Quant: che cosa sono oggi e perché perdono soldi (parte 4)

Affidare i propri ordini a un algoritmo, basato su un modello matematico, che fa "scattare" gli ordini quando compaiono certi segnali numerici, è a nostro avviso una scelta sbagliata, come abbiamo già scritto nei tre Post precedenti. E ci sono, come avete potuto leggere, risultati che supportano questa nostra affermazione.

La ridotta capacità di generare performances non è il solo problema che pesa sui gestori che si affidano agli algoritmi: un secondo e serio problema deriva dal fatto che tra di loro questi algoritmi si somigliano tutti.

Da qui, da questa sostanziale uguaglianza tra algoritmi, nasce il problema. Tutti i Fondi ed i portafogli gestiti in quel modo vogliono comperare, e poi vendere, nel medesimo momento, e secondo un certo numero di analisti lo si è visto di recente, quando la corsa a vendere di questi Fondi ha creato "strozzature" dei mercati, come di recente nell'estate 2015 e poi nel gennaio 2016 e nel giugno 2016.

Pochi giorni fa, una delle case di Fondi che utilizza modelli computer driven, la Casa più nota, che opera negli USA e che si chiama AQR, ha replicato all'accusa che i portafogli compurer driven aumentino l'instabilità dei mercati, con le parole che riferiva Bloomberg:

Don’t listen to Marko Kolanovic. Or anybody else who tells you quant managers regularly whip up bouts of pain and suffering for stock investors. Funds with programs that follow trends and sell like robots are getting smaller and simply aren’t big enough to overwhelm the $24 trillion U.S. equity market. That view comes courtesy of AQR Capital Management which, it should be noted, is far from an unbiased observer, given the $172 billion investment house pioneered many of the strategies coming up for vilification. AQR’s quants say they’ve had it after listening to more than a year’s worth of hectoring from analysts who blame managed futures and risk-parity strategies for everything from August 2015’s China meltdown to the post-Brexit plunge. “The analysis is inaccurate,” said Brian Hurst, a principal and portfolio manager for AQR’s managed futures and risk-parity strategies. “They are using oversimplified models with bad inputs.” However self-serving, AQR’s complaints amount to more than quibbles among math geeks. The past year has seen an ascendancy in the type of analysis the investment firm is describing, efforts to predict the impact of automated traders by estimating how much money they control and theorizing about their reactions to things like volatility. As AQR sees it, computer-driven funds are just scapegoats in a doomed quest to explain jarring market movements. Topping the enemies list is JPMorgan Chase & Co.’s Kolanovic, viewed by many as a gnomic visionary after calling an equity rout in the summer of 2015, blaming forced selling by automated funds.

A noi non interessa quantificare se e come i flussi dai Fondi computer-driven abbiano provocato o accentuato l'instabilità dei mercati. a noi invece sembra utile mettere i nostri lettori sull'avviso in merito ai rischi di queste tecniche, che come vedete pochi conoscono a fondo, inclusi i medesimi gestori che ci si affidano, come si comprende se si leggono con attenzione le risposte di AQR qui sopra.