«Nessuno sa se seguiranno altri shock, e il problema che abbiamo visto nel 2020 e nel 2022 è che quando arrivano gli shock... è come una torta a strati», ha detto. «Gli shock si sovrappongono, interagiscono tra loro. Potrebbero innescare delle non linearità. E per i banchieri centrali, penso che sia molto importante essere vigili e cauti e vedere cosa succede con queste non linearità. Se si attivano, e a volte li definirei effetti di secondo round, allora dobbiamo agire».
La rottura tra Meloni e Trump ha fatto notizia nel Mondo intero.
Meloni si era ritagliata un ruolo “speciale”: era stata capace per molti mesi di “tenere i piedi in due scarpe”, ovvero mantenere un ruolo in Europa assumendo però un ruolo di “amico prediletto” con Donald.
Adesso non è più così. Le cose sono cambiate.
A Roma si trovano sia le massime Istituzioni della Politica sia il Vaticano.
Le attenzioni della Amministrazione Trump, che va quotidianamente alla ricerca di nuovi “nemici” si sono concentrate proprio su Roma da qualche giorno.
Le implicazioni per la nostra economia ed i mercati finanziari, quali saranno?
Recce’d non lo sa: ma può certamente evidenziare ai lettori i punti deboli sui quali sarebbe più facile colpire.
Non sono ne installazioni militari: di livello, ce ne sono poche.
Sarebbe più facile colpire i punti deboli economici e finanziari.
Fin dalle primissime ore del primissimo giorno, Recce’d scrisse al proprio lettore che questo attacco militare allo IRAN era privo di uno scopo, privo di un obbiettivo.
A distanza di alcune settimana, i fatti ce lo confermano: a quale risultato siamo approdati? Che cosa è cambiato? C’è persino un Kamenei a Capo dello Stato Islamico!
Una rappresentazione. Una costosa e sanguinosa messa in scena.
A noi investitori, ora, tocca di fare i conti dei danni, e poi di orientare la nostra attenzione ai dati ed alle cifre che raccontano la realtà. Lo facciamo anche questa mattina per i Clienti nel nostro The Morning Brief.
Il recupero degli indici azionari NON risolve: anzi, aumenta lo stress dei mercati finanziari.
E adesso, esaurita la fase del “recupero”, dove si va? E perché?
Recce’d ricorda ai lettori che in periodi di guerra è decisivo sapere distinguere i “falsi segnali”, altrimenti detti “false flags”.
Per questo, ritorniamo a dire ai nostri lettori che è preferibile concentrare l’attenzione sui dati e sui fatti, e non sulle fotografie e i filmati della guerra.
La nostra analisi dei primi dati delle trimestrali la trovate alla Sezione Operatività del nostro The Morning Brief ogni mattina.
Vi serve una analisi, che elimini dal vostro scenario gli elementi del tutto inutili, riportando la vostra attenzione su ciò che conta per i rendimenti ed i rischi dei vostri asset finanziari.
Ecco nell’immagine tre argomenti sui quali Recce’d suggerisce al proprio lettore di concentrare l’attenzione oggi.
Altri temi di rilievo, per la performance del portafoglio titoli, li tratteremo domattina, in The Morning Brief
Come abbiamo scritto nel nostro Post pubblicato ieri, prosegue la serie di Vertici internazionali, Summit e negoziati senza scopo, senza direzione, e senza alcun risultato.
Gli investitori sono chiamati a proteggere i propri risparmi da questo attacco quotidiano di frasi prive di significato, di eventi privi di ogni sostanza, di promesse che non possono essere mantenute.
E non ci riferiamo unicamente all’attacco militare all’IRAN.
Vi suggeriamo di rileggervi tutta la serie di Post di Recce’d che si chiama Detox, che Recce’d ha completato lo scorso 1 febbraio 2026. Lì trovate tutto.
L’obiettivo finale cambia ogni settimana.
Non c’è una strategia. Non ci sono obbiettivi definiti
Ma soprattutto: in vista, non c’è alcun beneficio per noi investitori. Non ci sono guadagni in vista per i risparmiatori: soltanto perdite.
Il suggerimento di Recce’d al lettore: rileggete il Post che Recce’d ha pubblicato ieri, ed insieme quello pubblicato il 9 aprile 2025.
E poi contattateci: Recce’d vi aiuterà a uscire vincenti da questa, che è la guerra al vostro risparmio.