(16/06 06:20) Per quattro mesi ci hanno raccontato che era la cosa più importante di tutte: e invece ... (1)

Pensate che accoppiata favolosa si era studiato l’amico Donald per il venerdì 12 giugno: insieme, il collocamento di SpaceX e anche l’annuncio della “pace”.

Diceva Donald: “chissà che botto, chissà che booooom”

Ovviamente, “pace” come la intende Donald: non c’è neppure un testo scritto, che forse si vedrà poi venerdì, e comunque si tratta solo di una estensione della tregua, di altri 60 giorni, non ci sarà alcun accordo prima di altri 60 giorni. Almeno 60 giorni.

La solita storia: non c’è nulla, di nulla, ma l’importante e fare scrivere i social.

Il Corriere oggi si domanda perché le Borse non sono euforiche.

Non è andata come Donald desiderava: perché?

La nostra risposta domani mattina nel nostro quotidiano The Morning Brief.

Valter Buffo