Pensate che accoppiata favolosa si era studiato l’amico Donald per il venerdì 12 giugno: insieme, il collocamento di SpaceX e anche l’annuncio della “pace”.
Diceva Donald: “chissà che botto, chissà che booooom”
Ovviamente, “pace” come la intende Donald: non c’è neppure un testo scritto, che forse si vedrà poi venerdì, e comunque si tratta solo di una estensione della tregua, di altri 60 giorni, non ci sarà alcun accordo prima di altri 60 giorni. Almeno 60 giorni.
La solita storia: non c’è nulla, di nulla, ma l’importante e fare scrivere i social.
Il Corriere oggi si domanda perché le Borse non sono euforiche.
Non è andata come Donald desiderava: perché?
La nostra risposta domani mattina nel nostro quotidiano The Morning Brief.