Che cosa ci fa paura?

Ripetiamo spesso che i mercati finanziari vivono di incertezza: esistono soltanto in ragione del fatto che l'incertezza esiste, e sono al tempo stesso il modo migliore (non perfetto: il migliore però si) per gestirla.

Dall'incertezza alla paura, il passo è breve. Si potrebbe dire quindi che i mercati finanziari vivono di paura. Ed anche noi di Recce'd questa paura, di tanto in tanto, la proviamo sulla nostra pelle.

Che cosa ci fa paura oggi? Di che cosa abbiamo paura, quando rivediamo i nostri portafogli, in questa parte finale del 2016, ed in particolare alla fine del mese di ottobre?

Per essere chiari, procederemo partendo da quello che NON ci fa paura: almeno, sulla base di ciò che sappiamo oggi.

Ecco un veloce elenco di quello che NON ci fa paura:

  1. non ci fa paura la recessione: perché non c'è, né ci sarà a breve
  2. non ci fa paura la "recessione degli utili" in Borsa: per quello che abbiamo detto al punto 1 qui sopra
  3. non ci fa paura la "sopravvalutazione": resteremo in una fase di "è sopravvalutato" per 10 o 20 anni, e nonostante questo ci saranno opportunità di guadagno (come anche forti perdite)
  4. non ci fa (più) paura il QE: è stato un fallimento, d'accordo, ma adesso lo riconoscono tutti, e questo è il solo rimedio contro il disastro che abbiamo, comunque, rischiato (pe le ragioni di cui al punto 3 qui sopra)
  5. non ci fa paura la Cina: almeno per il momento
  6. non ci fa paura il dollaro forte: in questo momento è un segnale di economia che migliora
  7. non ci fa paura l'inflazione: come ci spiegano anche i Banchieri Centrali, oggi potrebbe addirittura aiutare
  8. non ci fa paura Donald Trump
  9. non ci fa paura Brexit
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Ma allora ... attraversiamo un momento ideale, siamo arrivati nella Goldilocks economy? Quella che per anni ed anni ci è stata descritta, e venduta, da tutte le reti di vendita?

No: non è così. Ci sono cose che fanno paura: davvero una grande paura.

Elenchiamo qui sotto le principali paura che in Recce'd affrontiamo ogni mattina

  1. l'effetto-gregge nell'industria del risparmio: come reagiranno le strutture di vendita ai profondi cambiamenti di scenario a cui stiamo assistendo? Si creerà un effetto valanga? davvero nel mondo c'è qualcuno così ingenuo, così poco esperto da credere che si troveranno compratori per tutte quelle obbligazioni high yield a 20, 30, 50 anni?
  2. l'inefficacia della Vigilanza bancaria: negli otto anni tra il 2008 ed oggi, è stato fatto NULLA, ZERO, ZIP in materia di revisione della attività delle banche; in futuro, mai si ripeteranno condizioni così favorevoli; abbiamo già toccato con mano il fatto che, nelle attuali condizioni, le Banche Centrali NON SONO IN GRADO di controllare gli attivi delle banche commerciali; e le grandi banche stanno per entrare tutte in una fase di profonda difficoltà che ne cambierà la natura, si tratterà di un processo guidato, oppure potrebbe anche qui partire la valanga?
  3. il rischio geopolitico: si fa un grande parlare di disuguaglianza., populismo e globalizzazione, ma allo stato nessuno ha una ricetta, il processo è caotico, non ci sono idee: anche da qui potrebbe partire una valanga
  4. il rischio CNBC di Warren Buffett:

    The "CNBC" Buffett is referring to has nothing to do with television coverage of the financial markets. Rather, the "CNBC" Buffett is frightened of is the threat of cyber, nuclear, biological and chemical attacks. The Oracle of Omaha voiced these concerns during a question-and-answer session at Berkshire Hathaway’s annual shareholder meeting on April 30.

    Su questo argomento, per non dilungarci troppo, vi invitiamo a leggere sul Web
  5. il rischio Giappone: in Giappone, siamo ben oltre il QE ed il suo fallimento; oggi in Giappone la situazione è di "non sappiamo più che fare", e il Giappone non potrà restare a lungo quello che è oggi

Sono tutti rischi gestibili? No. Al tempo stesso, siamo sereni e trasparenti nel suggerire ai nostri Clienti di non rinunciare, non arrendersi, e continuare ad investire sui mercati finanziari. L'incertezza esiste, ma come detto è proprio grazie all'incertezza che i mercati finanziari esistono e che sui mercati si possono fare ottimi risultati.