(17/09 05:20) Debasement: un tema di investimento? No, solo uno slogan di vendita (7)

In questo panorama c’è una sola eccezione ed è l’oro.

Ma questo, con il “debasement”, ha nulla a che vedere.

Chiedetelo, a chi vi spinge questo “tema”: perché da 12 mesi il GOLD (come amano chiamarlo i trader, perché l’inglese come sapete significa … “competenza e professionalità”) non si è mosso da un anno?

Dove lo vedete, nel grafico, il “debasement”?

Spiegatecelo, amici trader!

Valter Buffo
(14/09 13:55) Le tre guerre. Che continuano (1)

Il più grave errore oggi per un investitore?

Ne abbiamo scritto, nelle tre serie di tweet pubblicate in data odierna, e basta scorrere la pagina.

C’è un secondo gravissimo errore, per un investitore oggi.

Ed è quello di ignorare la geopolitica come fattore che decide i rendimenti degli asset finanziari.

I mercati, per il momento, non hanno dati grande importanza a queste guerre: i prezzi non sono cambiati di molto, a causa delle tre guerre che sono in corso.

Ma se non ne avete compreso la rilevanza, allora siete davvero in forte ritardo sulla realtà.

Vi sarà utile leggere i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026.

Valter Buffo
(14/09 13:45) Le tre guerre. Che continuano (2)

Guerra in Ucraina, dal 2022.

Attacco all’IRAN, dal febbraio 2026.

Guerra dei chips, dal 2023.

Perché queste guerre non finiscono?

A chi conviene?

Quali sono le motivazioni profonde?

Un aiuto concerto alla ricerca di queste risposte ve lo regaliamo con i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026 nel Blog.

Valter Buffo
(14/09 13:35) Le tre guerre. Che continuano (3)

Perché queste guerre continuano?

Per quale ragione si allargano?

A chi interessa? A chi conviene?

Vi serve un quadro più ampio. Vi serve un quadro coerente. Vi serve un quadro ragionato e solido.

Se no, come le fate le vostre scelte? Chiudendo gli occhi?

Leggete i due post pubblicati da Recce’d il 13 settembre ed il 5 settembre 2026.

Valter Buffo
(14/09 08:30) La presa in giro: di tutti noi investitori (1)

C’è chi ci prova.

I più furbi, i più smaliziati.

Questo è il Corriere della Sera, il più diffuso ed autorevole quotidiano italiani. Il titolo è del 15 agosto

I rendimenti in rialzo questo titolo li presenta come un fatto molto favorevole. Il 15 agosto 2026.

Non importa nulla, al Corriere della Sera che voi state PERDENDO SOLDI su tutti i BTp che avete in portafoglio. Il Corriere della Sera scrive che “conviene” avere BTp in portafoglio. Nel vostro portafoglio titoli.

I prezzi in calo? Sono un fatto positivo, e chissenefrega dei BTp che avete già in portafoglio, L’importante è “pompare”: continuare “pompare” sempre e comunque. Comperate, comperate, e comperate sempre BTp, in qualsiasi condizione.

Ma intanto i vostri soldi, i vostri risparmi, nella realtà però scendono. Il vostro portafoglio titoli vale meno: ogni giorno.

E non si tratta di minusvalenze: questi, sono soldi persi, che non ritorneranno nelle vostre tasche.

Valter Buffo
(14/09 08:20) La presa in giro: di tutti noi investitori (2)

C’è chi ci prova.

I più furbi, i più smaliziati.

Questo è il Corriere della Sera, il più diffuso ed autorevole quotidiano italiani. Il titolo è di ieri.

Vi spiegano “come guadagnare”.

Ma nel “lungo periodo”. Che significa “lungo periodo”?

E poi, non dovrebbe forse impegnarsi a spiegare “come si guadagna” sui BTp che vi hanno spinto ad acquistare, proprio loro del Corriere della Sera, tre mesi fa, sei mesi fa, un anno fa?

E che ora sono tutti, ma proprio tutti, in perdita?

Per questo, vostri soldi, i vostri risparmi, nella realtà scendono. Il vostro portafoglio titoli vale meno: ogni giorno. Andate a controllare.

E non si tratta di minusvalenze: questi, sono soldi persi, che non ritorneranno nelle vostre tasche.

Valter Buffo
(14/09 08:10) La presa in giro: di tutti noi investitori (3)

C’è chi ci prova.

I più furbi, i più smaliziati.

Guardate che splendido esempio di giornalismo.

Leggete questo titolo del Sole 24 Ore.

Si legge nel titolo: “ai massimi”. Addirittura “al top”. Euforia, entusiasmo, positività.

Si inganna il lettore.

Qui “ai massimi” significa che per voi i prezzi di ciò che avete comperato, di tutto quello che vi hanno spinto ad acquistare, dai BTp ai Fondi Comuni di Investimento obbligazionari, stanno “ai minimi”, e non invece “ai massimi”

Ed è per questo, che i vostri soldi, i vostri risparmi, nella realtà scendono. Il vostro portafoglio titoli vale meno: ogni giorno. Fate oggi stesso un controllo.

E non si tratta di minusvalenze: questi, sono soldi persi, che non ritorneranno nelle vostre tasche.

Valter Buffo
(14/09 08:00) La presa in giro: di tutti noi investitori (4)

C’è chi ci prova.

I più furbi, i più smaliziati.

L’idea è questa: usare la parola “rally”.

Perché “rally” fa pensare a qualche cosa che sale.

I vostri soldi, i vostri risparmi, nella realtà però scendono. Il vostro portafoglio titoli vale meno: ogni giorno.

E non si tratta di minusvalenze: questi, sono soldi persi, che non ritorneranno nelle vostre tasche.

Valter Buffo
(14/09 07:30) Ma perché a voi nessuno ha detto niente, prima? (1)

Il tema dominante della comunicazione finanziaria, da un paio di settimane, è quello dell’immagine qui sotto.

Per quale ragione, solo due mesi fa, questo tema proprio non esisteva per Mediolanum? E per Fideuram? E per Fineco? E per Banca Generali? E per Allianz? E per tutte le altre Reti di promotori finanziari che tengono in gabbia i risparmiatori in Italia con le loro soluzioni (vecchie come Matusalemme) di investimento basate sulla allocazione statica ed i Fondi di investimento?

A chi serve tutto questo?

Di chi fa l’interesse?

Noi di noi investitori: questo è certo.

Valter Buffo