UBS, JP Morgan, Barclays. E Deutsche Bank, BNP Paribas e Credit Suisse. E tutte le altre (parte 7).

Lo scorso 20 maggio, iniziavamo a pubblicare la serie di Post che ha questo titolo, titolo nel quale citiamo alcune delle banche globali di investimento (mancano ovviamente Goldman Sachs, Morgan Stanley, Merrill Lynch Bank of America, Soc Gen ed alcune altre; così come, nel medesimo elenco, si dovrebbero comprendere le maggiori case di Fondi Comuni, da Blackrock a Franklin Templeton alle europee).

Queste Grandi Istituzioni, ormai indistinguibili l'una dall'altra perché il modo in cui fanno i loro bilanci è per tutte il medesimo, sono entrate dal 2014 in una fase critica che è a tutti evidente (tranne che a una fetta delle Reti di vendita in Italia), come dimostra l'andamento di Borsa dei titoli di queste Società, tutte pesantemente penalizzate negli ultimi 24 mesi.

La crisi si arricchisce di nuovi episodi ogni settimana. Ad esempio, la settimana scorsa abbiamo registrato:

  1. una denuncia pubblica del CEO di Credit Suisse che ha messo sotto accusa alcuni pezzi della Istituzione da lui guidata, affermando che erano stati presi "rischi senza controllo"
  2. la comunicazione da parte della stessa Credit Suisse di tagli profondi al proprio staff (personale)
  3. la comunicazione alla stampa della apertura di una inchiesta penale a carico di Goldman Sachs, per "manipolazione del mercato dei Titoli di Stato negli USA", inchiesta che arriva dopo quelle per la manipolazione del LIBOR e per la manipolazione dei mercati dei cambi, che a tutte queste banche sono costate migliaia di miliardi di sanzioni
  4. la notizia che la giapponese Nomura ha avviato un ridimensionamento delle proprie strutture, con un ampio taglio del personale

Vi segnaliamo queste cose perché sono numerosi, in Italia, i private bankers ed i promotori finanziari che sono male informati su ciò che sta succedendo nel mondo, e quindi vanno dai loro Clienti a raccontare che questi Grandi Nomi "danno più sicurezza".

Vi suggeriamo di diffidare di questa interessata e mal calcolata fiducia, e guardare piuttosto ai fatti.