Media e social da quindici giorni spiegano ogni cosa con il petrolio. Tassi, recessione, manca soltanto “AI”.
E’ più facile, così, attirare i click.
Media e social da quindici giorni spiegano ogni cosa con il petrolio. Tassi, recessione, manca soltanto “AI”.
E’ più facile, così, attirare i click.
La correlazione di tutti gli asset con il petrolio si è impennata nel mese di marzo. Soltanto da due settimane.
Ma (come vi racconta il nostro grafico) questo stato delle cose ha importanza unicamente nel brevissimo periodo.
Ci sono altri fattori, da tenere a mente.
Altri fattori, la cui importanza sta aumentando, nelle scelte degli investitori.
E non nel mese di marzo 2026: da ben prima, fin dal dicembre 2025.
Un esempio concreto e di questi giorni: ecco un dato che non dipende dal petrolio.
Questo dato merita da parte vostra maggiore attenzione, rispetto al prezzo del petrolio.
La aggressione militare allo IRAN ci ha ricordato che le guerre scoppiano in modo improvviso e senza una causa immediata.
L’attenzione dei media e dei social fino ad oggi si è concentrata solo sui tagli al personale.
La favola, però, non è arrivata alla fine annunciata.
Come leggete qui sotto nell’immagine.
Dal punto di vista di noi investitori, però, la questione però è un’altra.
Come leggete qui sotto nell’immagine.
E non c’è soltanto Meta: notizie ci arrivano ogni giorno da tutti gli altri Grandi Conglomerati del Tech.
Per quale ragione?
Lo potete leggere andando al nostro Blog dove proprio oggi abbiamo spiegato il perché succede questo.
Che cosa significa “lost decade”?
Se cercate un po’ in giro per questa pagina che si chiama TWIT - TWOO, troverete la risposta.
Noi ne abbiamo già scritto, mesi fa.