(04/11 18:45) Molti non lo capiscono. Per ora (1)

Tra meno di 48 ore, per tutti noi investitori, è in arrivo un nuovo record, un altro record, un record importantissimo.

Il più lungo shutdown della Amministrazione Pubblica negli Stati Uniti.

Di sempre: di tutta la storia.

Shutdown: non ci sono più soldi?

Avete compreso bene?

Valter Buffo
(04/11 18:35) Molti non lo capiscono. Per ora (2)

Come si spiega bene nell’immagine che segue, sono molti quelli che, almeno fino ad oggi, non hanno compreso bene la cosa.

Come Recce’d ha scritto lo scorso 1 novembre nel Blog, questo che stiamo attraversando non è esattamente il periodo più intelligente della Storia dei mercati.

Sull’intelligenza oggi prevalgono l’emotività, l’affanno, l’ottusità, il panico, la confusione, la massa, i creduloni ed i grulli.

Ma si può sempre rimediare. Ed anzi, è certo che si rimedierà.

Viene spiegato qui sotto.

Valter Buffo
(04/11 17:50) Palantir: "Oh grullo!" (1)

In ogni parte d’Italia, ad ogni ora, troviamo trasmessi dalle TV locali programmi di vendita: dai gioielli alle pellicce, dalle creme miracolose alla lettura dei tarocchi, dai quadri a prodotti per il giardinaggio.

La loro presenza costante dimostra una cosa: che il pubblico li vuole, li cerca, li segue.

Pur sapendo che, dietro a un certo numero di queste vendite (tutte a prezzi miracolosi e con risultati miracolosi) si nasconde una truffa, come documentato nel corso degli anni da numerose vicende.

Eppure, ci sono sempre. E se ci sono, significa che il pubblico le richiede. Le desidera. Vuole credere. Vuole crederci: anche se, probabilmente, non è vero.

Anche in Borsa si registrano (di frequente, con maggiore frequenza) fenomeni di questo tipo.

Valter Buffo
(04/11 17:40) Palantir: "Oh grullo!" (2)

Ne abbiamo già scritto, in più occasioni.

Anche nel nostro Post più recente, dove potete leggere anche l’opinione di chi giudica la Borsa di oggi il “mercato più stupido di sempre”.

In Recce’d, se ci viene richiesto quale è il titolo che più di ogni altro simboleggia il mercato di oggi, non abbiamo dubbi.

Si chiama Palantir.

Se avete Palantir in portafoglio, anche attraverso un Fondo oppure una polizza, potete guardare voi stessi allo specchio e chiamarvi: “Oh grullo!”.

Valter Buffo
(04/11 17:30) Palantir: "Oh grullo!" (3)

Esistono da sempre, in Borsa, titoli azionari che esercitano una forte attrazione su tutti i grulli.

Li attirano: come le falene verso la luce.

Dietro, non c’è alcun ragionamento. E’ una fascinazione, che potrebbe forse essere spiegata da una cartomante, una maga, ,

In ogni ambito, ed in ogni settore, ci sono i grulli. In Borsa, e non da oggi, il numero di grulli supera (abbondantemente) la media.

Per tutti voi lettori, c’è molto da imparare dalla storia di Palantir, e soprattutto dal futuro di Palantir.

E’ una lezione gratuita di investimento (a meno che anche voi non vi siate fatti attirare).

Valter Buffo
(02/11 06:55) Warren Buffett si allinea alla nostra strategia (1)

Ricordiamolo: La strategia di investimento che viene applicata ai portafogli modello di Recce’d non è quella di Buffett.

Buffett è stato un grandissimo di questa professione: ha fatto la storia.

Come? Dimostrando che la asset allocation bilanciata statica che propongono ancora oggi le Reti di promotori finanziari è una cosa senza senso, perdente e destinata a perdere denaro.

Lui invece ha colto, in pieno, la svolta degli anni Ottanta fino al Duemila.

Dopo di che, però, la sua strategia, che è una strategia a benchmark (100% S&P 500), ha perso la potenza innovativa.

Infatti, la nostra strategia ha fatto migliori risultati.

Indicizzare il portafoglio allo S&P 500, dal Duemila in avanti, è stata una scelta dove i risultati non hanno compensato il rischio.

Come tutti vedrete a breve.

E infatti Buffett, uomo di grandissima intelligenza ed esperienza … ha mollato il benchmark per la strada, adesso.

Domattina, una ampia analisi dei numeri comunicati sabato 1 novembre si può leggere nel nostro The Morning Brief.

Valter Buffo