Primi segnali di cambiamento (parte 4)

Ieri venerdì 9 settembre le Borse di tutto il mondo hanno conosciuto i più ampi ribassi dal venerdì post-Brexit. Che cosa dicono a noi di Recce'd 400 punti in meno di Dow Jones?

Come sanno perfettamente i nostri Clienti, ed anche i molti che ci seguono con continuità sul sito, su Soldi On Line e nelle nostre altre comunicazioni al pubblico, noi di Recce'd da tempo scriviamo e diciamo una cosa: il vostro, ed il nostro, problema non è l'equity.

In molti scrivono delle "Borse sopravvalutate". Molti nelle ultime settimana hanno segnalato il calo dei profitti aziendali negli Stati Uniti. La bassa volatilità. Persino c'è chi ha insistito sul "cambio di stagione", il mese di settembre, le foglie che cadono e le foglie di the nella tazza. Magari alcune di queste sono cose vere: ma hanno un peso, in questo momento, pari a poco più di zero.

I nostri portafogli modello sono già impostati "a favore di vento": non c'è alcun timore, in Recce'd, per le mareggiate di settembre. Ieri c'è chi ha pensato che, avendo sullo S&P 500 un guadagno dello 8% da inizio 2016, e molto più ampio per chi come noi lo ha comperato a febbraio e marzo sui portafogli modello per i Clienti, fosse arrivato al momento di "mettere al sicuro" una parte di quei guadagni.

Noi crediamo sia un errore di gestione del portafoglio.