(17/05 14:20) Ma voi, ve lo ricordate? (1)

La vostra memoria arriva fino agli anni 1997 - 1998?

Eravate investitori, in quegli anni?

Seguivate i mercati?

Recce’d lo ricorda molto bene, e suggerisce ai propri Clienti come approfittarne domattina nel nuovo The Morning Brief. Ma voi rileggete anche il Post che pubblicammo lo scorso 9 maggio.

Valter Buffo
(17/05 14:10) Ma voi, ve lo ricordate? (2)

La vostra memoria vi assiste?

Vi aiuta?

Ce la fate, a ritornare al 2014?

Ed il vostro portafoglio titoli ci ha guadagnato da un cambiamento di scenario così marcato?

I nostri, per fortuna sì: e continuano, anche oggi.

Recce’d era attivo sui mercati già in quel 2014, e anche grazie a queste esperienze suggerisce ai propri Clienti le mosse più appropriate domattina nel nuovo The Morning Brief. Ma voi rileggete anche il Post che pubblicammo lo scorso 9 maggio.

Valter Buffo
(17/05 14:00) Ma voi, ve lo ricordate? (3)

Ve lo ricordate, il periodo in cui alla Presidenza degli Stati Uniti c’era George W. Bush? Non il figlio: il padre.

Un altro periodo, un altro Presidente, un’altra epoca.

Recce’d lo ricorda ai propri Clienti domattina nel nuovo The Morning Brief. Ma voi rileggete anche il Post che pubblicammo lo scorso 9 maggio.

Valter Buffo
(16/05 06:30) Di nuovo: un'altra busta di fave (1)

Se fossimo tra i fan di Trump, e non lo siamo, oggi ci sentiremmo proprio come viene detto nell’immagine.

“Questa va fino in Cina, insieme a tutta la compagnia degli amici si fa una bella gita, e alla fine che regalo ci ha portato? La solita busta di fave”.

Valter Buffo
(16/05 06:10) Di nuovo: un'altra busta di fave (3)

Il metodo, ormai ce lo abbiamo tutti chiaro, è questo: proclamare a voce altissima la cruciale importanza di una cosa, ed il giorno dopo scaricarla come una busta di fave andate a male.

Con le tariffe, è andata così. Con DOGE? Anche peggio. La pace in Ucraina? E chi se la ricorda più? Il Vertice di Ferragosto in Alaska? Voi ve lo ricordate ancora?

E oggi, Taiwan. Lui dice “non ce ne ho voglia, il viaggio è troppo lungo”.

E via.

Valter Buffo