L’Europa è fuori dai giochi?
E i vostri risparmi? Quelli che vi hanno detto di mettere “in Europa”?
Sono soldi “fuori dai giochi”?
Ve lo siete chiesti, oggi?
L’Europa è fuori dai giochi?
E i vostri risparmi? Quelli che vi hanno detto di mettere “in Europa”?
Sono soldi “fuori dai giochi”?
Ve lo siete chiesti, oggi?
Nella vostra attuale asset allocation, che peso avete attribuito, all’Europa?
Alle azioni europee?
Ai Titoli di Stato europei?
All’euro?
Su quale scenario avete basato le vostre scelte?
Con la UE? Oppure senza UE? Con la Russia in Europa?
Recce’d ha preso posizioni molto critiche e dure, verso Mario Draghi: sia ai tempi del bazooka, sia ai tempi del COVID qualche anno dopo.
Nel 2025, però, ci siamo trovati più di una volta in accordo con le sue prese di posizione in pubblico.
Sembra, in effetti, che Draghi si sia fatto carico di dire in pubblico ciò che tutti vedono, ciò che tutti comprendono, ma di cui nessuno parla.
Tutti chiudono gli occhi.
Davanti a questo fatto. Come anche davanti ad altri fatti, anche quelli macroscopici.
Il Mondo attraversa una fase straordinaria: siamo in una Nuova Era (e non soltanto per i mercati finanziari).
E’ necessario adattarsi: alcuni lo fanno con eleganza, altri in modo brutale e senza alcun riguardo per la coerenza.
Sta di fatto che, per ciò che riguarda le scelte di investimento, la asset allocation, e la strategia di portafoglio, è indispensabile adattarsi,
Come leggete in questa immagine, uno dei più convinti sostenitori dell’allarme climatico oggi spiega al pubblico che “troppe risorse sono state destinate a combattere il cambiamento climatico”.
Chissà: magari, in un futuro (vicino, oppure lontano?) ci spiegheranno poi anche che “troppe risorse sono state destinate ad AI”.
Noi lo abbiamo anticipato nella serie Detox di Recce’d. Leggete nel nostro Blog.
Clamorosa fu la giravolta di aprile.
A proposito delle tariffe. Ricordate sicuramente.
E i soldi? Adesso da dove li prendiamo?
Forse, servirà una nuova giravolta.
Per noi investitori, è necessario proteggere il risparmio da queste … sorprese.
Come? Lo abbiamo spiegato nella serie Detox di Recce’d. Leggete nel nostro Blog.
Come tutti ricordate, poi, questa è stata la giravolta più vistosa degli ultimi 12 mesi.
Prima “tutti all’attacco”. Poi, quasi subito: “tutti indietro, ritirata, ritirata!”.
E i vostri “consulenti”, dopo, a voi diranno che “era imprevedibile”.
Invece, è stata già prevista e forse pianificata.
Non sappiamo però se si finirà col casquet: il casquet è rischioso, perché si rischia di finire con il sedere per terra.
Potete fare riferimento alla nostra serie Detox Leggete il nostro Blog.
Le facciamo, due chiacchiere?
Senza impegno, così, liberamente, in modo rilassato.
Tanto per dire, così, azzardiamo due giudizi, arriviamo a due conclusioni di buon senso, che poi tanto è sempre col buon senso, basta un po’ di senso della misura …
… lo dice proprio in questi giorni anche lo spot Fineco alla radio: vorrai mica fare della matematica? Investire, è facilissimo, basta un pizzico di fiuto!
Quanto fare due chiacchiere al bar, sul pianerottolo, alla macchina del caffé
Investire è facile, come dice lo spot di Fineco.
Si risolve tutto facendo due chiacchiere. E sempre facendo quel gesto “si, si, noi ci capiamo, siamo d’accordo, è ovvio che …”
Due chiacchiere sul pianerottolo, sulla metro, al tavolo del caffé.
Sempre dicendo “beh, è evidente … beh, lo hanno capito tutti … beh i segnali sono chiari”.
Poi però, rientrato a casa, la sera … non sai che cosa fare, mai.
“… troppo presto, troppo tardi, troppo tutto …”
Le idee chiare non si comperano al supermercato.
Quali numeri? Quali dati? Quali parametri? Quali titoli?
Decisamente più serio, più utile, e più adeguato, nel mese di ottobre 2025, farsi alcune domande sul tema proposto ieri dalla prima pagina di Milano Finanza.
Sempre che voi, lettori ed investitori, abbiate già risolto ogni dubbio, e sistemato di conseguenza le vostre posizioni, due anni, fa, oppure almeno un anno fa, oppure in ritardo ma sei mesi fa.
Chi era nostro Cliente nel 2019, chi lo era appena diventato, e chi invece era appena uscito, tutti ricorderanno ciò che noi a loro abbiamo detto di fare, attraverso i portafogli modello di Recce’d.
In particolare durante la “crisi dei REPO” dell’autunno 2019: ciò che allora dicemmo al Cliente potrebbe ritornare molto utile proprio adesso.
Poi arrivò il COVID e fu steso rapidamente un velo su tutto, ma quel velo con il tempo si è consumato e strappato. Come vedete.