Nessuno ne parla con voi?
Non il promotore finanziario, financial advisor, private banker?
Non il TG, il GR, non il quotidiano, non il social network?
Nessuno ne parla con voi?
Non il promotore finanziario, financial advisor, private banker?
Non il TG, il GR, non il quotidiano, non il social network?
Ormai si procede al ritmo di un Vertice ogni 15 giorni.
Decine e centinaia di vertici.
A beneficio dei media e dei social: ci danno di che parlare.
Ma falliscono tutti: proprio tutti tutti.
Non succede mai nulla: solo i titoli dei giornali.
Li fanno per quale scopo? Che cosa vogliono ottenere?
Perché si tiene un Vertice, se non si è sicuri di un risultato concreto? Se non è stato preparato?
A che cosa serve? E a chi, serve?
Pensateci.
La massa degli investitori si è sentita ripetere (e sempre con maggiore frequenza, negli ultimi mesi): “La Federal Reserve ci copre le spalle” e poi anche “Trump è dalla nostra parte, e sosterrà le Borse”.
Noi investitori consapevoli dobbiamo però chiederci se questi nostri alleati … copriranno le nostre spalle anche nelle prossime settimane e mesi.
I vostri portafogli ne tengono conto?
Noi investitori dobbiamo allocare i nostri risparmi con riferimento ad uno scenario:
Per costruire uno scenario che regga alla prova dei fatti, dobbiamo prima capire.
La domanda, quindi, diventa: a che gioco stanno giocando?
E chi ha il comando della situazione?
Tutti voi avete letto, sui social, sui quotidiani, sui settimanali e sui siti, del contrasto violento che vede la Casa Bianca all’attacco della Federal Reserve.
Negli ultimi giorni, poi, Trump ha dichiarato di avere già scelto il successore di Powell, che Trump stesso nominerà a maggio.
Recce’d vi anticipa che stiamo per assistere ad un analogo aumento della tensione intorno alla BCE: che nelle ultime settimane è finita, anche lei, in discussione per ragioni che riguardano la politica, nazionale ed internazionale.
La BCE reggerà davanti a simili pressioni? Oppure noi investitori dobbiamo immaginare una “nuova BCE”?
La BCE entra in guerra?
Sembra di sì: prende una posizione esplicita e contraria a chi vorrebbe mettere le mani sugli asset della Russia che sono stati sequestrati.
Ma quale è, la ragione della richiesta di Bruxelles?
Per quale ragione, occorre un “prestatore di ultima istanza”?
Tanto, gli asset sono lì, bloccati: mica se ne possono andare via …
…. oppure possono?
La Banca d’Italia non prende ordini dal Governo?
Beh … se chiedessimo a Donald Trump, lui non la metterebbe in questo modo …
A noi investitori (italiani e non) che cosa conviene? Quale delle due alternative protegge al meglio i nostri risparmi? Quale soluzione promette un migliore rendimento?
Voi amici lettori in caso di referendum votereste per il SI oppure per il NO?
Investire in Apple prima dello I-phone?
Era quello il momento giusto?
La massa oggi si affida a semplificazioni come questa (che ritrovate nell’immagine sotto), in molte occasioni: si affida ai sogni, ed in particolare al sogno di fare “l’operazione della vita”, di trovare “la miniera d’oro” che nessuno ha visto.
Un pessimo modo di pensare al proprio risparmio: i risultati di questo tipo di investimenti sono pessimi, sempre.
Quanto tempo occorre per perdere il 44%.
Dunque … da settembre a marzo fa giusto un semestre, giusto?
E senza alcun “crash dei mercati”.
44% vuole dire che ogni 100 lire ne rimangono 56.
Lo ricordate? Avete memoria di questo evento?
Chi è il più bello, tra i due soggetti nella nostra immagine?
Per un matrimonio con sfarzo a Venezia, quello che sta a destra.
Per noi investitori? Non c’è alcun dubbio, quello sulla sinistra.