Non sappiamo ancora come finirà.
Sappiamo che, fino ad oggi, non ha avuto conseguenze.
Ma da qui in avanti?
Queste, sono faccende che non procedono a ritmo regolare: invece, ci sono scatti improvvisi, eventi imprevisti, impennate e sorprese.
Non sappiamo ancora come finirà.
Sappiamo che, fino ad oggi, non ha avuto conseguenze.
Ma da qui in avanti?
Queste, sono faccende che non procedono a ritmo regolare: invece, ci sono scatti improvvisi, eventi imprevisti, impennate e sorprese.
Non sappiamo ancora come finirà.
Ancora non sappiamo che influenza avrà sul prezzo dei BTp, sul cambio tra euro e dollaro, sulla quotazione del petrolio e dell’oro.
Ma possiamo e dobbiamo in quanto investitori (individuali, oppure professionali: non fa differenza) non solo effettuare un costante monitoraggio, ma pure ricavarne dati attendibili, dati poi da inserire in un modello di valutazione adeguato ed avanzato, per poi decidere se e come intervenire sul portafoglio titoli.
Per ricavarne indicazioni operative, e costruire la nostra performance nel tempo, tenendo i rischi di portafoglio sotto uno stretto controllo.
Voi amici lettori, lo sapete come andrà a finire?
Quali ipotesi avete esaminato? Quale scenario avete scelto?
Il vostro promotore finanziario che si fa chiamare private (oppure family oppure personal) banker che cosa vi ha detto al proposito?
“Tutto alla fine andrà bene, come sempre”?
Quanto tempo perdete, ogni giorno, a guardare quei grafici che vi raccontano se il prezzo di un asset sta salendo o scendendo?
Oppure, peggio ancora, a guardare quei grafici dell’analisi tecnica con tante righe colorate?
Il vostro errore principale? Credere che guardano quei grafici capirete dove sarà quel prezzo tra una settimana, un mese, un anno.
Il che, è falso. Ovviamente.
Dedicate il vostro tempo e la vostra intelligenza ad altri grafici. Grafici più utili per voi. Quelli che vi spiegano qualcosa.
Ad esempio, quello che trovate qui sotto. Che è un po’ pù complesso, di quelli colorati dell’analisi tecnica.
Guardate quanti ben nomi: nomi importanti, nomi conosciuti dal grande pubblico.
Questo grafico vi spiega in che modo i loro destini sono intrecciati
Riuscite a comprendere questo intreccio tra quei grandi nomi che decidono, loro soltanto, se la parte azionaria del vostro portafoglio di investimenti finanziari?
Questo, poi, lo hanno chiamato addirittura “Il Circolo della Vita”.
Un titolo ambizioso.
Sarà giustificato, un titolo così ambizioso?
Se non lo capite da soli, fatevi aiutare. Il vostro personal banker, family banker, wealth manager sicuramente è sul pezzo ed ha già studiato la cosa.
Nella comunicazione finanziaria, in questo autunno del 2025, tutto viene spiegato con il “debasement”.
Dai cassetti, è stata tirata fuori di nuovo questa storia, che girava già nel 2021.
La massa degli investitori è tutta soddisfatta.
“Finalmente ci spiegano che cosa succede e perché”.
Venditori di Fondi Comuni e polizze, ovvero quei promotori finanziari che si presentano con “il nome in inglese”, ci sguazzano. Hanno la bocca tutta insalivata.
Le grandi banche di investimento gli mettono in bocca un nuovo slogan commerciale, non appena si accorgono che “non si muove nulla”.
Le banche internazionali sono brave, in questo: tirare fuori nuovi temi di vendita, che colpiscano l’occhio della massa dei risparmiatori.
Se poi è una cosa che non esiste … beh, che importanza ha? Tra un paio di mesi, ne tiriamo fuori un’altra. E la massa? Meh … ma loro manco se ne ricorderanno più (e noi nel frattempo i soldi li abbiamo presi.
Ci avevano provato, le banche di investimento, già tre anni fa, nel 2022.
Il tema del “debasement” era allora tanto forte quanto lo è oggi.
E poi? Dopo che cosa è successo?
Che il dollaro USA si è rafforzato fino alla parità con l’euro.
Come si guadagnano soldi dai propri investimenti.
Come si produce una performance decente e regolare gestendo un portafoglio di investimenti finanziari?
Come si ricava un profitto investendo sui mercati finanziari?