Apple e i titoli della tecnologia (parte 4)

la serie di Post dedicati alla tecnologia, che anticipa la stagione delle trimestrali che si aprirà la settimana prossima negli USA, prosegue guardando al di fuori degli USA, ovvero al principale concorrente di Apple nel settore degli smartphone, che è la coreana Samsung. Nel  grafico sotto potete vedere come il titolo in Borsa abbia di fatto una performance negativa sull'arco degli ultimi quattro anni: la performance paga, ovviamente, sia le difficoltà dei Mercati Emergenti, sia la maggiore pressione concorrenziale dei produttori cinesi di smartphone. E tuttavia, ci è utile tornare sulle parile pronunciate solo qualche giorno fa in California dal numero uno dell'azienda coreana, perché rendono più concrete le nostre affermazioni dei Post precedenti sul settore della tecnologia di consumo, e quindi sulle prospettive di questo settore. Ve ne riportiamo qui un estratto dal Wall Street Journal, che fanno cenno sia alla rapida evoluzione dei prodotti sia alla debolezza della domanda globale:

In an interview at the Consumer Electronics Show in Las Vegas, Samsung Co-Chief Executive B.K. Yoon said the company was looking to learn more from Silicon Valley, boosting acquisitions and having its top executives spend more time in the U.S. "If we only work within ourselves, we can't really keep up with the speed of change," Mr. Yoon said, pledging the company would seek to strike more deals and work more closely with startups. "With our own efforts, we cannot address everything."

The South Korean technology giant said Friday its operating profit for the quarter ended December likely grew 15% to 6.1 trillion Korean won ($5.1 billion) from 5.3 trillion won a year earlier. Its revenue was likely flat at 53 trillion won. Actual results are due at the end of January. After a near two-year slump in earnings, Samsung began showing signs of a recovery in the third quarter as the company cut down the number of smartphone models it sold and profit from chip sales hit a record high on robust demand and tight supply.

Even so, Samsung's top executives are aware of the fragility of the recovery--and of the company's vulnerability to quickly shifting tides. "The global economy will continue to see tepid growth while uncertainty will grow in emerging markets," Kwon Oh-hyun, another Samsung co-chief executive, said in his New Year's speech to a gathering of 500 employees this week.

Questo tipo di dichiarazioni ci supporta nella tesi che un ridimensionamento dei parametri di valutazione (P/E) e quindi dei prezzi, in particolare nel settore della tecnologia di consumo, non potrà più essere rinviato. E con Apple è già cominciato, come abbiamo visto.