(01/10 06:45) E' ora di fare la dieta (2)

Il Ministro della Difesa americano suona la sveglia, e dice ai suoi generali:

“basta con tutti questi generali grassi”..

Vale anche peri vostri portafogli: basta pigrizia mentale, basta mollezze, e basta atteggiamenti passivi.

Basta con il “tanto alla fine sale sempre tutto”.

Ne abbiamo scritto il giorno 28 settembre nel Blog.

Valter Buffo
(01/10 06:35) E' ora di fare la dieta (3)

Il Ministro della Difesa americano dice ai suoi generali:

“basta con questa me*da”..

Anche sui mercati finanziari, sarebbe tempo di farla finita con tutta questa “spazzatura”. Ne abbiamo scritto il giorno 28 settembre nel Blog.

Valter Buffo
(24/09 17:20) Forse nessuno vi ha informati (1)

Nessuno ve ne ha parlato.

Nessuno ve ne ha spiegato l’importanza. Anche per i vostri BTp.

E così siete rimasti … fuori dal Mondo. Un’altra volta.

Se volete però ne possiamo parlare insieme oggi stesso: contattateci attraverso la nostra pagina CONTATTI sul sito.

Valter Buffo
(24/09 17:10) Forse nessuno vi ha informati (2)

Non esiste alcuna garanzia che una determinata politica economica abbia successo.

Non esisteva nel passato. Non esiste oggi.

Un investitore saggio, attento al proprio risparmio, informato e competente ascolta tutti, e non si fida ciecamente di nessuno.

Un buon investitore mette le sue stesse convinzioni politiche da parte: e si concentra, unicamente, sui numeri, sulle evidenze e sui fatti.

Mai e poi mai sui social, sulle dichiarazioni, sui titoli del quotidiani, sulle preferenze politiche.

La politica è una cosa: l’arte dell’investimento, e della gestione del portafoglio titoli, sta da tutta un’altra parte.

Se volete possiamo parlarne insieme: contattateci attraverso la nostra pagina CONTATTI sul sito, vi chiameremo subito.

Valter Buffo
(24/09 17:00) Forse nessuno vi ha informati (3)

Vi potrebbe essere utile esaminare i numeri in questo grafico.

Si tratta di un Titolo di Stato emesso soltanto 5 anni fa, nel 2020. Emesso ovviamente al valore di 100.

Se volete ne possiamo discutere insieme: contattateci attraverso la nostra pagina CONTATTI sul sito.

Valter Buffo
(24/09 15:20) La prossima giravolta' sarà il debito e/o la Federal Reserve (1)

Voi nella vostra vita professionale, gestendo la vostra attività, svolgendo le vostre mansioni, prendendo le vostre decisioni, cambiate idea ogni due settimane? Voi fate una “giravolta” ogni quindici giorni?

E nella vostra vita familiare e privata, cambiate idea una volta al mese? Una “marcia indietro” ogni 30 giorni?

E per i vostri investimenti? Per il vostro portafoglio di investimenti finanziari? Come vi comportate?

Una svolta a 180 gradi ogni mese?

Attenti a non slogarvi una caviglia … oppure tutte e due.


Valter Buffo
(24/09 15:10) La prossima giravolta' sarà il debito e/o la Federal Reserve (2)

Quanti giorni sono trascorsi da Ferragosto?

Meno di 45.

45 giorni dal tappeto rosso. 45 giorni da un incontro che, per settimane, ha occupato tutti i social e tutte le prime pagine.

Decine, centinaia di promesse. Promesse al vento. Solo parole a vuoto.

Un buon investitore ovviamente oggi attribuisce un peso elevato, nelle proprie scelte di portafoglio, alle relazioni internazionali ed alla geopolitica.

Un buon investitore diffida di queste ripetute “giravolte”, e protegge il proprio risparmio.

Un buon investitore, oggi, si concentra sulla prossima. la prossima giravolta.

Che cosa sta per succedere, nei prossimi 45 giorni.


Valter Buffo
(24/09 15:00) La prossima giravolta' sarà il debito e/o la Federal Reserve (3)

Che cosa toccherà, la prossima piroetta di Trump?

Noi, in Recce’d abbiamo una idea, che è molto precisa.

E che andrà a toccare tutti gli investitori del Mondo.

Se volete, contattateci, e ne discutiamo con voi.

Leggiamo insieme un commento di questa mattina.

Il presidente Donald Trump ha affermato che l'Ucraina, con il sostegno dell'Unione Europea, può riconquistare tutto il territorio perso a favore della Russia. L'improvviso cambiamento di rotta a favore dell'Ucraina arriva dopo che Trump aveva precedentemente suggerito che Kiev avrebbe dovuto considerare la possibilità di cedere territorio per porre fine alla guerra.

Le sue parole: "Dopo aver conosciuto e compreso appieno la situazione militare ed economica tra Ucraina e Russia e, dopo aver visto i problemi economici che sta causando alla Russia, penso che l'Ucraina, con il sostegno dell'Unione Europea, sia in grado di combattere e RIPRENDERE tutta l'Ucraina nella sua forma originale", ha scritto Trump su Truth Social. Mosca controlla attualmente circa il 20% del territorio ucraino. Gli economisti di ING hanno osservato che, sebbene si tratti di un significativo cambiamento di tono, i mercati stanno trattando le dichiarazioni di Trump con cautela a causa della mancanza di progressi nei negoziati di pace.

Inoltre, Trump ha affermato che gli Stati Uniti continueranno a fornire armi alla NATO affinché l'alleanza "ne faccia ciò che vuole". Rivolgendosi martedì all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Trump ha affermato che gli Stati Uniti sono pronti a imporre "una serie molto forte di dazi" se la Russia non sarà pronta a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra, ma non ha annunciato nuove sanzioni. Ha anche dichiarato ai media di ritenere che le nazioni della NATO dovrebbero abbattere gli aerei russi che violano il loro spazio aereo.

Energy watch: gli attacchi dei droni ucraini hanno ridotto la raffinazione del petrolio russo di quasi il 20% in alcuni giorni e ridotto le esportazioni di diesel russo ai livelli più bassi dal 2020. Delle 38 raffinerie russe, 16 sono state colpite dall'inizio di agosto. Mentre la Russia, il secondo esportatore mondiale di diesel, ha imposto divieti di esportazione di benzina per gran parte di quest'anno, le sue vendite di diesel all'estero sono rimaste senza restrizioni.


Valter Buffo
(22/09 05:55) Una grande settimana (1)

La sera del 17 settembre scorso, Jay Powell ha annunciato al Mondo che lui farà “risk management”.

Ha spostato l’attenzione: dalla Fed ai dati.

Cominciando da quello che arriverà venerdì prossimo.

“La responsabilità non è mia: è dei dati”.

Così ci ha detto il responsabile della politica monetaria negli Stati Uniti.

Per questa ragione, come dice il titolo, noi investitori e noi gestori ancora non sappiamo dire se il taglio è stata “una buona idea”. E per chi.

E intanto, stamattina, aperti gli occhi, leggiamo 4,15%.

Ne abbiamo trattato in modo analitico ed approfondito nei due Post datati 13 e 20 settembre.

Ricordando a che se i rischi sono enormi, anche le opportunità di guadagno sono più grandi che mai.

Valter Buffo