Ma quindi ci sono dubbi?
Volete dire che AI non è solo bello, bello, bello, bello.
Ma quindi ci sono dubbi?
Volete dire che AI non è solo bello, bello, bello, bello.
Non si tratta di un dubbio locale.
Ma, al tempo stesso, nessuno pensa (e sarebbe davvero semplice pensarlo e farlo) di staccare dalla presa il filo dell’alimentazione dalla rete elettrica.
Impressionante crescita degli utili attesi. Ben il 24% in più rispetto al 2025.
E in aumento, rispetto a soli tre mesi fa, quando era “solo” 24%.
Ma adesso?
Ma … e quindi?
Questo vi è sfuggito?
Ma questo non può sfuggirvi. Non potete.
Se i vostri risparmi sono tutti sul libretto postale, oppure se invece, avete un ampio portafoglio diversificato di investimenti finanziari. Questo tocca tutti, ma veramente tutti. Dai 5000 euro, ai 1000 miliardi di dollari (si dice) di Elon Musk.
La sfida è lanciata.
Uno solo dei due contendenti la può vincere.
Lo stress è così elevato, che persino al Ministro del Tesoro possono confondersi le idee.
Successe in Italia a Giuliano Amato, nel 1992.
Ed è successo proprio la settimana scorsa a Scott Bessent, Ministro del Tesoro in carica negli Stati Uniti.
Esistono soluzioni? C’è un modo per contrastare queste spinte?
Sì certo: in teoria esistono.
Ma ci vuole tanto tempo. Tantissimo. Anni.
Un investitore deve essere capace di sfruttare, a proprio vantaggio, proprio il “durante”, ovvero il necessario periodi di aggiustamento.
La forza di eventi come questi non si può contrastare.
E’ la forza delle eruzioni, degli uragani, delle tempeste di mare.
Un investitore può fare una sola cosa: posizionare i propri investimenti nel migliore modo che è possibile. La tempesta non può essere fermata, e neppure l’onda dello tsunami.
Se alziamo un po’ lo sguardo, possiamo mettere i prezzi ed i movimenti di agosto e settembre nella giusta prospettiva.
E comprendere perché, proprio in queste settimane, si sta scrivendo la Storia dei mercati finanziari.