C’è una sola cosa che è certa: per tutti.
Si dovrà anadre più avanti. Oppure si ritornerà indietro.
Stare fermi qui, dove siamo oggi, è impossibile
C’è una sola cosa che è certa: per tutti.
Si dovrà anadre più avanti. Oppure si ritornerà indietro.
Stare fermi qui, dove siamo oggi, è impossibile
La fase della “stupidità di massa” è iniziata molti anni fa: nel 1009 per essere precisi.
C’è stata poi una drammatica accelerazione.
Oggi purtroppo per tutti gli investitori, ci siamo ancora dentro, con tutti e due i piedi.
Ancora oggi, ci tocca di leggere titoli che ci annunciano “serviranno migliaia di miliardi”.
“Le Borse europee partono a razzo”.
Ovviamente i media ed i social enfatizzano, per mestiere.
La realtà qual’è? Che per tutti noi investitori, la Groenlandia semplicemente non esiste. Non conta. Non cambia.
La situazione oggi è la medesima di quindici giorna fa.
Eppure, tutti voi e tutti noi siamo stati costretti a leggerne per alcune settimane. Perdendo il nostro tempo, sprecando la nostra attenzione.
Ancora una volta, il nostro suggerimento al lettore è di concentrare tutta l’attenzione sui fatti reali, e mai sui titoli strillati sui social e sui quotidiani.
Leggete oggi i dati per l’inflazione.
Aggiornatevi sui dati di ieri per il settore immobiliare USa.
Leggete gli aggiornamenti sul debito pubblico.
Leggete i dati economici arrivati in settimana dalla Cina.
Seguite il tasso di cambio dello yen contro dollaro USA
Analizzate i segnali che arrivano dal prezzo dell’oro
Approfondite la trimestrale di Netflix di martedì scorso.
Anticipate le trimestrali dei Big Tech delle prossime due settimane.
E fregatevene della Groenlandia!
Vicende artificiali come questa hanno un solo scopo: essere sfruttate sul piano della politica spicciola.
Facciamo un esempio di oggi.
Il Giornale, quotidiano allineato alla linea politica del governo oggi in carica, deve per varie ragioni tenere le parti di Trump, e non solo approvarlo ma anche esaltarlo.
Ed ecco come fa.
Leggiamo dal commento del Giornale di stamattina:
“porto tutti ad un accordo”
“La NATO si interesserà all’area”
“Macron resta con il cerino in mano”
Si parla e si scrive, qui, di cose che chi scrive non conosce: non ne ha la minima idea.
accordo su che cosa?
“si interesserà” che cosa significa?
“cerino”? ma quale cerino, ma di che cosa sta parlando?
Questo è parlare e scrivere del nulla. Perché non c’è nulla.
La sola cosa utile, che soi legge in questo commento del Giornale, sta nell’ultima frase evidenziata qui sopra.
Voi lettori sapete come vanno giocate quelle carte? Nel vostro portafoglio di investimenti? Russia, e Cina, ed India?
La Russia risorta dalle ceneri? Ma non ci avevate promesso che sarebbe crollata in tre-sei mesi?
La Cina è diventata un mostro? ma un mostro per chi, per gli investitori’ Davvero?
Insomma: occupatevi dei vostri soldi: non si gioca con i soldi, e lasciate da parte quelli che sono soltanto giochetti per bambini.
La sola cosa concreta, di tutto questo (come già Recce’d vi fece notare più volte in passato) è il caos utilizzato come strumento. Come arma di distrazione di massa.
Ogni minuto, ogni secondo speso dietro a queste cose, agli accordi di pace dell’Ucraina (sempre a un passo …), al Vertice in Alaska, al Comitato per Gaza, è un minuto speso invano.
Sono cose che, semplicemente, non esistono.
Come le “tariffe”.
Soltanto chiacchiere.
Occupatevi dei vostri soldi: non si gioca con i soldi, e questi sono soltanto giochetti per bambini.
Da mesi abbiamo che il caos di cui vi parlano i soclal e i media non è l’opera di un folle: è un metodo.
Da molti mesi, abbiamo anticipato che questo caos non lascerà alcun segno duraturo sulla realtà che vi circonda.
Da tantissimi mesi abbiamo scritto quali sono gli argomenti da cui si vuole distrarre la massa degli investitori
Non solo non ci distrae: il caos proprio non ci preoccupa.
Sappiamo come difenderci: e come difendere allo stesso tempo il risparmio dei Clienti..
Le prime pagine, oggi, sono tutte più o meno così.
In Recce’d, in periodi come questi, proprio non leggiamo le prime pagine.
In Recce’d, invece, ci occupiamo di capire (tra le molte cose):
come va il PIL
come va l’inflazione
come vanno le trimestrali delle Aziende quotate
come va il debito privato e pubblico
a che livelli si trovano oggi le valutazioni dei mercati finanziari.
Di questo ed altro, ci occupiamo: con il nostro lavoro di analisi, che è il solo lavoro che fa la differenza nelle performances. E non di Groenlandia.
Non penserete mica di guadagnare andando dietro alla Groenlandia vero?
Ma per piacere …
Come si protegge il risparmio dal caos?
E come si può guadagnare dal caos?
Il suggerimento, ce lo ha dato proprio la settimana scorsa il Grande Capo di JP Morgan, commentando la sua trimestrale.
E’ scritto (quasi) tutto lì, nelle tre righe.