(17/01 19:20) ... va bene, ho capito ... ma quindi? che cosa dobbiamo fare adesso? (1)

Lo leggete oggi nel nostro nuovissimo Post per il Blog:

È improbabile che la narrazione rialzista sull'IA che ha dominato nel 2025 continui a mettere in ombra altre incertezze persistenti, molte delle quali riflettono cambiamenti strutturali più profondi. I fattori tradizionali alla base dell'attività economica saranno sempre più messi in secondo piano da preoccupazioni per la sicurezza nazionale, dalla geopolitica e dalle macchinazioni politiche interne.

Disavanzi elevati e debito in aumento si dimostreranno molto meno perdonabili in un mondo in cui la narrazione dell'intelligenza artificiale non è più abbastanza forte da soffocare le politiche in ritardo.

Il vostro portafoglio è gestito bene? La vostra strategia è adatta a questi cambiamenti? E quindi adesso, oggi, che cosa state facendo? La nostra risposta al cambiamento ce la abbiamo pronta da tempo, e sta nei portafogli modello di Recce’d.

Valter Buffo
(17/01 19:10) ... va bene, ho capito ... ma quindi? che cosa dobbiamo fare adesso? (2)

Lo leggete oggi nel nostro nuovissimo Post per il Blog:

Il sistema è ora così precario, e le conseguenze di un crollo così gravi, che la Fed non ha altra scelta che intervenire ogni volta che i mercati iniziano a sussultare. L'azzardo morale non fa che peggiorare: questa è la trappola.

E’ vero che tutti siamo in trappola? Tutti noi investitori? E quindi adesso, oggi, che cosa faccio? La risposta, ce la abbiamo noi di Recce’d, nei nostri portafogli modello.

Valter Buffo
(17/01 19:00) ... va bene, ho capito ... ma quindi? che cosa dobbiamo fare adesso? (3)

Lo leggete oggi nel nostro nuovissimo Post per il Blog:

Per gli investitori, la strategia standard dovrà cambiare. Cavalcare un'onda strutturale di ampia portata non è più una strategia così ovvia e redditizia. Le prospettive per il 2026 richiederanno probabilmente un approccio più tattico e dal basso.

Va bene, il quadro è chiaro: ma io, oggi, che cosa faccio? La risposta, ce la abbiamo noi di Recce’d, ed è a vostra disposizione nei nostri portafogli modello.

Valter Buffo
(14/01 08:35) Il Grande Capo dei promotori e degli advisor e dei private (nel Regno delle Banane) (1)

I mercati devono salire. Per Decreto Legge: lo ha ordinato il Comandante in Capo.

Anni fa, il Comandante in Capo era la Federal Reserve, oppure Mario Draghi.

Oggi, non è più Mario Draghi: il Capo è un altro (e urla più forte).

I mercati devono salire: e non perché le cose vanno meglio, non perché i numeri migliorano, non perché la realtà migliora.

Ma chissenefrega della realtà!

Devono salire COMUNQUE. Senza una ragione. Senza un motivo.

Il Popolo deve essere felice: comunque.

Il family banker, il private banker, il personal banker, il financial advisor, insomma il promotore finanziario, quello delle pubblicità in TV, lui non potrebbe essere più contento: i mercati salgono sempre, e non c’è neppure bisogno di impegnarsi a capire e poi spiegare il perché.

Tanto più che non c’è un perché: lo ha deciso il Capo, semplicemente.

In un prossimo Post del nostro Blog leggerete un nostro approfondimento.

Valter Buffo
(14/01 08:25) Il Grande Capo dei promotori e degli advisor e dei private (nel Regno delle Banane) (2)

Erdogan. Il Presisente della Turchia.

In Turchia, è lui a decidere sui tassi di interesse.

Lo sapete quale è oggi il tasso ufficiale di sconto in Turchia, giusto?

Il valore della lira turca, voi lo avete seguito sempre, noi immaginiamo.

E quindi, se adesso tutti noi, e tutti i vostri risparmi, facciamo un bel giretto fino in Turchia, voi siete contenti, giusto?

Non si sta poi così male, in Turchia, no?

Ci sono quei buonissimi dolcini al miele e pistacchio, i Baklava, giusto? …

… e il kebap, ovviamente, e i frittini di verdura, come i Falafel.

In un prossimo Post del nostro Blog leggerete un approfondimento, sulla Turchia e sugli Stati Uniti (e sull’Italia).

Valter Buffo
(14/01 08:15) Il Grande Capo dei promotori e degli advisor e dei private (nel Regno delle Banane) (3)

Molti, nella massa dei risparmiatori, ancora non hanno capito il giochetto.

Molti sono contenti, contentissimi, perché “le Borse sono ai massimi”. E quindi anche le GPM, e quindi anche i Fondi Comuni. E ovviamente i Fondi Pensione, quelli che in America chiamano 401K (nell’immagine sotto).

Molti, confusi, affrettati, o incapaci, non capiscono perché, proprio nel loro stesso interesse, non dovrebbero accettare che “i prezzi di azioni ed obbligazioni salgono, a prescindere da tutto il resto”.

Moltissimi, oggi, sono inconsapevoli di come il loro risparmio viene gestito, usato, investito e sfruttato.

Una grande parte della massa degli investitori non è consapevole del fatto che proprio con i loro risparmi, quelli che loro credono “al sicuro”, saranno pagati in futuro tutti gli errori, tutti gli squilibri, e tutti gli azzardi dell’ultimo folle decennio.

A volte, però, persino sui social (che sono l’arma di distrazione di massa per eccellenza) si trova qualcuno che, in poche righe, dimostra di avere compreso ciò che sta succedendo oggi sotto gli occhi di tutti.

Uno, lo abbiamo riportato per voi qui sotto.

In un prossimo Post del nostro Blog leggerete un approfondimento, che tocca anche le vostre stesse pensioni.

Valter Buffo
(14/01 06:25) Quel gelo che arriva dalla Groenlandia (1)

Dai mercati finanziari, alle relazioni internazionali, tutto è gelato, alla metà di gennaio.

Noi gestori, come tutti gli investitori, siamo costretti a sforzarci: non è facile, oggi, capire chi sta con chi, chi è amico e chi è nemico.

Tutti i risparmiatori devono chiedersi: chi sono, nel gennaio 2026, i nemici del nostro risparmio? E come vanno affrontati, per non perdere terreno come l’Ucraina? Chi sta per attaccare e come?

Valter Buffo
(14/01 06:15) Quel gelo che arriva dalla Groenlandia (2)

Trump ha molti fans.

Quelli che scrivono “meno male che Trump c’è”.

Il suo problema? E’ che non sono la maggioranza.

Non lo sono nel suo stesso Paese, se si leggono i sondaggi.

E sicuramente non lo sono neppure fuori dal suo Paese.

Trump si ama, molto, lui: non tutti lo amano, però.

Per questo, Trump è così esagitato, affannato, scomposto ed urlante. Ogni mattina.

Se lui sapesse davvero, di essere così potente, non ci sarebbe nessun bisogno di urlarlo al Mondo. Giusto?

Valter Buffo
(14/01 06:05) Quel gelo che arriva dalla Groenlandia (3)

Trump ha molti fans.

Quelli che scrivono “meno male che Trump c’è”.

Trump infiamma i fans, esalta i fans, e si auto-esalta. In questo è molto bravo.

Risultati? Beh … sempre domani, dopodomani, poi.

E’ quella la strategia.

E qualcuno ci casca dentro, con tutti e due i piedi.

“Ci attende un futuro meraviglioso”

Ok, bene: ma quanto al presente?

Valter Buffo
(14/01 05:55) Quel gelo che arriva dalla Groenlandia (4)

La gelata arriva dalla Groenlandia.

Sarà per questa ragione, che la Borsa di New York si è del tutto fermata già tre mesi fa?

Sarà per questo che la Borsa in Europa mette a segno minuscoli ed insignificanti movimenti, dello 0,2%, oppure 0,3%, oppure 0,4%?

Sarà per questo che il dollaro contro euro è fermo da ormai 12 mesi?

Forse è per questo che il petrolio anche stamattina viene trattato alla (ormai fatidica) quota di 60$ al barile?

E quando salterà tutto in aria?

Forse oggi stesso?

Valter Buffo