Gli autentici segnali di rischio (5): i Titoli di Stato

Ma perché mai nessuno parla di obbligazioni? In queste settimane, è tutto cambi, tutto Cina, tutto Borse. Sembra quasi che le obbligazioni siano un mondo a parte, separato dal resto.

E di certo può sembrare così, se si dà solo uno sguardo superficiale: perché è clamoroso che in un anno come il 2015, con due QE in Europa e mezzo in Giappone (a dicembre), con la svalutazione del franco svizzero e della valuta di Cina, e altre turbolenze assortite, l'anno sia finiti con i medesimi rendimenti sui Titoli di Stato di inizio anno. Lo vedete nel grafico qui sotto.

E nel 2016? le Borse hanno iniziato l'anno con la più ampia caduta della storia, e i tassi sui Titoli di Stato di fatto non si sono mossi.

Le obbligazioni si stanno caricando come una molla. Recce'd, a cui non piace fare "le previsioni" (noi preferiamo lavorare sui mercati e sui dati giorno per giorno, settimana per settimana), azzarda questa volta una previsione: ci sarà anche quest'anno un episodio come quello a cui assistemmo tra marzo e maggio 2015, con un crollo improvviso dei prezzi. Ma nel 2016 il movimento sarà più ampio.