Un primo sguardo al 2017 (parte 8): una nuova industria del risparmio

La rivoluzione in atto da anni nel settore che produce servizi e prodotti per l'investimento e del risparmio sta accelerando di velocità ed intensità.

Si tratta di un tema di cui Recce'd vi ha informati per anni, ed allo stesso tempo di un tema che per i mezzi di informazione italiani, semplicemente, non esiste. Se stiamo a ciò che scrivono i mezzi di informazione italiani, tutto andrà avanti come è oggi per sempre.

Ed allora, abbiamo deciso di ritornarci: anche perchè nei di Recce'd ci aspettiamo, proprio nel 2017 qualche grosso "botto", qualche cambiamento molto visibile e significativo, che toccherà in modo diretto gli interessi di noi investitori, e poi anche gli interessi di promotori finanziari, di private bankers, di Reti di vendita, di SGR, di SIM e di banche, delle Autorità che regolano il settore, e anche della politica.

Vediamo intanto qualche dato sul 2016, così come è stato riportato dal Financial Times stamattina:

The number of new mutual funds launched in the US fell sharply in 2016, reflecting the crisis of confidence in active management and the shift by investors into exchange traded funds. The number of mutual funds shutting down has also jumped to levels not seen since the financial crisis, according to the latest figures from the research group Morningstar. The result is that the total number of US mutual funds is on course to fall in 2016 for only the fourth year out of the past 20. From 8,190 funds at the start of the year, Morningstar recorded just 8,061 at the end of November. The industry has only previously shrunk after large stock market sell-offs, but the reduced interest in mutual funds this year comes even as investors have enjoyed decent returns from stocks and bonds. The difference this time is that investors have absorbed years of data showing that most active managers fail to keep up with the passive, index-tracking funds which are more commonly available in ETF form

Vi chiediamo di osservare due cose:

  1. queste non sono opinioni di Recce'd oppure del Financial Times: questi sono dati
  2. queste sono cose già successe; questo è il passato. A voi invece riguarda ciò che capiterà in futuro: nel 2017, appunto.

La trasformazione dell'industria del risparmio, la deriva dell'industria dei Fondi Comuni tradizionali, e quindi delle Reti di vendita, è iniziata nel periodo 2007-2009. Le politiche di "asset reflation" hanno gonfiato a dismisura i prezzi sui mercati, e così hanno regalato a questo settore alcuni anni di sopravvivenza, ma è proprio questo il dato più forte e significativo: pur avendo ricevuto aiuti che non hanno precedenti nella storia (e del tutto impropri) dalle Banche Centrali, tutti gli asset managers e tutte le banche di investimento (da Credit Suisse a JP Morgan, da UBS a Goldman Sachs a Deutsche Bank) sono precipitati nella crisi, insieme con le loro strutture di "distribuzione di prodotti finanziari", siano esse fatte da private bankers oppure promotori finanziari.

Questa però, come dicevamo, è storia vecchia: è già successo, è il passato. Noi in Recce'd seguiamo con attenzione questa vicenda, per essere pronti a sviluppare il nostro business proprio come risposta alle crescenti difficoltà di questo settore. Ma al tempo stesso, seguiamo con maggiore interesse una second acrisi, parallela e contemporanea, quella dei Fondi Hedge, della quale scriveva proprio stamattina 29 dicembre 2016 Bloomberg in questo modo:

But Trump or no Trump, this year marked the beginning of the end of hedge funds as we’ve known them. Their investors are joining a growing revolt, spurred by years in which fund managers grew rich while producing little in the way of returns. In 2016, big money clients finally decided to bail. “Let them sell their summer homes and jets and return those fees to investors,” one New York City official said in a nod to the populist wave that swept Trump into the presidency.

Per noi investitori, è dunque arrivato il momento di chederci: "che cosa c'è, oltre i Fondi Hedge?". Beh ... ci sono tante cose, anche Recce'd, ad esempio.