E se quest'anno il Roland Garros lo vincessero in due?

Pensate che bello: in due a festeggiare la vittoria di un grandissimo torneo di tennis, oppure di golf. Se due teams vincessero in Formula 1. Oppure due squadre di calcio vincessero la Champions League, sarebbe festa per tutti, in tutto il Mondo.

Dite che non ha senso? Che competere perderebbe ogni senso?

A volte però nel mondo succedono "cose strane", come dice questa mattina 6 giugno 2017 un titolo di Bloomberg:

Bulls and Bears Are Both Winning as Markets Take Strange Turn

E il grafico che accompagna l'articolo non ha bisogno di commenti:

Non ha, ovviamente senso comune che sia i "bulls" sia i "bears" guadagnino, nello stesso arco di tempo: non ha senso perché ciò che vedono gli uni lo vedono anche gli altri, e non fanno parte di due Mondi tra di loro separati. Comunicani, si parlano, si conforntano. E soprattutto, lavorano nelle medesime Società.

Come è possibile, allora, che si arrivi periodicamente a situazioni di isteria, panico e delirio come queste, ogni qualche anno? Lo spieghaimo facilmente a chi ci legge:

  1. alle banche di investimento (le Goldman Sachs, le JP Morgan) conviene: mettono giù commissioni di negoziazione, e del domani a loro interessa un bel nulla
  2. alle Case di Fondi Comuni (le Blackrock, le Fideuram o Mediolanum) conviene: vendono prodotti più costosi agli investitori finali, ai loro stessi Clienti; a loro del domani invece importerebbe ... ma sono disperati, incalzati dagli ETF, e devono puntare sempre e solo sui rialzi degli indici, sul raccontare risultati clamorosi, sul rialzo perpetuo
  3. le Banche Centrali? Invece di preoccuparsi di stabilità e benessere collettivo (welfare) sono alla disperata ricerca di come uscire dal QE, e proprio per difendersi dagli errori precedenti puntano tutto sul poter dichiarare, a proprio favore, che "le Borse salgono perché le prospettive economiche sono migliorate" (figuratevi, ma quando mai!); ormai sono prigioniere di questo circolo perverso: i mercati che salgono sarebbero un segnale del loro successo, ma i mercati salgono DOPO che le Banche Centrali parlano; una vera e propria spirale infinita
  4. infine, ai Politici va bene tutto, perché se le Borse salgono qualcuno più contento oggi ci sarà, ed anche i Politici guardano avanti, ormai, solo di qualche mese, poi si .. spera nella Provvidenza, come ai tempi di Renzo e Lucia.

Così poi succede di leggere, nel bel mezzo di una nuova fase di "esuberanza irrazionale" che Ben Bernanke si stupisce:

“It always puzzled me a little bit,” Bernanke said In an onstage interview at the three-day, hedge-fund focused SkyBridge Alternatives Conference, or SALT, in Las Vegas. Financial markets have long shown a tendency to be “blasé” about political risks until the “last moment.”

Curioso, perché proprio lui, Ben Bernanke, ci ha portati a questo punto. Lui, Ben Bernanke, dei problemi subprime se ne è accorto non all'ultimo momento, ma 12 mesi dopo che la BNP Paribas aveva chiuso, a New York, i suoi money market funds. Nel 2007.

Curioso anche che gli investitori finali, ogni volta, si facciano attirare nella medesima trappola, già sapendo che alla fine verranno "tosati" senza pietà. Quasi come se fossero accecati, o presi dal panico, per cui si illudono che "questa volta è diverso" ed anche che "i rischi ora non ci sono, ed è inutile occuparsene", mandati in totale confusione dalle bubble tv come CNBC dove tutti strillano che "è la vostra grande occasione". E sempre con una memoria corta, cortissima, sotto i 12 mesi.

In Recce'd abbiamo l'antidoto: abbiamo la medicina che può curare questa miopia, risolvere questa ansia, chiarire la confusione, e farvi anche guadagnare bene, una vlta che (inevitabilmente) questa fase sarà finita, e tutto come sempre tornerà con i piedi in terra. Se volete affidarvi ad un medico, naturalmente: se invece volete dare fiducia a quelli che sulle tv locali vendono le pillole per dimagrire e gli attrezzi per gli addominali, allora... vi auguriamo buona fortuna.

Ma non chiedeteci di partecipare a queste fasi di esuberanza irrazionale: non giochiamo d'azzardo con i soldi dei Clienti, noi di Recce'd.