Provaste anche a voi a chiedere ad AI.
Come vedete, qui sotto si tocca il tema del debito di AI, dei cambi tra le maggiori valute con il dollaro USA, e della bolla dei profitti.
Provaste anche a voi a chiedere ad AI.
Come vedete, qui sotto si tocca il tema del debito di AI, dei cambi tra le maggiori valute con il dollaro USA, e della bolla dei profitti.
Come tutti sapete, i mercati finanziari sono regolarmente infestati dalle “mode”: che vengono, poi vanno, spariscono, e poi ritornano.
Oggi, è ritornato di moda il termine “debasement”, utilizzato da quotidiani e social con particolare riferimento al dollaro USA.
Nella grande maggior parte dei casi utilizzato da chi neppure sa che cosa significa, precisamente, “debasement”.
Il termine era di moda già due anni fa, come vi dimostriamo con l’immagine qui sotto.
Le banche di investimento, quando sono alla disperazione e non hanno più “temi di vendita” spendibili, allora tirano fuori il “tema debasement”
Ecco che cosa diceva ad esempio la banca americana Jefferies nel mese di ottobre del 2023.
“Coprirsi dal debasement”.
Secondo voi, è stato un suggerimento valido, dal 2023 ad oggi, per noi investitori?
Il tema “debasement” viene utilizzato in modo particolare per vendervi il Bitcoin.
Ecco cosa diceva nell’aprile 2023 Bloomberg ai propri lettori.
A proposito: quanto vale adesso il Bitcoin?
Il tema “debasement” solo quattro mesi fa venne dichiarato “morto”.
Adesso invece viene ritirato fuori dai cassetti.
Una mossa disperata, operata da chi comunque ed in ogni caso a voi investitori deve vendere qualcosa.
Da chi oggi, dei mercati e delle loro prospettive, non capisce più nulla.
Il “tema debasement” viene utilizzato in modo strumentale, come specchietto per le allodole.
Chi ne scrive e ne parla dovrebbe anche farcelo vedere nei fatti, questo “debasement”.
L’euro oggi vale quanto valeva cinque anni fa contro dollaro USA.
E (notate!) nel frattempo il dollaro USA si è soltanto rafforzato e mai indebolito, come vedete nel grafico sotto.
Proprio un bell’affare davvero.
Il Bitcoin oggi in termini di dollari USA vale quanto cinque anni fa.
Proprio un bell’affare.
Proprio un bel “debasement”.
In questo panorama c’è una sola eccezione ed è l’oro.
Ma questo, con il “debasement”, ha nulla a che vedere.
Chiedetelo, a chi vi spinge questo “tema”: perché da 12 mesi il GOLD (come amano chiamarlo i trader, perché l’inglese come sapete significa … “competenza e professionalità”) non si è mosso da un anno?
Dove lo vedete, nel grafico, il “debasement”?
Spiegatecelo, amici trader!
Il più grave errore oggi per un investitore?
Ne abbiamo scritto, nelle tre serie di tweet pubblicate in data odierna, e basta scorrere la pagina.
C’è un secondo gravissimo errore, per un investitore oggi.
Ed è quello di ignorare la geopolitica come fattore che decide i rendimenti degli asset finanziari.
I mercati, per il momento, non hanno dati grande importanza a queste guerre: i prezzi non sono cambiati di molto, a causa delle tre guerre che sono in corso.
Ma se non ne avete compreso la rilevanza, allora siete davvero in forte ritardo sulla realtà.
Guerra in Ucraina, dal 2022.
Attacco all’IRAN, dal febbraio 2026.
Guerra dei chips, dal 2023.
Perché queste guerre non finiscono?
A chi conviene?
Quali sono le motivazioni profonde?