Crisi dei fondi hedge (parte 4): equity market neutral

Un esempio di quanto abbiamo scritto nei Post precedenti, sul progressivo "annaquamento" delle strategie dei Fondi Hedge, molti dei quali oggi sono niente altro che Fondi Comuni tradizionali bilanciati (e quindi NON de-correlati e NON alternativi) lo trovate nel grafico in basso.

La categoria di Fondi Hedge "equity market neutral" è una delle più popolari: alternando posizioni LONG a posizioni SHORT, questi Fondi promettono all'investitore di isolare lo Alfa dal Beta. Che tradotto in lingua italiana significa: produrre risultati positivi scegliendo i titoli giusti, e limitando l'impatto sul rendimento dell'indice di Borsa nel suo insieme.

Bella l'idea, meno buoni i risultati: seguendo la linea blu del grafico vedete che:

  1. la cosa proprio NON funziona,  come è evidente guardano il comportamento in gennaio e febbraio 2016
  2. in media questi Fondi valgono oggi quanto valevano nel 2011
  3. la performance positiva, dal 2012 ad oggi (quattro anni) è stata del 2,5% annuo

Se volete comprendere le ragioni per le quali i Fondi Hedge oggi raccolgono sempre meno capitali in gestione, non cercate spiegazioni astruse (la scarsa remunerazione della liquidità, ad esempio). Guardate solo alla distanza tra le promesse ed i risultati.

E ricordatevi che Alfa e Beta semplicemente non esistono: una cosa sono le statistiche, una cosa del tutto diversa sono le performances.