Tra gli operatori di mercato, si continua a parlare ogni giorno di riflessività.
La frenesia di AI nelle ultime settimane (dopo il collocamento di SpaceX) ha cambiato faccia:
Forse ha cambiato anche direzione.
Vi suggeriamo di studiare con attenzione questa immagine.
Per i Clienti, noi di Recce’d lo facciamo, ogni mattina, nel nostro quotidiano The Morning Brief.
Non ci occupiamo più di Trump da mesi.
Abbiamo scritto, mesi fa, che Trump per i mercati finanziari oggi conta nulla.
Nessuno sui mercati finanziari lo prende sul serio.
I futuri rendimenti ed i futuri rischi sui mercati finanziari non dipendono da Trump.
Ma Trump non è l’America.
Gli Stati Uniti, per noi investitori, continano a contare. E molto.
Come sta, davvero, l’economia degli Stati Uniti oggi?
Trump nei suoi comizi sostiene che sono “più potenti e più ricchi che mai”.
Non sarà che, poi, va a finire come con lo IRAN?
Se venisse fuori che il mercato del lavoro negli Stati Uniti è sotto stress, quali sarebbero le reazioni?
Un taglio al costo del denaro?
Un aumento del deficit dello Stato?
Che cosa si potrebbe fare, oggi?
Anche i dati di giovedì scorso hanno confermato una divergenza, che si fa sempre più grande, tra le aspettative “di consenso” prodotte dalle banche di investimento e la realtà.
In sostanza, i prezzi di mercati di oggi riflettono aspettative che hanno nulla a che vedere con la realtà.
Letteralmente: non sanno di che cosa stanno parlando. Parlano per slogan di vendita, come abbiamo illustrato nel Post datato 5 luglio.
Il ri-allineamento sarà brutale.
La telenovela, come tutte le telenovele, proseguirà in eterno.
Preferiamo (a nostro gusto) quelle turche trasmesse da Mediaset.
Noi non ne scriveremo, neppure questa settimana, nel nostro quotidiano The Morning Brief.
Arrivano gli automi: e non hanno buone intenzioni.
Lo raccontiamo ogni mattina, questa settimana, nel nostro The Morning Brief.
In settimana sia l’occupazione USA sia il rischio di contagio dall’Asia.
Ogni mattina, questa settimana, aiutiamo il Cliente a mettere ordine, attraverso il nostro The Morning Brief.
La più importante di tutte.