Ci sarebbe anche di che ridere.
Il Pontefice, massima autorità religiosa dei Cattolici, ha pronunciato parole nette e forti la sera del Venerdì Santo.
“Ne risponderà davanti a Dio”.
Scendendo su un piano più mondano, domani mattina, lunedì 6 aprile, anche i mercati finanziari giudicheranno.
E noi di Recce’d da domattina 6 aprile saremo chiamati a gestire tutto questo, anche se non ci piace, ed anche quando ci fa orrore.
Non c’è carburante negli areoporti italiani.
Cancellano i voli.
Questo problema lo possiamo risolvere grazie alla intelligenza artificiale?
Per quale ragione il Primo Ministro è volato nel Golfo alla vigilia della Pasqua cristiana?
Proprio adesso, che c’è la guerra?
No avrebbe potuto risolvere tutto da Roma con la sola intelligenza artificiale?
Per quale ragione i Governi adesso alzano le tasse?
Proprio adesso, che c’è la crisi?
Non si potrebbe fare come per il COVID e regalare soldi a tutti, belli e brutti, specie se brutti?
Perché no? Chissà se sarà capace di spiegarlo l’intelligenza artificiale.
Il nuovo shock, che come è stato da noi illustrato ieri nel nuovo Post del Blog, parte dallo IRAN e dal petrolio, ma sicuramente non finisce col petrolio, investe in pieno anche l’Europa, come leggete sotto nei titoli.
La sensazione di fragilità e i vistosi tremori che investono tutti i Paesei, dalla germania al regno Unito, dalla Francia all’Italia, non può e non deve essere ignorata da noi investitori.
Trump lo ripete spesso. il peso delle vicende in corso è più grande per l’Europa che per gli Stati Uniti.
Recce’d vi ricorda che l’Ucraina è in Europa. E la situazione in Ucraina, da un mese a questa parte, fa ogni giorno un passo che la porta più lontano da una soluzione. E la questione Ucraina è intrecciata, in modo stretto, alla questione IRAN.
Il Governo Meloni in carica ha le spalle larghe a sufficienza? Sia da un punto di vista politico (compattezza della maggioranza) sia da un punto di vista delle competenze specifiche (oltre a Giorgetti, che cosa si metterà in campo)?
Recce’d la prossima settimana e nel mese di aprile ha intenzione di effettuare nuove operazioni sia sui BTp sia sulla Borsa di Milan
Noi suggeriamo a tutti i lettori, ma in modo particolare a tutti quelli che sono andati dietro a chi ha suggerito per anni di riempirsi di BTp, di valutare con grande attenzione questo momento.
Aggiungiamo un secondo suggerimento: sia per i più giovani sia per i più esperti.
Prendetevi il tempo di rivedete il comportamento dei Titoli di Stato e della Borsa italiana dal 1960 al 1980.
Gli Stati Uniti, a mercati finanziari chiusi, hanno pubblicato oggi il primo dato macroeconomico relativo al mese di marzo. E non si tratta di un dato qualsiasi. Si tratta del dato per gli occupati, il tasso di disoccupazione, ed i salari.
Ne parliamo oggi 3 aprile nel nuovo Post per il Blog.
E poi lunedì nel nuovo The Morning Brief quotidiano, i Clienti troveranno l’analisi di dettaglio sia di questo dato sia degli altri dati.
Non si tratta di un dato qualsiasi. Si tratta del primo dato macroeconomico riferito al mese di marzo, il primo mese di guerra per l’attacco allo IRAN.
Noi oggi siamo al lavoro su questo dato, e sui tanti dati macroeconomici pubblicati nella settimana che si conclude oggi, che erano riferiti a febbraio, e dunque alle settimane precedenti l’attacco allo IRAN.