esercitatevi: vi serve per decidere sapendo ciò che fate dei vostri soldi.

Per capire dove avete messo i vostri soldi, il vostro risparmio.

Il grafico, qui sotto, vi riassume la storia, i fatti, la realtà del Mondo e dei mercati dove vivete, ed investite soprattutto. Allungate il grafico: completatelo voi, completatelo dal 2021 e fino al 2030.

Noi vi abbiamo aiutato, con i nuovi Post per il Blog di agosto e di settembre 2026. Se poi volete parlarne con noi, con Recce’d, allora compilate il FORM alla pagina CONTATTI e noi vi richiamiamo subito.

Valter Buffo
(22/09 05:20) Tutto normale, anzi normalissimo (4)

A voi, amici investitori, piaceva il BTp decennale che rendeva zero?

Tutti guadagnavano, i prezzi alle stelle.

Noi scrivemmo: attenti, è una illusione, una pericolosa illusione. Proprio qui, sul sito, ed in pubblico.

Grazie a quella scelta, i portafogli modello di Recce’d hanno realizzato importantissimi guadagni.

A voi, che cosa diceva, allora, il financial advisor, il wealth manager, il private banker?

A voi diceva di NON VENDERE: “perché vendere? ma stai tranquillo, che non succede niente”.

Ma se poi succede?

E se poi succedesse ancora?

Ne abbiamo scritto nel Post del 20 settembre. Ne scriveremo ancora, perché la serie prosegue con due nuovi Post. Tra qualche giorno.

Valter Buffo
(22/09 05:10) Tutto normale, anzi normalissimo (5)

Erano belli quegli anni.

Fino al 2021.

Ancora nel 2021, importanti Istituzioni finanziarie, che a molti piace definire “autorevoli”, ad esempio i gestori di Fondi Comuni internazionali (nell’immagine, leggete da Schroders, ma noi vi possiamo documentare di altre 100 Case e banche) spiegavano al Cliente ciò che segue:

“sarà così per sempre ed i tassi non saliranno mai più, restate tranquilli e non vendete MAI i Fondi Comuni che avete inn portafoglio”.

Il tutto spiegato con analisi apparentemente accurate ed apparentemente sofisticate.

Tutto falso. E, a voi investitori, ha fatto perdere soldi. Soldi risparmiati da voi, ma alla fine persi da altri..

Recce’d ora vi avvisa, e lo fa per tempo: nel 2026, circola un grande numero di commenti, un grande numero di scritti che a voi vengono presentati come “analisi”, un grande numero di podcast e di video, che replicano esattamente quello schema. Non ve ne siete ancora resi conto?

E’ la medesima cosa, cinque anni dopo: ma non riguarda, adesso, le obbligazioni ed i Titoli di Stato.

No: riguarda altri asset finanziari. E lo vedrete presto

Ne parla il più recente Post del 20 settembre, per il nostro Blog, e ne parlerà in modo più esplicito il secondo ed il terzo Post di quella serie che è iniziata appunto il 20 settembre.

In aggiunta, un secondo avviso: ne potete parlare direttamente con noi di Recce’d. Compilate il FORM alla pagina CONTATTI e noi vi richiamiamo subito.

Poi non dite che nessuno vi ha avvisato.

Valter Buffo
(22/09 05:00) Tutto normale, anzi normalissimo (6)

Chiedetevi: oggi, che cosa somiglia al titolo qui sotto?

Quali titoli, che leggete sul Web, quali argomenti che ascoltate nei podcast, quali titoli di giornale, quali articoli nei GR e nei Tg somigliano a quel modo di pensare nel 2021?

Perché oggi, proprio adesso, ne trovate molti, in circolazione. Si ripete la medesima scena.

Che però, questa volta, cinque anni dopo il 2021, NON riguarda le obbligazioni ed i Titoli di Stato.

C’è dell’altro da fare, oggi.

Noi ve lo possiamo anticipare: parlatene con Recce’d. Compilate il FORM alla pagina CONTATTI e noi vi richiamiamo subito.

Valter Buffo
(21/09 19:20) I tassi sono ancora troppo bassi: e quindi, che si fa? (1)

Il fatto, ormai, è chiaro a tutti: ce lo dicono i mercati.

I tassi oggi non seguono il petrolio. Non seguono gli annunci di Trump, e non seguono la Federal Reserve.

Ma che cosa seguono, allora?

Leggete il nuovo Post, nel Blog di Recce’d, pubblicato ieri. E nei due successivi Post, della medesima serie, che Recce’d pubblicherà a giorni.

Seguiteci ogni giorno: vi conviene, sicuramente.

Valter Buffo