(25/05 05:55) Vi infilano le cose in tasca: ve ne siete accorti? (1)

Conoscete questa definizione?

Potrebbe esservi utile.

Nel gergo finanziario, un "bagholder" è un investitore (spesso alle prime armi) che rimane bloccato a detenere un asset in forte perdita. Il termine deriva dall'espressione inglese "left holding the bag" (rimanere con il cerino in mano) e descrive chi compra al culmine di una bolla per poi guardare il valore crollare, rifiutandosi di vendere.

Valter Buffo
(25/05 05:45) Vi infilano le cose in tasca: ve ne siete accorti? (2)

Probabilmente, il 99% degli investitori non ha compreso con quali soldi verranno sottoscritti questi giganteschi collocamenti in Borsa.

Il 99% non comprende che i soldi, per questi giganteschi IPO, li hanno trovati … nel vostro Fondo Pensione. Proprio nel vostro.

Erano lì da prendere: i più veloci ne hanno approfittato.

Se il collocamento è sufficientemente grande, i Fondi (tutti, passivi ed attivi a benchmark) sono COSTRETTI ad aderire.

Il che non significa che tutto finirà bene.

Per voi, in particolare.

Valter Buffo
(24/05 18:40) Vi sentite mosci? Non basta la carnitina ... (1)

Un dato storico. Un altro dato storico.

Da alcuni anni, stiamo tutti vivendo tempi eccezionali.

Ed investendo il nostro risparmio su mercati ancora più eccezionali, stravolti, disorientati

Per questo con i nostri Clienti teniamo un contatto quotidiano attraverso The Morning Brief e tutti gli altri canali di contatto

Valter Buffo
(24/05 18:30) Vi sentite mosci? Non basta la carnitina ... (2)

Trump, insieme coi media, insieme cosi social, celebra quasi ogni giorno i nuovi record della Borsa di New York

Perché allora i cittadini degli Stati Uniti sono mosci?

Sfiduciati? Impauriti? Di cattivo umore?

E noi, investitori europei, di fronte a questo fatto, che cosa dovremmo fare?

Potete leggere la nostra risposta nel nostro Bollettino quotidiano domattina.

Valter Buffo
(23/05 06:20) Riflessioni di un weekend di maggio (1)

In questo scenario, mentre i titoli di Stato crollavano, l'S&P 500 ha superato una serie di massimi storici grazie a un rimbalzo alimentato dal settore tecnologico iniziato ad aprile, quando la notizia di una tregua temporanea nella guerra in Medio Oriente ha spinto gli operatori a tornare in massa sul mercato. Alcuni grandi gestori di fondi intervistati dal Financial Times iniziano a dubitare che le azioni possano continuare a ignorare il clima di pessimismo che avvolge il reddito fisso, in particolare se l’aumento dei costi di finanziamento dovesse innescare allarmi riguardo alle valutazioni stellari dei titoli legati all’intelligenza artificiale. E ora cominciano ad essere in tanti a dire che il problema non è più “se assisteremo” a una correzione, ma è diventato “quando” questa accadrà.

Nel nuovo Post di oggi, nel nostro Blog: come potrà mai andare a finire?

Valter Buffo