Performances? Certo che sì: le dobbiamo aggiornare per i nostri Clienti.
Quelle fino a Ferragosto 2025, ed anche le stime al 31 dicembre 2025.
Performances? Certo che sì: le dobbiamo aggiornare per i nostri Clienti.
Quelle fino a Ferragosto 2025, ed anche le stime al 31 dicembre 2025.
E poi dai … tra 10 giorni si apre la riunione annuale di Jackson Hole.
Dobbiamo prepararci bene … se no, si finisce per non capirci nulla.
Calciomercato, il costo del lettini, il gossip tra coppie VIP, il gossip degli scandali tra le proprie conoscenze dirette, il rincaro delle bollette … quali sono gli argomenti più “gettonati”, quando ci si sporge dal proprio lettino a sdraio verso il lettino della vicina, o del vicino? Oppure al tavolino dell’osteria, dopo la gita in montagna? Oppure in campagna, per la cena estiva al fresco?
Di che cosa si parla, con maggiore frequenza?
L’elenco, lo avete letto in apertura, ma forse … manca qualche cosa?
Certo! Sì, che manca qualche cosa!
Manca la Borsa. Le Borse! I record!
Di solito, si comincia in questo modo: “ho appena letto sui social che le Borse …”
Dicevamo: la Borsa. Le Borse! I record!
Di solito, si comincia la conversazione in questo modo: “ho appena letto sui social che le Borse …l’ho letto da uno bravissimo, che ci prende sempre!”.
I social, come ormai tutti riconoscono, sono la peste del XXI secolo, per un grande numero di ragioni. Nel caso della Borsa, e degli investimenti, la peste viene propagata dagli “untori” del XXI secolo, quelli che si auto-proclamano “esperti”. Davvero brutta gentaglia. pericolosi.
In particolare quando garantiscono che “all’orizzonte non c’è nessuno, ma proprio nessuno nessuno, dei problemi che interessano alle Borse”. WOW.
Con grande divertimento, abbiamo letto questa mattina i due commenti che leggete qui sotto.
Che riportano due posizioni opposte: entrambe degne di qualche secondo di attenzione.
Noi, in Recce’d, non utilizziamo nickname, non ne sentiamo la necessità: in Recce’d, l’abitudine è che tutte le opinioni, i pareri, le raccomandazioni, le analisi si firmano con nome e cognome, come da anagrafe.
Non ci nascondiamo, mai. Se volete parlare con noi, lo potete fare con grande facilità, dalla pagina CONTATTI del sito. La riservatezza è assoluta.
Con grande divertimento, abbiamo letto questa mattina i due commenti che leggete qui sotto.
Il nostro suggerimento è di non fare i “tifosi”: non è un gioco, la gestione del proprio risparmio.
Vi suggeriamo di non fare mai gli ultras: non per il Governo attuale, e non per il Governo precedente oppure quello che seguirà; non per Trump, e non per Putin, quando di tratta di scegliere dove mettere i propri risparmi. Non per gli ottimisti “ad occhi chiusi”, e neppure per i pessimisti “per partito preso”.
Guardate solo ai fatti, leggete i dati, fate un lavoro accurato di analisi prima di fare ogni singola scelta.
Non buttate il vostro denaro a casaccio, e mai e poi mai per “spirito di squadra”. Quel tipo di squadra, nel confronto con i mercati finanziari, perde sempre, perde ogni volta, e perde male.
Se anche voi, in un angolo della vostra mente, credete che “le Borse lavorano day-by-day”, come dice quello che si autodefinisce “esperto” qui sotto nell’immagine, allora non avete bisogno di dialogare con noi di Recce’d: invece avete bisogno, al più presto, di un consulto ma da “uno bravo”, e con carattere di urgenza. Andate a farvi vedere, meglio se da uno “MOLTO bravo”.
Se invece volete parlare con noi, lo potete fare con grande facilità, dalla pagina CONTATTI del sito. La riservatezza è assoluta.
C’è da ridere.
L’indice di Borsa Europeo stava più in alto a febbraio che stamattina.
Sei mesi fa!
Questa valutatela: ma valutatela bene, perché qui avete davanti una grande opportunità.
Quale? Quella che noi abbiamo nei portafogli modello di Recce’d, ovviamente.
Prendete tutti i tioli che avete letto sui social, oppure al TG, oppure sul quotidiano, negli ultimi sei mesi.
Sei mesi, sono un periodo lungo.
Da sei mesi, come vedete nel nostro grafico, nessuno investe più sulla Borsa di Milano. Nulla.
Ma molti di voi invece hanno comperato!
E allora: chi è che vi ha venduto le azioni della Borsa di Milano nell’ultimo semestre?
E per quali ragioni?
Questa valutatela: ma valutatela bene, perché qui avete davanti una grande opportunità.
Quale? Quella che noi abbiamo nei portafogli modello di Recce’d, ovviamente.
Dice questa immagine che, esaurito il recente recupero dei cosiddetti Magnifici Sette a New York (e visto che a New York non c’è niente altro, oltre a questi sette titoli azionari) potrebbe ripresentarsi una nuova opportunità per le azioni europee.
Ottima sceneggiatura per una soap opera.
Questa valutatela: ma valutatela bene, perché qui avete davanti una grande opportunità.
Quale? Quella che noi abbiamo nei portafogli modello di Recce’d, ovviamente.