Vi siete informati almeno un po’?
Che cosa vi ha spiegato il “consulente pagato con le retrocessioni”?
Avete compreso, almeno per sommi capi, di che cosa si tratta?
Avete deciso di fare qualcosa? Oppure nulla?
Potrebbe andare a toccare i BTp?
Vi siete informati almeno un po’?
Che cosa vi ha spiegato il “consulente pagato con le retrocessioni”?
Avete compreso, almeno per sommi capi, di che cosa si tratta?
Avete deciso di fare qualcosa? Oppure nulla?
Potrebbe andare a toccare i BTp?
Questa è l’immagine che Gabriele Muccino ha scelto per raccontare un promotore finanziario.
Un tizio al bar.
Giacca e cravata, ovviamente.
In lacrime.
Questo signore ha nulla a che vedere con Recce’d. ma proprio nulla nulla nulla.
Noi siamo quelli del “calcolo integrale”.
Noi non siamo quelli dell’immagine.
Noi di Recce’d non vi portiamo al ristorante.
Noi non siamo intrattenitori: noi di Recce’d abbiamo una professione da svolgere, lasciamo ad altri di intrattenervi.
Gli altri vi portano al museo, al ristorante, al golf, alla partita, al Gran ballo. Noi no. Noi, invece, abbiamo cose da dirvi, lavoro da illustrarvi, suggerimenti da darvi.
E poi, ovviamente, noi facciamo il “calcolo integrale”, ogni giorno. Per arrivare prima, per fare migliori risultati, per non limitarci a ripetere le baggianate dei social. Noi lavoriamo, non siamo venditori porta-a-porta di diete dimagranti.
Noi non siamo quelli dell’immagine.
Non usiamo ma quell’atteggiamento. Non usiamo quell’ufficio. Non usiamo la pubblicità in TV.
Ve lo ricordate Gerry Scotti?
Un maestro della TV italiana.
Dotato di grande charme e simpatia. Empatico, attraverso lo schermo.
Molto bravo anche nei tanti spot pubblicitari, dal riso ai divani.
Voi, amici lettori, quando acquistate un divano, cercate consiglio da Gerry? Attenti, che Gerry è bravissimo, ma non è un falegname. Gerry viene pagato per girare lo spot.
L’Europa è fuori dai giochi?
E i vostri risparmi? Quelli che vi hanno detto di mettere “in Europa”?
Sono soldi “fuori dai giochi”?
Ve lo siete chiesti, oggi?
Nella vostra attuale asset allocation, che peso avete attribuito, all’Europa?
Alle azioni europee?
Ai Titoli di Stato europei?
All’euro?
Su quale scenario avete basato le vostre scelte?
Con la UE? Oppure senza UE? Con la Russia in Europa?
Recce’d ha preso posizioni molto critiche e dure, verso Mario Draghi: sia ai tempi del bazooka, sia ai tempi del COVID qualche anno dopo.
Nel 2025, però, ci siamo trovati più di una volta in accordo con le sue prese di posizione in pubblico.
Sembra, in effetti, che Draghi si sia fatto carico di dire in pubblico ciò che tutti vedono, ciò che tutti comprendono, ma di cui nessuno parla.
Tutti chiudono gli occhi.
Davanti a questo fatto. Come anche davanti ad altri fatti, anche quelli macroscopici.
Il Mondo attraversa una fase straordinaria: siamo in una Nuova Era (e non soltanto per i mercati finanziari).
E’ necessario adattarsi: alcuni lo fanno con eleganza, altri in modo brutale e senza alcun riguardo per la coerenza.
Sta di fatto che, per ciò che riguarda le scelte di investimento, la asset allocation, e la strategia di portafoglio, è indispensabile adattarsi,
Come leggete in questa immagine, uno dei più convinti sostenitori dell’allarme climatico oggi spiega al pubblico che “troppe risorse sono state destinate a combattere il cambiamento climatico”.
Chissà: magari, in un futuro (vicino, oppure lontano?) ci spiegheranno poi anche che “troppe risorse sono state destinate ad AI”.
Noi lo abbiamo anticipato nella serie Detox di Recce’d. Leggete nel nostro Blog.
Clamorosa fu la giravolta di aprile.
A proposito delle tariffe. Ricordate sicuramente.
E i soldi? Adesso da dove li prendiamo?
Forse, servirà una nuova giravolta.
Per noi investitori, è necessario proteggere il risparmio da queste … sorprese.
Come? Lo abbiamo spiegato nella serie Detox di Recce’d. Leggete nel nostro Blog.