Insistono.
Insistono anche oggi.
Di nuovo.
Mettono “La Bolla” in prima pagina in alto.
Ma come, proprio adesso? Tutti quanti, e proprio adesso?
Che cosa sta succedendo?
Insistono.
Insistono anche oggi.
Di nuovo.
Mettono “La Bolla” in prima pagina in alto.
Ma come, proprio adesso? Tutti quanti, e proprio adesso?
Che cosa sta succedendo?
Per quale ragione, soltanto un mese fa, parlare in modo critico delle Borse attirava scherno e ingiurie ed accuse da quattro soldi (“… ne parlano soltanto per coprire i propri errori …”), ed oggi al contrario ne parlano tutti?
Non c’era, La Bolla, 30 giorni fa?
Come ha fatto, in ottobre, La Bolla a diventare … un argomento da salotto chic?
Ovviamente, questa notizia di ieri sera con “La Bolla” ha poco a che vedere …
… oppure, invece, c’entra?
Il fatto è di qualche giorno fa.
Se non lo abbiamo commentato prima in TWIT-TWOO è per la mancanza del tempo necessario.
Ma è un fatto notevole. Significativo. Indicativo.
Anche se non avete titoli Oracle in portafoglio.
Noi di Recce’d, non ne abbiamo nei portafogli modello.
Eppure, l’analisi dei fatti ci è stata molto utile.
Perché … ci stiamo arrivando. A breve.
Qualche giorno prima, il titolo Oracle aveva guadagnato il 25% nella parte di seduta che si chiama dopo-mercato.
La ragione? Un annuncio (Trump-style).
Un annuncio sui propri futuri investimenti in infrastutture per il Cloud.
Come vedete dal grafico, un annuncio molto credibile, molto realistico, molto sensato, decisamente accurato, e che certamente si tradurrà in realtà.
In TV un tempo trasmettevano quel programma, finanziario, come si chiamava … ah sì, “oggi le comiche”.
L’immagine dice “Investire nel 2025”.
No, non è così.
Questo, ha nulla a che vedere con l’investimento.
L’investimento è una cosa seria, ha le sue regole, i suoi metodi, e produce risultati.
Questa è isteria di massa, alimentata prima dalle Bnache Cemtrali e dai Governi, poi dalle banche internazionali di investimento, ed infine (massicciamente) dai social.
Ed è esattamente l’ìopposto dell’investimento.
E come avete visto tutti, produce zero risultati, e soltanto danni.
La sola cosa da fare? Stare alla larga. Mille miglia nautiche alla larga.
Come sempre, dentro non c’è nulla: e sta scritto proprio sulle prime pagine (immagine).
Come sempre, l’occupazione militare dei TG e delle prime pagine (e dei social) viene prima di tutto.
La politica di Trump, da sempre, è una “politica degli annunci”.
Non c’è nulla, dentro: la sola cosa che conta è fare un titolo da prima pagina per i media.
Noi investitori, tutti, dobbiamo difenderci da politiche di questo genere.
Esattamente due mesi fa, come tutti i lettori ricordano, la tregua in Ucraina era distante … 24 ore al massimo.
Oggi, siamo ai Tomahawk.
Perché Recce’d si interessa a questo tema?
Semplice: perché Trump è atteso da altre trattative. Per l’economia degli Stati Uniti, e per l’equilibrio finanziario globale, sono trattative di grande importanza.
Ogni investitore al contrario deve mantenere elevata la propria attenzione su temi come questo: ovvero, quei temi che possono davvero influenzare i rendimenti ed i rischi dei propri asset finanziari in portafoglio.
Nel Mondo del 2025, una delle qualità necessarie per una efficace gestione del risparmio è l’essere capace di NON rincorrere i temi che occupano le prime pagine dei TG, dei GR e dei quotidiani.
Mentre leggete la prossima bolletta della luce, usate il retro della busta in cui era contenuta, e fatevi due conti alla veloce.
Tutti gli investimenti di cui ogni giorno leggete, per “AI”, di quanto faranno salire il costo della vostra energia per l’abitazione?