Esercizi sotto l'ombrellone: le risposte alla parte 9

Ognuna delle frasi del nostro Esercizio numero 9 viene qui associata al suo Autore, e commentata in modo sintetico. Come avevamo anticipato, nello spirito delle Olimpiadi abbiamo attribuito anche una medaglia d'oro, una medaglia di argento ed una medaglia di bronzo. Più una medaglia di legno.

1.       "The Internet will soon go spectacularly supernova and in 1996 catastrophically collapse" Robert Metcalfe, fondatore di 3Com, prununciò queste parole nel 1995: parole che gli valgono la nostra medaglia di bronzo.

2.       "Stocks have reached what looks like a permanently high plateau.". Questa frase è del noto economista Irving Fisher, che la pronuciò pochi giorni prima del crollo di Wall Street, nel 1929. Sui mercati finanziari, nulla è permanente,

3.       “I am 100% sure that the U.S. will go into hyperinflation. Not tomorrow, but the problem with the government debt growing so much is that when the time will come and the Fed should increase interest rates, they’ll be very reluctant to do so and so inflation will start to accelerate.”. Questa frase è del famosissimo gestore Marc Faber, che la pronunciò nel 2010: da allora ad oggi, sui mercati si sono registrati nuovi minimi assoluti in tutti i mercati obbligazionari. Un modo per ricordare che, sui mercati finanziari, nulla è sicuro al 100%: i profitti si fanno proprio gestendo con sapienza l'incertezza.

4.       "Nessuno di voi due anni fa avrebbe scommesso sul fatto che Mps sarebbe uscita da questa situazione: ora la banca è tornata ad essere una banca normale e con dei risultati che non sono così male. Sono davvero dei buoni risultati, c’è una squadra di manager eccellente. Un minimo di attenzione a questi aspetti bisogna metterla. Mps non è più un problema per il sistema bancario italiano e per questo Paese". La frase è dell'allora (2014) Presidente di MPS, Alessandro Profumo. Come Recce'd ha scritto tempo fa, quell'aumento di capitale fu un passaggio decisivo, per l'intero settore del risparmio in Italia: ricorderete come l'operazione fu spinta, dai promotori e dai private bankers, e come il titolo fu spinto dentro le GPM. E in più ricorderete le affermazioni azzardate come "è come comperare una opzione call": eravamo al limite della truffa organizzata, frasi assurde che però è bene mai dimenticare. Quanto poi al destino della Banca MPS, pensate questo: che chi oggi si occupa di MPS ha ancora minori competenze, e minore esperienza, di quanta ne avesse allo Alessandro Profumo.

6.       "We’ve never had a decline in house prices on a nationwide basis. So, what I think what is more likely is that house prices will slow, maybe stabilize, might slow consumption spending a bit. I don’t think it’s gonna drive the economy too far from its full employment path, though.". Questa storica frase, la dobbiamo all'allora Governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke: l'errore clamoroso di questa sua valutazione fu poi pagato dalla collettività e dai risparmiatori in particolare.

6.       "Remote shopping, while entirely feasible, will flop—because women like to get out of the house, like to handle merchandise, like to be able to change their minds.”. Questa frase si deve alla autorevole rivista americana Time (1966), che si guadagna la nostra medaglia d'argento avendo mancato quella che è la fondamentale rivoluzione economica degli ultimi cinquanta anni.

7.       "With respect to their safety, derivatives, for the most part, are traded among very sophisticated financial institutions and individuals who have considerable incentive to understand them and to use them properly". Questo giudizio è di Ben Bernanke, che ha (lo provano le scelte effettuate) sempre sovra stimato le capacità ed anche l'importanza delle grandi banche globali. Oggi, possiamo affermare senza timore di smentite che in quelle banche globali sono pochissimi "gli individui molto sofisticati", la maggioranza sono semplici salesmen, venditori alla pari dei venditori in tutti gli altri settori.

8.      "Il sistema del credito in Italia funziona alla grande. Ci sono le difficoltà e i problemi che tutti conosciamo, ma abbiamo realtà che sono autentici campioni europei". Questo è il Capo del Governo italiano, lo scorso gennaio: è molto pericoloso confondere i toni della politica con gli argomenti dell'economia. 

9.       "All that said, given the fundamental factors in place that should support the demand for housing, we believe the effect of the troubles in the subprime sector on the broader housing market will likely be limited, and we do not expect significant spillovers from the subprime market to the rest of the economy or to the financial system.  The vast majority of mortgages, including even subprime mortgages, continue to perform well.  Past gains in house prices have left most homeowners with significant amounts of home equity, and growth in jobs and incomes should help keep the financial obligations of most households manageable.". Tris di centri, e Medaglia d'oro, all'ex Governatore della Federal Reserve Ben Bernanke, un uomo sul quale la storia si esprimerà in modo molto severo tra qualche anno,

10.   “As the rate of technological change in computing slows, the number of jobs for IT specialists will decelerate, then actually turn down; ten years from now, the phrase information economy will sound silly.”. Queste parole sono del più noto editorialista del New York times, Paul Krugman, che le scrisse nel 1988. A noi ricordano, nella attuale realtà del nostro settore, le parole di chi dice che "la consulenza online non prenderà mai il posto del private banking tradizionale"-

11.   "The use of a growing array of derivatives and … more-sophisticated approaches to measuring and managing risk are key factors underpinning the greater resilience of our largest financial institutions ... Derivatives have permitted the unbundling of financial risks.". Dobbiamo queste affermazioni all'allora Governatore Alan Greenspan, che evidentemente nel 2005 era poco o per nulla informato sulla struttura delle obbligazioni legate ai mutui fondiari (diffuse però nei bilanci di tutti gli intermediari vigilati proprio dalla Federal Reserve).

12.   "In today's regulatory environment, it's virtually impossible to violate rules. This is something that the public really doesn't understand.... It's impossible for a violation to go undetected, certainly not for a considerable period of time." Dobbiamo questa frase a Bernie Madoff, che la pronunciò solo 12 mesi prima che il suo castello di carte crollasse: in quel momento, godeva della massima reputazione, la stessa di cui oggi beneficiano certi "grandi nomi".

13.   "La Banca d'Italia non ha elementi per verificare la correttezza dei bilanci delle aziende in cui essi investono o di cui comprano obbligazioni". Questa frase la dobbiamo all'ex Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, sotto accusa per le vicende Capitalia (gestione Geronzi - Arpe - Gallia), Popolare Lodi (gestione Fiorani) ed Antonveneta (gestione Montani). Per noi risparmiatori, è utile ricordare queste frasi, e queste situazioni, quando un intermediario si propone a noi come "autorizzato dalla Banca d'Italia.

14.   "Today the adoption of further balance sheet measures has become warranted to achieve our price stability objective, given that the key ECB interest rates have reached their lower bound. Looking ahead, today’s measures will decisively underpin the firm anchoring of medium to long-term inflation expectations. The sizeable increase in our balance sheet will further ease the monetary policy stance. In particular, financing conditions for firms and households in the euro area will continue to improve." Queste sono le frasi con le quali Mario Draghi accompagnò nel gennaio 2015 le prime misure di QE: i dati, ad oggi, ci dicono che questa politica ha creato più problemi di quanti ne abbia risolti. A lui va quindi la nostra medaglia di legno.

15.    "Non esiste il benché minimo indizio che faccia pensare che l’energia nucleare diverrà mai accessibile, perché questo comporterebbe essere in grado di scindere l’atomo a comando": anche i geni possono sbagliare: questa affermazione è di Albert Einstein