E la principale conseguenza, per tutti gli investitori del Pianeta, qual’è?
Ma è ovvio!
Lo leggete su ogni sito del Mondo.
Ben arrivati! Con qualche anno di ritardo su Recce’d.
E la principale conseguenza, per tutti gli investitori del Pianeta, qual’è?
Ma è ovvio!
Lo leggete su ogni sito del Mondo.
Ben arrivati! Con qualche anno di ritardo su Recce’d.
Negli ultimi tre giorni, il giudizio dei media è stato unanime, ed impietoso.
“Ha messo in piedi un baraccone”.
Quattordici mesi fa, il Circo Barnum era in Alaska.
La settimana scorsa, a Washington, Stati Uniti.
Spettacolo?
Ma questo, è uno spettacolo?
Divertente? No.
Bello da vedere? Proprio no.
Utile? E per che cosa?
A tutti gli investitori, sarà utile ricordare che la credibilità NON si ricompera alla Lidl: una volta spesa, è spesa.
Se la hai spesa tutta, nessuno, neppure al tuo Paese, ti crede più.
Questa “diplomazia degli annunci e dello spettacolo” potrebbe continuare?
Ancora per molto tempo?
Tra circa un mese, vedremo dai fatti.
Il crollo dei Titoli di Stato in tutte le aree economiche del Pianeta non è il solo segnale di instabilità.
La situazione è fragile nel comparto del credito privato, e nel comparto del private equity. La situazione è in tensione nel comparto delle materie prime. E’ in aumento la tensione sulle maggiori valute.
Ed è sotto un forte stress anche la Borsa.
Allora perché non fanno nulla? Che cosa pensano? Dove sono?
Trump?
Bessent?
Lagarde?
Von der Leyen?
Warsh?
Nessuno dichiara?
Nessuno agisce?
Per quale motivo?
Vi scrivono e vi dicono:
però, l’economia è forte
però, la Borsa sta sui massimi.
Controllate voi stessi, non fidatevi, prendete informazioni.
Stanno proprio così, le cose?
E’ proprio quella, la realtà dei fatti?
Oppure, anche questa volta sono balle? Le solite balle? Come la “inflazione transitoria” 2021 - 2022?
Che cosa blocca le iniziative di Trump, di Bessent, di Warsh e di Lagarde?
Perché non fanno come fece Draghi con Bernanke quindici anni fa?
Stanno sbagliando oggi?
Sbagliarono Draghi e Bernanke?
Come se ne esce, da qui?
Spettacolare!
Media e social impegnati allo spasimo
Tutti ci spiegano che c’è una “occasione da cogliere”.
Spettacolare.
Sarebbe una “opportunità”: ci stanno spiegando una “opportunità”.
Neppure una parola dedicata a tutti quelli che le obbligazioni le avevano già comperate prima.
Neppure una riga.
Non un suggerimento pratico, concreto, efficiente, su che cosa fare adesso.
Zitti e muti.
Silenzio: i problemi, sotto il tappeto.
Eppure, il 99,9% degli investitori ha il problema delle obbligazioni già nei portafogli. E soltanto lo 0,1% ha il problema di comperare nuove obbligazioni oggi.
Ma i primi vengono del tutto ignorati. Invece, allo 0,1%, viene spiegato come si fa ad investire bene il risparmio.
Bella, la vita!
Non solo in Italia.
Anche negli Stati Uniti, ci sono quelli che “ci provano”.
Che ci parlano di “rendimenti attrattivi di nuovo!”, come una grande offerta promozionale.
Domanda dell’investitore:
ma se i rendimenti erano NON attrattivi prima, perché nessuno mi ha mai suggerito di VENDERE quelle obbligazioni che come un fesso io ho tenuto nei miei portafogli titoli?