Al centro di tutto (parte 4)

Ci sono temi che cambiano, radicalmente, le prospettive dell'investitore perché incidono in modo profondo sui rendimenti attesi delle diverse classi di attività: e non li trovate mai, sulle prime pagine dei quotidiani.

La più recente riunione della Bank of Japan ha lasciato i mercati indifferenti: una conferma della impotenza totale delle politiche monetare, dal 2015 (QE di Draghi) in avanti. Lo yen rimane, beato, a 101 contro USD anche stamattina, del tutto indifferente a Kuroda.

Ma sarebbe un gravissimo errore sottovalutare le implicazioni di quella riunione, nella quale fu annunciato il target (a zero) di rendimento per il JGB, il Titolo di Stato giapponese, a 10 anni.

Recce'd vi ha chiesto ed ha chiesto, in modo provocatorio, e per più giorni: perché Kuroda non spiega come si fa a tenere i rendimenti a zero, se la BoJ continuerà ad operare gli acquisti previsti dal QE? Gli acquisti faranno salire i prezzi, e quindi scendere di nuovo i rendimenti sotto lo zero.

Vero, ed inevitabile: a meno che ...

Ci sembra implicito, nella decisione della BoJ, un prossimo, deciso aumento della quantità di JGB emessi dallo Stato Giapponese ed acquistati da BoJ. Il che è perfettamente coerente con le domande, sempre più insistenti, di un aumento ella spesa pubblica (non solo in Giappone). Il che eviterebbe alla BoJ di ricorrere alla politica di "helicopter money" che è proibita dalla Costituzione giapponese.

Tre domande per voi:

  1. che succede allo yen?
  2. che succede alle obbligazioni corporate?
  3. che succede ai Titoli di Stato in Europa e negli USA?

Eccovi un tema, pratico ed utile, sui cui riflettere. Lasciate perdere MPS ...