A tutti gli investitori, sarà utile ricordare che la credibilità NON si ricompera alla Lidl: una volta spesa, è spesa.
Se la hai spesa tutta, nessuno, neppure al tuo Paese, ti crede più.
A tutti gli investitori, sarà utile ricordare che la credibilità NON si ricompera alla Lidl: una volta spesa, è spesa.
Se la hai spesa tutta, nessuno, neppure al tuo Paese, ti crede più.
Questa “diplomazia degli annunci e dello spettacolo” potrebbe continuare?
Ancora per molto tempo?
Tra circa un mese, vedremo dai fatti.
Il crollo dei Titoli di Stato in tutte le aree economiche del Pianeta non è il solo segnale di instabilità.
La situazione è fragile nel comparto del credito privato, e nel comparto del private equity. La situazione è in tensione nel comparto delle materie prime. E’ in aumento la tensione sulle maggiori valute.
Ed è sotto un forte stress anche la Borsa.
Allora perché non fanno nulla? Che cosa pensano? Dove sono?
Trump?
Bessent?
Lagarde?
Von der Leyen?
Warsh?
Nessuno dichiara?
Nessuno agisce?
Per quale motivo?
Vi scrivono e vi dicono:
però, l’economia è forte
però, la Borsa sta sui massimi.
Controllate voi stessi, non fidatevi, prendete informazioni.
Stanno proprio così, le cose?
E’ proprio quella, la realtà dei fatti?
Oppure, anche questa volta sono balle? Le solite balle? Come la “inflazione transitoria” 2021 - 2022?
Che cosa blocca le iniziative di Trump, di Bessent, di Warsh e di Lagarde?
Perché non fanno come fece Draghi con Bernanke quindici anni fa?
Stanno sbagliando oggi?
Sbagliarono Draghi e Bernanke?
Come se ne esce, da qui?
Spettacolare!
Media e social impegnati allo spasimo
Tutti ci spiegano che c’è una “occasione da cogliere”.
Spettacolare.
Sarebbe una “opportunità”: ci stanno spiegando una “opportunità”.
Neppure una parola dedicata a tutti quelli che le obbligazioni le avevano già comperate prima.
Neppure una riga.
Non un suggerimento pratico, concreto, efficiente, su che cosa fare adesso.
Zitti e muti.
Silenzio: i problemi, sotto il tappeto.
Eppure, il 99,9% degli investitori ha il problema delle obbligazioni già nei portafogli. E soltanto lo 0,1% ha il problema di comperare nuove obbligazioni oggi.
Ma i primi vengono del tutto ignorati. Invece, allo 0,1%, viene spiegato come si fa ad investire bene il risparmio.
Bella, la vita!
Non solo in Italia.
Anche negli Stati Uniti, ci sono quelli che “ci provano”.
Che ci parlano di “rendimenti attrattivi di nuovo!”, come una grande offerta promozionale.
Domanda dell’investitore:
ma se i rendimenti erano NON attrattivi prima, perché nessuno mi ha mai suggerito di VENDERE quelle obbligazioni che come un fesso io ho tenuto nei miei portafogli titoli?
E allora, il settore immobiliare?
E allora, il private credit? Il private equity?
Anche per loro, questa è una “splendida occasione”?
La crescita prevista per l’Italia è inferiore allo 1% sia nell’anno corrente sia nell’anno a venire.
Anni fa, sarebbe stata una cattiva notizia, un segnale di debolezza.
Oggi non è più così: oggi, i media presentano questi numeri come “un successo”.
Anche questo, ci segnala una Nuova Era. Un modo nuovo di pensare. Almeno, da parte dei media e dei social.
Ogni giorno, attraverso i media ed i social, siamo costretti a leggere dichiarazioni del tipo “l’economia è forte” e poi “l’economia va alla grande”.
Ma dove?
In quale parte del Mondo?
Forse, queste affermazioni si riferiscono alla Cina.
Le avete lette le nuove previsioni, pubblicate oggi dallo OCSE?
Leggete nel sottotitolo qui sotto.