(05/08 05:40) Quando in TV passa "la grande scommessa" (1)
In TV il mese di agosto è il mese delle repliche: tra i film che si rivedono con maggiore frequenza (ed anche ieri) c’è “La grande scommessa” ovvero “The Big Short”.
Michael Burry, noto per il suo libro "La grande scommessa" (The Big Short), mantiene le sue previsioni ribassiste anche se l'S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo storico, avvertendo che il rally potrebbe comunque concludersi con una brusca ondata di vendite simile al crollo del mercato azionario del 1987.
"Continuo a credere che sia possibile che ci troviamo vicini a un picco importante e che si possa assistere a un crollo simile a quello del 1987, ma è probabile che i nuovi massimi raggiunti dall'S&P 500 portino nuovi capitali sul mercato", ha dichiarato Burry in un post su Substack martedì.
L'S&P 500 martedì è balzato dell'1,9%, raggiungendo il suo primo record di chiusura da giugno, sostenuto da utili aziendali superiori alle attese e da un ulteriore calo dei prezzi del petrolio, alimentato dalle speranze di una riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Il Nasdaq Composite, a forte componente tecnologica, è balzato del 2,7%, estendendo il suo guadagno nei primi due giorni della settimana a quasi il 5%.