Intanto Recce’d vi offre questa sintesi.
Una “nuova Era”, c’è scritto nell’immagine.
Poi, se avete un po’ di pazienza, potrete leggere anche il nostro nuovo Post.
Intanto Recce’d vi offre questa sintesi.
Una “nuova Era”, c’è scritto nell’immagine.
Poi, se avete un po’ di pazienza, potrete leggere anche il nostro nuovo Post.
“Del regime non mi è mai importato nulla”, ci informa Donald. “E neppure degli oppositori di questo regime, non ci importa nulla”.
Ma neppure dell’uranio, si ricava stamattina, leggendo il Memorandum appena siglato che prolunga la tregua di 60 giorni senza cambiare assolutamente nulla.
E neppure del controllo di Hormuz.
“Attenti che bombardo di nuovo”, si scrive stamattina sul Corriere.
Il Corriere della Sera ci scrive che lo IRAN ha vinto.
Recce’d lo scriveva già due mesi fa.
Anche da una vicenda inutile e dannosa, si possono trarre utili insegnamenti per la gestione del risparmio.
Il primo, ed il più utile, è: non credete a tutto ciò che vi raccontano i media ed i social.
Cento giorni di titoli a caratteri cubitali, per arrivare a nulla.
Tutto per fare due brutte fotografie.
Anche oggi, non sono mancate le abituali decine di dichiarazioni del Presidente Trump, un presidente ossessionato dalle dichiarazioni, che rilascia a getto continuo: quasi come se dovesse vendere qualcosa.
A noi, da sempre, fa venire alla mente il simpatico Baffo delle televendite, che parla a perdifiato, a mitraglia.
La natura dell’uomo è questa: è quella del ballerino, esperto in piroette e giravolte.
Per questo, sui social, lo chiamano TACO: Trump always chickens out. Trump se la fa sempre sotto.
E’ andata così anche stavolta.
Questa volta, è toccato allo IRAN: la prossima volta, a che cosa toccherà?
Chissà magari al debito pubblico, che è suo grande ed ingovernabile incubo?
Trump adotta ed adotterà questo metodo senza alcun pudore, convinto che la massa che si informa attraverso i social media ed i media tradizionali non presta alcuna attenzione ai fatti. Ed per lui, mr. Trump, coerenza onore e decenza valgono meno di un dollaro bucato.
Purtroppo, ha ragione.
Poi, però, i fatti vincono su tutto: ed i fatti ci dicono che lui ha fallito, che il Regime è rimasto, e che lo IRAN ha vinto.
Non ci credete? Allora leggete dal 28 febbraio di quest’anno. La fonte è il canale TV americano ABC. Dei qui citati “patrioti iraniani”, oggi ci spiega, non gli è mai importato nulla. E neppure di voi, amici investitori: specie dopo le Elezioni di Midterm, che perderà.
“Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà vostro. Questa sarà probabilmente la vostra unica occasione per generazioni", ha detto Trump. "Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente è stato disposto a fare quello che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che vi sta dando quello che volete, quindi vediamo come reagirete", ha aggiunto.
Trump minaccia "morte certa" alle guardie iraniane che non "depongono" le armi. "L'America vi sostiene con una forza schiacciante e una potenza devastante. "Ora è il momento di prendere in mano il vostro destino e di dare inizio al futuro prospero e glorioso che è a portata di mano", ha affermato.
Poco dopo, in una breve telefonata con un giornalista del Washington Post, il presidente ha dichiarato che tutto ciò che desidera è "la libertà per il popolo" dell'Iran. A gennaio, durante le diffuse proteste in Iran, in cui si registrarono migliaia di morti, Trump aveva scritto sui social media: "Patrioti iraniani, CONTINUATE A PROTESTARE - PRENDETE IL CONTROLLO DELLE VOSTRE ISTITUZIONI!!! Salvate i nomi degli assassini e dei carnefici. Pagheranno un prezzo altissimo". "GLI AIUTI STANNO ARRIVANDO", aveva aggiunto Trump all'epoca, pur essendo stato criticato per non aver intrapreso ulteriori azioni in quel momento.
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in una sua dichiarazione video di sabato, ha fatto eco all'appello di Trump, affermando che l'obiettivo dell'attacco era "eliminare la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran".
Dopo la BCE giovedì scorso, anche la Banca del Giappone stamattina ha alzato il costo del denaro.
Il costo del denaro sale ovunque.
Domani sera parlerà la Federal Reserve.
Per il Giappone, si tratta del tasso di interesse più elevato dal 1995. Da trentuno anni.
Una Nuova Era, appunto.
Quel Giappone che c’era prima, adesso non c’è più.
La ragione del rialzo?
La leggete qui sotto.
Un problema che viene esasperato dalla debolezza del cambio dello yen giapponese.