Ricordate l'aumento di capitale del Monte dei Paschi di fine 2013? (parte 2)

Come scrivemmo già nello scorso mese di luglio, l'aumento di capitale del Monte dei Paschi a fine 2013 fu spinto con forza nei portafogli di una grossa fetta di risparmiatori, da Reti e Banche, direttamente oppure attraverso le GPM ed attraverso i Fondi Comuni, e quella resta una delle pagine più buie della storia recente dell'industria del risparmio in Italia. Spregiudicati e disperati, i venditori di vario ordine e grado andavano in giro a vendere un'operazione basata su numeri del tutto falsi spiegando che era "l'occasione della vita", "è come comperare una opzione call: costa nulla e renderà moltissimo".

Persone che non sapevano di che cosa stessero parlando (allora, ma anche oggi) e puntavano tutto sul mettersi in tasca le ricche commissioni. Irresponsabili, se non peggio.

Oggi però non sono loro a pagare: perché pagheranno invece i loro Clienti. Quelli degli aumenti di capitale e quelli delle obbligazioni subordinate. Oggi 10 dicembre 2016 risulta chiaro che le "strade alternative" non sono mai esistite, oggi risulta chiaro che la "strada del mercato", la "soluzione di mercato" più volte citata (anche dal Presidente del Consiglio), è in realtà la strada che cancella tutto e tutti, azionisti ed obbligazionisti.

Quel "mercato" di cui si era in attesa NON ha alcun interesse nel Monte dei Paschi: punta solo ai soldi che lo Stato dovrebbe (dovrà) metterci dentro, punta a mettere le mani su quello, sui soldi nostri.

Quello stesso "mercato" che avrebbe dovuto contribuire a fare crescere il Fondo Atlante (non c'è solo MPS, da salvare) ha risposto fino ad oggi con ZERO: zero interesse, zero attenzione, e zero soldi.

Chi segue Recce'd con attenzione ha letto, in decine di occasioni, che qui c'è il rischio di vedere realizzato un enorme ... Porcellum, forse il punto più basso della storia finanziaria d'Italia (che pure ha avuto molti punti bassi). Tutto va in quella direzione, compresa due mesi fa la scelta di mettere un ex-Monte dei Paschi a capo del "nuovo" (ehm ...) Monte dei Paschi. Cose da romanzo di fantascienza.

Noi da molto tempo scriviamo che sarebbe stato preferibile dedicare più tempo a questo tema (che ovviamente va ben al di là del Monte dei Paschi), invece che affidarlo ai "soliti quattro del circolo buono" (con il consenso di Banca d'Italia)  e spendere tutto il tempo in televisione e sui quotidiani a discutere di Referendum. In ballo ci sarebbero 5 miliardi di euro: ovvero due Manovre Finanziarie, soldi veri.

Sia chiaro: da questo punto di vista maggioranza di Governo ed opposizione per noi stanno sul medesimo piano. In basso, appunto.