Nel brevissimo termine, i movimenti sono determinati da …,cambiamenti di umore e voci incontrollate.
Esattamente come succede nei mesi estivi per il calciomercato: milioni di voci incontrollate, ma poi che cosa succede davvero?
Pochissimo.
Nel brevissimo termine, i movimenti sono determinati da …,cambiamenti di umore e voci incontrollate.
Esattamente come succede nei mesi estivi per il calciomercato: milioni di voci incontrollate, ma poi che cosa succede davvero?
Pochissimo.
Non ci colpisce la volatilità, perché nel corso della nostra esperienza professionale di volatilità ne abbiamo vista, e gestita, tanta, in diverse situazioni, senza mai farci intimorire.
La sola differenza, tra la presente situazione e le precedenti, è la assoluta mancanza di una forte ragione scatenante.
La volatilità è stata pianificata e provocata, a tavolino.
Al lettore Recce’d suggerisce di tenere nel giusto conto il livello di leva finanziaria.
Donald litiga con tutti.
Poi, il giorno dopo, però, fa la sua tipica giravolta e cambia idea.
Di diverso, in questo specifico caso, c’è che non si comprende la ragione.
Chi sta consigliando a Trump questo atteggiamento'?
E quale sarà l’obbiettivo finale?
Ieri Donald diceva in Tv a NBC: “Non la voglio come fan”.
Una ben curiosa espressione, no?
Trump non è mica un influencer, una Ferragni qualunque …
… oppure sì?
E poi, ieri, Donald spiegava la cosa facendo riferimento alle basi NATO.
Cose di un mese e mezzo fa.
Mesi fa, proprio in questa pagina, Recce’d vi aveva avvisati: facendo notare che improvvisamente intorno al Governo l’aria era decisamente cambiata.
Vi avevamo detto di prepararvi.
Oggi, ve lo dice Meloni: “Non credo che finisca qui”.
Che cosa, Giorgia? Cosa è, che non finisce qui? Difficilmente si riferiva ai tweet sui social media.
Negli ultimi due giorni, il Presidente Trump ha speso ogni minuto per spiegare che i suoi accordi con lo IRAN sono “un pieno successo” e che per lo IRAN è stata “una totale capitolazione”.
Non è stato creduto: e soprattutto dai suoi, come Recce’d vi fa vedere.
Ai suoi elettori la cosa proprio non è andata giù.
Le tre immagini di questa serie le abbiamo trovate seguendo profili social della destra Trumpiana americana.
Forse ex-Trumpiana?
Non commenteremo qui le notizie che riguardano Meloni: è ovvio registrare che chi volesse attaccare la sua posizione di leader del Governo ora ha un argomento in più.
Ma restiamo sugli americani: nel 1987 Trump pubblicò con successo un libro, che era intitolato “The Art of the Deal”.
In questo specifico momento, questa arte di Trump non funziona. Trump non è riuscito a fare “un accordo” con il suo stesso elettorato.
Alle Elezioni americane mancano quattro mesi.
Ha detto Warsh ieri sera
“quello che abbiamo dato ai mercati è un nuovo capitolo nella storia della Banca Centrale”.
Intanto potete andare a leggere questo articolo sul Corriere della Sera, se avete fretta