Lo dice da quattro mesi: “la guerra è finita, chiusa, c’è l’accordo, abbiamo vinto ed abbiamo il controllo della situazione”.
Dall’altra parte lo deridono: sui social e sui muri delle case.
Lo dice da quattro mesi: “la guerra è finita, chiusa, c’è l’accordo, abbiamo vinto ed abbiamo il controllo della situazione”.
Dall’altra parte lo deridono: sui social e sui muri delle case.
Se solo gli americani mi volessero … andrebbe tutto a posto.
Ma non piace.
Sperava che la guerra lo facesse risalire. Non è successo.
Piace soltanto a Rampini del Corriere ed ai “nazisti dell’Illinois” di John Belushi.
Sapete tutti del voto di oggi al Parlamento. Sta sulle prime pagine.
A proposito di prime pagine: da quanto tempo non leggete più articoli trionfalistici sullo “spread contro la Germania che si restringe”?
Tanto tempo, giusto? Mesi?
Recce’d scrisse, mesi fa: il restringimento dello spread è una storia che nasce e muore in Germania, e l’Italia non c’entra nulla.
Fatti e notizie del luglio 2026 sono una forte conferma.
Meloni è sotto attacco: di Trump, ovviamente, ma pure degli alleati politici del suo Governo.
Sono almeno sei mesi che proprio non gliene va dritta una.
Che vogliano mandarla … in vacanza?
Un investitore, che magari nel suo portafoglio ha BTp di varia natura e colore, insieme con titoli della Borsa di Milano, ed altri asset finanziari legati all’Italia, farà bene a domandarsi quali sono le implicazioni.
Voi che cosa pensate della nuova BCE ora che Lagarde lascia se ne va?
La nuova BCE accorre ancora in soccorso dei vostri BTp?
Viene lei a comperarvi i BTp quando sono in caduta?
Si? Sieti sicuri?
Il rischio vale la candela?
Se si tratta di “irresponsabili” oppure “vigliacchetti” a noi proprio non interessa. Nulla: lasciamo ad altri, più competenti ed esperti, queste valutazioni, politiche e personali.
In quanto gestori di portafoglio professionali, noi abbiamo:
colto i segnali di fragilità già nel mese di gennaio (scrivendolo, anche, in questa pagina)
Trump non sa che cosa sta facendo.
Ed ormai lo scrive in prima pagina anche la stampa cosiddetta “mainstream”. Ovvero: tutti.
Noi di Recce’d vi abbiamo suggerito ormai quattro mesi fa: smettete di seguire i titoli, le notizie, ma soprattutto gli annunci di Trump sull’IRAN. Sono tutte balle. E non cambiano rendimenti e rischi degli asset finanziari.
Insomma, non vi interessano.
Adesso valuta di “allargare la guerra”: una espansione delle operazioni.
Ovviamente, fino a quando il prezzo del petrolio non lo costringerà di nuovo, un’altra volta, a fare totale marcia indietro.
Ad esempio quando ha detto: “La guerra contro lo IRAN è finita e noi abbiamo vinto”.
Non è finita.
E certamente lui non ha vinto.
Ciò che sorprende è che migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia di investitori ogni giorno sui mercati spostino il loro denaro sulla base di ciò che dice Trump.
Pur sapendo che ciò che dice Trump ha una scadenza molto breve: massimo 24 ore: dopo, è scaduto, come i medicinali, e può avere contro-effetti.
Ogni giorno questa settimana i dati trimestrali delle Aziende quotate.
Che ci raccontano dell’andamento aziendale.
E pure dell’andamento generale dell’economia globale.
Voi, che cosa vi aspettate?
Magari qualche sorpresa?.