Terzo mistero, al quale NESSUNO sa rispondere.
CHI muove le cryptovalute, e perché?
Forse, nessuno risponde perché certi nomi vanno tenuti nascosti.
Forse, certi operatori portano il passamontagna?
Terzo mistero, al quale NESSUNO sa rispondere.
CHI muove le cryptovalute, e perché?
Forse, nessuno risponde perché certi nomi vanno tenuti nascosti.
Forse, certi operatori portano il passamontagna?
Nella notte i nostri amici americani erano certi: “sarà domattina”.
La Repubblica oggi sposa questa tesi.
Il Corriere della Sera adesso sceglie una linea più prudente.
Il Corriere scrive “entro una settimana”.
Dopo mesi, e mesi, e mesi, e mesi di “lo dico la prossima settimana”.
Il parere di Recce’d è che la cosa non ha alcuna rilevanza, non per la politica monetaria della Fed, e non per i mercati finanziari. E quindi per i nostri portafogli modello. Zero.
Ma da un altro punto di vista …
… se rinviasse tutto di nuovo …
… come ha fatto per l’Ucraina, per Gaza, per lo IRAN, per il Venezuela …
… allora ritornerebbero a galla nuovamente certe ipotesi.
Il fatto di ieri, in Borsa, è la reazione del mercato alla trimestrale di Microsoft.
Che cosa significa “ricavi in calo per la prima volta”?
Per tutti noi, per tutti i portafogli? Per tutte le Borse?
Per la politica internazionale?
Avete visto che cosa ha fatto ieri il titolo Meta (Facebook)?
Avete messo questo movimento a confronto con l’indice Nasdaq?
Avete già letto la trimestrale di Apple di questa notte?
Avete fatto un diligente e qualificato lavoro di analisi'?
Avete compreso?
Sapete dove sono, oggi, i vostri soldi?
Recce’d ve lo aveva anticipato ieri, proprio in questa pagina, e precisamente nella serie di tweet che precede questa che state leggendo.
Trump NON vuole la debolezza del dollaro USA.
Non c’è nessuna “svalutazione competititva” all’orizzonte.
Quella era una invenzione del giornalista, al 100%. Un errore, a non voler pensare male.
Trump, che non è un fesso, è scattato subito: e per finire (di nuovo) sulla prima pagina, ha annunciato già ieri che oggi sapremo il nome del nuovo Chairman della Federal Reserve.
Il Presidente Trump non ha competenza specifica, su materie come economia e finanza. Lo dimostrano i suoi stessi interventi quotidiano (andate a leggete quello di ieri).
Ma ha un intuito eccezionale.
Ha immediatamente capito che il dollaro debole per lui era un pericolo, e stava per finire fuori controllo.
Ed è subito intervenuto, con uno dei suoi celebri “annunci”.