(15/05 05:35) Tutto il mercato è un meme-stock: agite di conseguenza (3)

Per quei pochi lettori che proprio non hanno memoria di questi fatti, allora Recce’d provvede: ci facciamo aiutare da AI.


AI Overview

In early 2021, Treasury Secretary Janet Yellen, along with top U.S. financial regulators, raised alarms regarding the extreme volatility in "meme stocks" like GameStop, calling a meeting to discuss whether the market behavior was consistent with investor protection and fair markets.

Key Details of the 2021 Meme Stock Alarm:

  • Regulatory Meeting: Yellen convened officials from the Securities and Exchange Commission (SEC), the Federal Reserve, the Federal Reserve Bank of New York, and the Commodity Futures Trading Commission.

  • Focus on Market Integrity: The discussions centered on whether the frenzied trading in stocks like GameStop and AMC threatened market stability and whether retail investors were being harmed.

  • Scrutiny on Shorting & Trading Limits: Lawmakers and regulators examined the role of hedge funds and the decisions by platforms like Robinhood to restrict trading in certain stocks.

  • Concerns on "Gamification": The surge in retail trading, often spurred by social media, raised concerns about the "gamification" of investing and the potential for market manipulation.

Contextual Data:

  • Market Impact: The 2021 meme stock rally saw shares in GameStop surge by 1,600% in January of that year before rapidly falling, creating massive volatility.

  • Long-term View: While the 2021 episode was intense, regulators noted that the core market infrastructure remained resilient during the spike.

  • Later Developments: Similar, though often less extreme, "meme stock" spikes continued to attract regulatory scrutiny in subsequent years.

While the immediate emergency in February 2021 faded, it ignited long-term debates about regulatory updates regarding short sale disclosure, payment for order flow, and market transparency.

Valter Buffo
(13/05 06:10) Suggerimento: non leggete soltanto i titoli (2)

I dati di ieri, di oggi, e del prossimo venerdì, ci dicono e vi dicono una cosa molto precisa. Ricordatevi della realtà, e non investite i vostri risparmi sulla base dei sogni.

Dovete sapere scegliere, a che cosa attribuire importanza..


Sono stati pubblicati i dati sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti, che si sono rivelati leggermente più alti del previsto, proprio mentre la Federal Reserve si prepara all'imminente cambio della guardia, con Kevin Warsh pronto a sostituire Jerome Powell come presidente.

Spinta da un picco mensile dello 0,6% ad aprile, l'inflazione annua è salita al 3,8% (superando il consenso del 3,7%).

L'inflazione di base è aumentata al 2,8% con un incremento mensile dello 0,4%.

La reazione immediata del mercato dei titoli del Tesoro è stata quella di spingere i rendimenti leggermente al rialzo: il 2-year ha raggiunto il 3,97%, il 10-year il 4,43% e il 30-year il 5,0%. Il tasso di pareggio a 10 anni è salito leggermente al 2,50%.


Valter Buffo
(13/05 06:00) Suggerimento: non leggete soltanto i titoli (3)

I dati di ieri, di oggi, e del prossimo venerdì, ci dicono e vi dicono una cosa molto precisa. Ricordatevi della realtà, e non investite i vostri risparmi sulla base dei sogni. Fidatevi della realtà.


Creare titoli è notoriamente difficile, soprattutto quando si cerca di bilanciare considerazioni e obiettivi contrastanti.

Tenendo presente questa importante precisazione, è importante notare che la sfida dell'inflazione americana non riguarda solo il prezzo della benzina.

L'economia è ora al suo sesto anno di inflazione al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed. Inoltre, con l'inflazione di base (che esclude cibo ed energia) che sale verso il 3% e le aspettative inflazionistiche (del mercato e del sentiment dei consumatori) che lampeggiano di giallo, questo è ora un problema complesso che aggrava un problema di accessibilità economica pluriennale che colpisce più duramente le famiglie a basso reddito.


Valter Buffo
(10/05 16:20) Mai successo prima (1)

Ma fate attenzione alla terza!

Come leggete nella prima immagine, veniamo da un decennio eccezionale per le Borse: mai visto prima nulla del genere.

Si tratta di una buona notizia?

Oppure, si tratta di una anticipazione, ovvero di un dato che a noi investitori dice ciò che futuro ci riserva?

A voi di decidere: noi, una risposta ve la possiamo dare, se siete interessati.

Valter Buffo
(10/05 16:10) Mai successo prima (2)

Ma fate attenzione alla terza!

La seconda immagine di questa piccola serie di tweet ci dice dei flussi verso gli ETF azionari: mai successo prima, mai con queste dimensioni.

Ma che cosa avranno venduto, prima, quelli che hanno comperato ETF azionari?

E per quali ragioni?

Oppure: hanno fatto nuovo debito?

Valter Buffo
(10/05 16:00) Mai successo prima (3)

Ma fate attenzione alla terza!

La terza immagine di questa piccola serie di tweet è quella che spiega tutto, che spiega anche i dati delle immagini precedenti.

Mai successo prima: neppure durante la crisi 2007 - 2009, la Grande Crisi Finanziaria.

Voi lo capite, che cosa significa, per i vostri investimenti, giusto?

Valter Buffo
(10/05 15:10) Hanno avvelenato i pozzi (2)

Benchmarking.

Passive investing.

Buy-the-dip.

FOMO.

Tante diverse espressioni, per mascherare il nulla assoluto che ogni giorno siamo costretti ad analizzare. Non trovando poi mai nulla da dire, che sia significativo, ed abbia sostanza.

Sono solo parole, che alimentano altre parole: mentre non succede nulla, nel Mondo che c’è fuori dalla finestra.

Valter Buffo
(10/05 15:00) Hanno avvelenato i pozzi (3)

Rendetevi conto. Realizzate. Conservate la lucidità.

Nulla, di ciò che leggete, ha a che fare con la realtà.

Non c’entra nulla AI. Non c’entra nulla lo IRAN. Non c’entrano gli utili. Non c’entra il PIL.

E’ tutta soltanto una cosa INTERNA ai mercati finanziari.

Un morbo, una brutta infezione. Di quelle che si prendono con le acque inquinate. Perché vi hanno, anzi ci hanno, avvelenato i pozzi.

Valter Buffo