Gennaio 2016: i temi di mercato (parte 3). Le Borse di Eurozona alla prova dei fatti

Pompate in modo disperato nel gennaio di un anno fa, le Borse di Eurozona affrontano il 2016 con un grande peso sulle spalle. Abbiamo scelto di allegare a questo Post una tabella molto dettagliata, che fa riferimento all'indice MSCI Euro: nella tabella qui sotto trovate sia i dati di performance, sia i dati di valutazione (in basso a destra) sia quelli di volatilità (in basso a sinistra). E' evidente, esaminando questa tabella, la situazione di stress in cui si trova oggi l'equity di Eurozona: il rapporto tra prezzo ed utili sta a 20 mentre la volatilità (calcolata come deviazione standard annualizzata) è superiore a quella dell'indice globale MSCI World in misura del 50% circa. Questi rischi, tutti noi li abbiamo misurati recentemente (agosto-settembre) e fenomeni simili si ripresenteranno, probabilmente, già nel primo semestre del 2016. Abbiamo quindi un rischio elevato, e valutazioni a loro volta molto elevate: aggiungere che il 2015 è stato il quarto anno consecutivo di rialzo per l'indice di Eurozona, e poi che Draghi ha esaurito la sua credibilità, che l'euro sembra avere esaurito lo spazio di discesa, e che il petrolio sembra avere toccato il fondo, e capirete facilmente quali sfide attendono già in gennaio l'equity europeo.